Sergio Caputo in concerto
Concerti
Sergio Caputo è l’autore e l’interprete di hit intramontabili come “Un Sabato Italiano”, “Il Garibaldi innamorato”, “Non bevo più tequila”, “L’astronave che arriva”, "Italiani Mambo” “Citrosodina” e molti altri; brani che hanno fatto sognare varie generazioni e che sono ormai dei classici della musica italiana.
Sabato 25 maggio sarà sul palco delle Officine Cantelmo di Lecce per un live dei suoi più grandi successi cantautoriali.
Il concerto di Sergio Caputo sarà un "best" di successi eseguiti uno dietro l'altro a ritmo serrato, un repertorio ricco dei suoi brani swing e di quelli latini, capace di far ballare il pubblico più vario, e di accendere l'entusiasmo di persone di ogni età.
Oggi i suoi testi vengono proposti agli studenti di varie università italiane e straniere come esempio di poesia contemporanea italiana. Un talento riconosciuto in tutto il mondo che ha visto Caputo, negli anni, collaborare con Lester Bowie, Enrico Rava, DizzyGillespie, Mel Collins dei King Crimson, Roberto Gatto, Danilo Rea e tanti altri.
Il concerto organizzato da Piemme Eventi, sarà l'occasione per il poeta jazz in Puglia, in una tournée di pochissime date lungo la penisola. Una visita in Italia che per alcune settimane vedrà il musicista lontano dalla California, dove vive ormai dal 1999.
INFO
COSTO BIGLIETTO
13 EURO + 2 EURO D.P. POSTI IN PIEDI
18 EURO + 2 EURO D.P. POSTI A SEDERE NON NUMERATI
PREVENDITE DISPONIBILI PRESSO:
OFFICINE CANTELMO dal lun al ven 8.30-20.30
CLINICA DELL'ACCENDINO
www.salentoconcerti.com
INFOLINE 328/9593471
SERGIO CAPUTO BREVE BIO
Sergio Caputo ha oggi al suo attivo 15 album (più molte compilations), incluso il suo ultimo album live: "La notte é un pazzo con le méches".
La sua carriera di performer, intrattenitore e chitarrista – che si è sviluppata e raffinata dagli anni ottanta fino ad oggi – si è ora arricchita con l'esperienza americana durante la quale Sergio Caputo ha conquistato anche il pubblico d’oltreoceano.
A tredici anni impara a suonare la chitarra e intorno ai sedici con alcuni amici forma un gruppo, di cui è chitarrista e cantante e con il quale suona ai piccoli festival organizzati dalle scuole. Questa breve esperienza termina per gli impegni di studio dei vari componenti. Dopo la maturità classica, si iscrive alla facoltà di architettura, che abbandona per dedicarsi alle attività figurative.
Ha sempre considerato la musica come un hobby, anche dopo le prime esperienze discografiche, tra cui si ricorda un isolato 45 giri del 1978 Libertà dove sei/Giorni di festa, inciso per la IT, etichetta indipendente diretta da Vincenzo Micocci. Questa "prima" discografica nasce grazie alle frequentazioni presso il Folkstudio di Roma, dove ogni tanto si esibiva, e alla produzione di Ernesto Bassignano, allora anch'egli attivo come cantautore. Trasferitosi a Milano, Caputo inizia la carriera di art director in pubblicità e nel frattempo pubblica un mini LP .
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Lecce
Officine Cantelmo
via Michele De Pietro 8/a
ore 21:00
ingresso a pagamento
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