Dopo il successo di pubblico e critica dello scorso dicembre a Foggia presso il Teatro Regio di Capitanata, torna in scena a spasso per la Puglia il celebre Cyrano de Bergerac, il one man show scritto diretto e interpretato da Amedeo De Paolis, che vede ancora una volta al piano il M° Stefano Capasso in una perfetta integrazione tra musica, parole e gestualità.
Questa volta l’attore lucerino Amedeo De Paolis porta il suo recital, dal titolo ‘Il mio Cyrano’, sul Gargano e precisamente a Manfredonia per la II rassegna di Teatro Amatoriale, sul palco del Cine-Teatro San Michele, il prossimo martedì 30 aprile.
“… Lo show della vita non ha mai fine, perchè l’amore è la più saggia delle follie, un’amarezza capace di soffocare, una dolcezza capace di guarire”: è questa la chiave di lettura del moderno Cyrano di De Paolis, in piedi ancora una volta tra Rostand e Guccini, sempre eterno e sempre nuovo nelle sue rime baciate, nella sua abilità con la spada e soprattutto nel suo amore per Rossana.
Questo scontroso spadaccino dal lunghissimo naso, scrittore e poeta in bolletta dall’irresistibile vitalità somiglia molto a De Paolis, vero animale da palco oltre che fine dicitore, attore carismatico con una propensione per il recital, dato anche il suo passato nel mondo della musica e le ottime doti canore.
Chi è Cyrano? Scrittore del Seicento, reso celebre dalla commedia dedicatagli nel 1897 da Edmond Rostand. Effettivamente, in gioventù fu cadetto di Guascogna e divenne famoso per il suo carattere stravagante e rissoso, che lo rese protagonista di molti duelli. Lasciata la carriera delle armi, si dedicò alla letteratura e alla meditazione, divenendo allievo del filosofo Gassendi, presso il quale conobbe Molière e altri intellettuali. Non perse tuttavia il suo spirito aggressivo e si fece molti nemici, soprattutto fra i potenti, che egli avversò sempre.
Cyrano non piega la testa davanti al potere ma lotta con la forza dell’intelligenza e del sapere contro la stupidità e l’ignoranza, per poter dire alla fine: non ho sofferto invano. Oltre a questo, la sua solitudine esistenziale, la sua bruttezza, il suo naso deforme… e la storia d’amore impossibile per i dogmi estetici e ideologici imperanti ieri e oggi.
Ma quando l’arte entra nella vita ecco che subentrano l’ironia guaritrice e l’amore più candido, anche per un animo inquieto e sprezzante come quello di Cyrano a cui il destino gioca un brutto scherzo. Segretamente innamorato di Rossana, la sua bella gli confessa l’amore per un altro uomo, quel Cristiano attraente e leale a cui mancano però quel talento e quel guizzo di intelligenza che possono trasformare l’amore in poesia.
E qui Cyrano diventa suggeritore, burattinaio e dissimula per tutta la vita il suo amore dietro a Cristiano, la sua amicizia e quel sentimento così puro verso Rossana che non gli permetterà mai di dire il vero, fino alla fine.
Monologo teatrale scandito dal meglio della musica italiana, da Massimo Ranieri a Gaber, questo Cyrano lega con un innegabile fil rouge l’Italia alla terra dei guasconi fin dal sottotitolo: ‘Non sono francese, sono pugliese’, a sottolineare l’universalità del personaggio e soprattutto l’impegnativo lavoro di riscrittura dell’opera da parte di De Paolis, che ha completamente ricreato giochi di parole e versi d’amore e che, da solo sulla scena, regge l’intero gioco della messa in scena da abile istrione quale è.
Lo spettacolo è accompagnato ancora una volta alle tastiere dal M° Stefano Capasso, con cui Amedeo De Paolis ha diviso il palco già per ‘Io showkanto’, divertente omaggio in musica al varietà di una volta e con cui ha già portato in scena il Cyrano arricchendolo con sue personali interpretazioni musicali ed è proprio dal feeling dei due che nasce la particolare miscela tra note e versi.
Mentre porta in giro il suo Cyrano, però, De Paolis è già al lavoro per il prossimo impegno: il Don Giovanni di Moliere, per continuare ad esplorare le sfumature di quell’amore che, nelle sue forme più libertine o in quelle più platoniche, non è che un modo per celebrare la vita.
Il Cyrano sarà in scena martedì 30 a Manfredonia presso il Cine-Teatro San Michele con ingresso alle ore 20.30 e sipario alle ore 21.
Per info e prenotazioni 0884-58.41.51 oppure 348-93.97.107
Samantha Berardino
Web:
stefanocapasso.wordpress.com