Giovanna fra cielo e terra
Teatro
Una perfomance itinerante nella sede della Fondazione Paolo Grassi, liberamente ispirata al capolavoro di Bertolt Brecht “Santa Giovanna dei Macelli"
A conclusione del laboratorio di lettura e scrittura teatrale per ragazzi "La porta aperta", condotto da Gaetano Colella (Teatro Crest) tra i mesi di gennaio e maggio 2013, è in programma sabato 1 giugno una perfomance itinerante nella sede della Fondazione Paolo Grassi, liberamente ispirata al capolavoro di Bertolt Brecht “Santa Giovanna dei Macelli" e collegata, idealmente e musicalmente, all'opera "Giovanna d'Arco" di Giuseppe Verdi, in cartellone quest'anno nel 39° Festival della Valle d'Itria.
Gaetano Colella, responsabile del laboratorio, a proposito della performance che ha voluto intotolare "Giovanna fra cielo e terra" scrive: "Questo momento conclusivo non vuole essere uno spettacolo, ma si propone di essere un momento di pellegrinaggio fra i vari stadi di un percorso formativo. Il laboratorio “La porta aperta” si è strutturato come laboratorio di scrittura e lettura teatrale per ragazzi. Partendo dagli stimoli dell’opera di Brecht abbiamo intrapreso lo studio di alcune scene, analizzandone la struttura drammaturgica e provando la messa in scena. In altri casi abbiamo utilizzato degli spunti narrativi per far elaborare ai giovani partecipanti testi inediti che sono confluiti nella performance. La dimostrazione unisce i punti salienti della storia di ‘Santa Giovanna dei Macelli’, opera ambientata durante la grande crisi economica del 1929 a Chicago, i cui temi sono quelli del capitalismo senza scrupoli che schiaccia il popolo riducendolo alla fame. Abbiamo strutturato la performance per punti tematici: l’ingenuità di Giovanna, nello scoprire una realtà sconosciuta; la sua presa di coscienza di una realtà diversa; il disincanto e la perdita di fiducia; la morte di ogni speranza. Sentiamo questo testo estremamente adatto al tempo che viviamo, in cui al perdurare di una situazione di crisi economica coincide anche una crisi spirituale e morale della società."
Performer:
Giulia Zito, Rossella Carbotti, Giulia Casavola, Maria Teresa Colucci, Giovanni Caramia, Rosanna Carrieri, Eleonora D'Alanno, Elena Colucci, Arianna Semeraro, Davide Raguso.
Musicisti: Gianni Chiatante (pianoforte), Paola Leoci (violino).
Il pubblico, diviso in gruppi di 30 persone al massimo (per esigenze di sicurezza e organizzazione), potrà assistere alla performance gratuitamente, fino a esaurimento posti, con priorità d'ingresso secondo l'orario di arrivo.
Due i turni previsti:
alle ore 20.00
alle ore 21.00
Ingresso dal Chiostro di San Domenico (accanto alla Chiesa, in Via Principe Umberto n.14).
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Martina Franca (Taranto)
Auditorium Fondazione Paolo Grassi
via Metastasio 20
20:00 e 21:00
ingresso libero
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