Lecce Bene Comune, una serata dedicata al tema della salute pubblica e dell'inquinamento
Informale
ph Roberto Finizio
Sabato 11 maggio a partire dalle ore 20.00 i Cantieri Teatrali Koreja di Lecce ospitano l’iniziativa sociale organizzata dall’Associazione Lecce Bene Comune realizzata in collaborazione con Koreja e dedicata al tema della tutela della salute pubblica, dell'inquinamento accertato e delle verità troppo a lungo nascoste passando per le problematiche ambientali del poligono di tiro di Torre Veneri, con un racconto per immagini che parte dal cortometraggio di Corrado Punzi, dal titolo CIELO_DUETREOTTO e si conclude con MILES GLORIOSUS..ovvero: morire d’uranio impoverito uno spettacolo teatrale che parla di misteri, di morti e di colpe, di malati, tribunali e assurdità, scritta e diretta da Antonello Taurino.
Sarà CIELO_DUETREOTTO ad inaugurare la serata, accompagnato da un’introduzione di Gabriele Molendini e Carlo Salvemini che racconteranno al pubblico gli interrogativi ed i punti fermi di questa vicenda. Una vicenda solo in parte legata all’ipotesi dell’utilizzo di munizioni ad uranio impoverito nel poligono leccese: il nucleo centrale della vicenda è infatti l’inquinamento continuato per oltre 50 anni di un’area di alto pregio naturalistico, fra le Cesine e il Parco di Rauccio, dove quasi quotidianamente si svolgono esercitazioni a fuoco militari. Cinquant’anni e oltre che proiettili, bossoli e materiale vario vengono sparati in mare senza mai una bonifica.
Un Sito di Importanza Comunitaria, Torre Veneri, il cui utilizzo da parte militare, minaccia di gravi rischi la salute e l’ambiente e sottrae l’area stessa alla disponibilità della comunità salentina.
In MILES GLORIOSUS...ovvero: morire d’uranio impoverito, l’ironia più feroce e il dramma della cronaca vera s’intrecciano in uno spettacolo graffiante che, di storie, ne racconta due.
La prima è una delle pagine più oscure degli ultimi vent’anni di cronaca italiana: soldati che tornano dalle missioni di pace e muoiono a poco a poco, senza assistenza, sparsi nel tempo e nello spazio. Sono le vittime dell'uranio nelle guerre degli anni '90’, vittime lontane dal clamore retorico del patriottismo nostrano, dimenticate, quando non minacciate
E poi la seconda, quella di due teatranti che fantasticano sul loro possibile nuovo spettacolo: un susseguirsi di spassose vicende permette di raccontare con leggerezza ma profonda sensibilità le storie vere... anche quelle talmente vere che si stenta a crederci.
Ricerche dettagliate su libri, sentenze, interviste a soldati e parenti di vittime, documenti di Commissioni Parlamentari e Difesa destinata a continuare visto il lavoro della Commissione tutt’ora in carica (recenti sono sia sentenze di giustizia civile che riconoscono la responsabilità dell’Uranio e le colpe del Ministero della Difesa, sia un decreto legge che conferisce impunità penale alle alte sfere dell’Esercito coinvolte nella vicenda. Le Associazioni parlano di 303 morti e oltre 3000 malati. Per la Difesa queste cifre sono da ridursi a un terzo).
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Lecce
Teatro Koreja / Cantieri Teatrali
via Guido Dorso 70
ore 21:00
ingresso libero
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