Reloaded
Teatri e auditorium
Si parte domenica 24 marzo alle 21 con la stagione teatrale “Babele/Teatro Sociale/Reloaded” che l’Associazione si è impegnata a organizzare in accordo con il Comune di Fasano.
Inaugurazione affidata allo spettacolo “Sfigate botte di culo”, un viaggio nell’universo della superstizione attraverso sketch, dimostrazioni e prosa, cineteatro, in circa 75 minuti di comicità e riflessione. Il lavoro è scritto e diretto da Fabrizio Giannuzzi, Mino Barletta e Davide Murri (quest’ultimo realizzatore delle installazioni multimediali, del montaggio e della regia video).
Si prosegue il 4 aprile con Iaia Forte e il suo “Hanno tutti ragione”, tratto dall’omonimo testo del regista Paolo Sorrentino, in cui la nota attrice veste i panni maschili di Tony Pagoda, cantante cocainomane disperato e vitale. La prima tranche della Stagione termina a maggio con lo spettacolo dell’attore e regista Antonio Minelli “Ultimo Atto”, feroce critica al sistema culturale italiano profondamente in crisi.
Dopo la pausa estiva l’attività riprenderà con sei spettacoli di cui quattro al femminile, opere pluripremiate della nuova scena romana: “Prima ero schizofrenica ora siamo guarite” di Mario Jorio con Sarah Pesca, divertente leitmotiv sul vagabondaggio di un io spappolato; Crescenza Guarnieri in “Niente più niente” di Massimo Carlotto regia di Nicola Pistoia, sullo sfondo la Torino dei quartieri operai, che operai non sono più e che producono mancanza di lavoro e assenza di prospettive di una vita "di qualità", la pensione e la difficoltà di sbarcare il lunario quando non si è più produttivi. E ancora “L’odore del Mondo”, liberamente ispirato a "Dalia" di Concita de Gregorio di e con Gisella Szaniszlò, regia di Jacopo Maria Bicocchi, monologo che racconta la vita di Irina, una bambina Moldava e della sua famiglia, di un avvenimento che, all’età di dodici anni, sconvolge la sua vita; “Pas d’hospitalite” di e con Laura Graziosi, regia Laura Graziosi e infine uno spettacolo con la regia di Mimmo Capozzi e l’ultimo testo del commediografo Antonio Turi per la regia di Mimmo Mongelli e l’interpretazione di un attore pugliese di cinema e teatro di fama nazionale il cui nome sarà svelato in seguito.
Il cartellone vuole indicare un percorso tutto nuovo (da qui il titolo “Reloaded”) per il prezioso spazio teatrale cittadino, da riprodursi negli anni, perché il Sociale sia sempre più e sempre meglio luogo deputato per piccole, ma significative produzioni di qualità. “Un’impresa – dice Mongelli – che compiamo con grande passione, consapevoli delle tante difficoltà a cui andiamo incontro, ma certi che la parte migliore della cittadinanza e dei suoi rappresentanti sapranno riconoscere nel nostro lavoro un contributo fondamentale alla crescita civile e culturale di Fasano”.
Intanto l’Associazione Babele porta avanti il progetto Talking Lands, due laboratori e uno spettacolo in co-produzione con partner greci. I due laboratori, uno diretto da Antonella Maddalena (debutto il 27 marzo alle 21,00) e l’altro da Mimmo Capozzi (debutto il 5 aprile alle ore 21,00), hanno visto una lunga e qualificata fase di preparazione, con l’appassionata partecipazione di dilettanti, professionisti, studenti, impegnati in una lunga elaborazione dall’Odissea di Omero, dando così vita a due strade di ricerca differenti ma complementari, intorno al grande testo epico.
Procede inoltre il lavoro di analisi connotativa e di preparazione drammaturgica dello spettacolo multimediale “Outis Suite” con testo e regia di Mimmo Mongelli. Protagonista sarà l’attore Totò Onnis; debutto previsto per il 25 maggio, sempre al Sociale di Fasano.
Infine, in collaborazione con l’Associazione Beat 72, Babele continua l’attività della Residenza teatrale al Sociale con laboratori, prove aperte, incontri di varia natura e presto, sempre in autunno, un cartellone specifico con spettacoli prodotti nell’ambito delle altre residenze teatrali pugliesi e la riedizione di due lavori di successo prodotti dalla stessa Babele e presentati a Fasano durante la scorsa stagione per il progetto Allons Enfants: “Celestine” da Octave Mirbeau, con Antonella Maddalena e “L’immoralista” da Andrè Gide con Roberto Negri, entrambi con testi e regia di Mimmo Mongelli.
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Fasano (Brindisi)
Teatro Sociale
via Nazionale dei Trulli
ore 21:00
ingresso a pagamento
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