Decameron di Giovanni Boccaccio
Teatro
Lo Spettacolo teatrale "Decameron" di Giovanni Boccaccio, di produzione del Centro Diaghilev, diretto e interpretato da Paolo Panaro.
La storia è ben nota. Siamo nell’anno 1348. A Firenze, la più ricca e potente
città d’Europa, infuria la peste nera. Per sfuggire al morbo, sette donne e tre uomini
si rifugiano in una villa lontano dalla città. Per distrarsi dai luttuosi eventi,
ognuno di loro, per dieci giorni, racconterà una storia al giorno. E’ grazie a questo
‘gioco narrativo’ che oggi possiamo leggere le cento novelle che il Boccaccio
ha messo insieme, incorniciate nel libro di novelle per eccellenza, il Decameron.
Attraverso un paziente lavoro di riscrittura e adattamento, Paolo Panaro propone
un suo personale percorso teatrale dell’opera del Boccaccio.
Secondo l’attore e regista la straordinaria macchina narrativa del Decameron
scaturisce direttamente dallo spettacolare evento catastrofico della peste di Firenze.
Come mai, si chiede Panaro, le novelle, i cui caratteri di compiutezza e
armoniosità rivaleggiano con i più grandi capolavori, vengono pronunciate nello
sconfortante panorama di una città dove tutto è ormai lamento e lutto, con la
popolazione decimata dal morbo e migliaia di cadaveri insepolti per le strade?
La ricerca parte, dunque, dalla necessità di dimostrare che, sempre e in ogni
luogo, è proprio dal gigantesco dramma della morte che nascono i più significativi
e importanti corpus narrativi del patrimonio letterario universale. Più è mostruoso
il contesto che dà vita a tali opere, più esse esalteranno il piacere della
vita e la necessità e la piacevolezza di contar storie.
Recitando alcune pagine del Decameron, Panaro indaga sullo straordinario potere
dell’arte di salvare il mondo dal caos. Immerso nell’orrendo scenario della
pestilenza, Boccaccio sceglie di raccontare ai sopravvissuti alcune piacevoli novelle
nella lingua più nobile e raffinata. Sono passati quasi sette secoli dalla peste
di Firenze e gli uomini contemporanei ormai ignorano quanto poco valesse
la vita durante i giorni di quelle cicliche epidemie. Tuttavia il generoso gesto
letterario di Boccaccio, mentre intorno si scatena l’apocalisse, è per noi tutti di
esempio e monito: quell’atto dà garanzia che fino a quando qualcuno continuerà
a ‘raccontare’ il mondo sarà salvo.
Queste le novelle tratte dal Decameron inserite nello spettacolo: “Introduzione
alla prima giornata: la peste nera”, “Madonna Oretta”, “Frate Alberto”, “Pietro
di Vinciolo”.
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Mola di Bari (Bari)
Teatro Van Westerhout
Via Van Westerhout, 17, 70042 Mola di Bari BA, Italy
ore 21:00
ingresso a pagamento
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