La Rivincita, spettacolo di Michele Santeramo
Teatro
Una storia di terra e bisogni primari, nella quale c'è poco spazio per il desiderio. Tutto questo è
Questa sera e domani, 10 aprile, alle ore 21:00, presso il teatro "Traetta" di Bitonto, verrà messo in scena lo spettacolo prodotto da Teatro Minimo, in coproduzione con Fondazione Pontedera Teatro Bollenti Spiriti - Regione Puglia Assessorato alle Politiche Giovanili e alla Cittadinanza Sociale e con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Andria.
Il cast è formato dagli attori Michele Cipriani, Vittorio Continelli, Simonetta Damato, Paola Fresa, Riccardo Lanzarone, Michele Sinisi, scene e costumi Federica Parolini, luci Alessandro Verazzi, tecnici Nicola Cambione e Giuseppe Moschetta, assistente alla regia Antonella Papeo, produzione Luca Marengo, organizzazione Luca Marengo/Antonella Papeo.
Lo spettacolo ha già avuto il suo debutto a Roma (teatro Valle per 10 repliche) e Milano (Teatro I per 6 repliche). Ha visto il suo debutto in Puglia a Foggia e per la prima volta viene presentato a Bitonto, sede, insieme ad Andria, della nuova Residenza Teatrale di teatro minimo.
Il progetto di residenza vede impegnata la compagnia a proseguire un lavoro di formazione, produzione e gestione dello spazio già cominciato nelle precedenti esperienze di residenza. Il progetto di costituzione di Compagnia Civica, già sostenuto al suo nascere dalla Regione Puglia attraverso Bollenti Spiriti -Assessorato alle Politiche Giovanili e alla Cittadinanza Sociale - Progetto di sostegno alla Creatività Giovanile, trova un rafforzamento nel percorso di residenza ad Andria e Bitonto.
La compagnia sta nel frattempo preparando l'allestimento del nuovo spettacolo dal titolo "Il Guaritore", testo vincitore della 51° edizione del premio Riccione per il teatro.
Per quanto riguarda la trama, Vincenzo è un lavoratore della terra. A seguito dell'utilizzo dei veleni che si usano in agricoltura, scopre di non poter tenere fede alla promessa di dare un figlio a sua moglie. I veleni gli hanno causato una disfunzione dalla quale può guarire soltanto sottoponendosi ad una cura molto costosa. Nel frattempo, il terreno che gli dà da vivere viene espropriato perché ci passi una ferrovia. Senza guadagno e con la volontà di avere un figlio, in fretta si ritrova impigliato in una rete di soldi in prestito, difficoltà, problemi, aumentati dalla presenza di suo fratello che, pur affezionato, combina solo ulteriori guai.
"Rimane una frase, solo una frase pronunciata da suo fratello a tenerlo a galla: non ti rassegnare, mai ti devi rassegnare. Dal fondo, non si può che risalire. Per riconquistare le cose normali. Come se le cose normali, ormai fossero un lusso. Questa è la storia di una rivincita, una quotidiana tragedia che fa ridere. E' un tentativo di strappare le persone al loro normale anonimato e per una sera renderle protagoniste. Qui ci sono persone normali, di cui sono piene le strade; persone tra le quali provare a riconoscersi, in quanto a debolezze, illusioni, speranze".
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Bitonto (Bari)
Teatro Tommaso Traetta
Largo Teatro, 17
ore 21:00
ingresso a pagamento
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