da sabato 1 Giugno a giovedì 31 ottobre 2013
in mostra
Tony Fiorentino - Dominum Melancholiae
Arte e fotografia
Sabato 1 Giugno 2013, dalle ore 12 alle ore 22, la Galleria Doppelgaenger presenta Dominium Melancholiae, intervento inedito di Tony Fiorentino ideato per lo Spazio Salenbauch di Venezia.
Come ogni anno, durante la biennale d’arte contemporanea, lo Spazio Salenbauch ospita il lavoro di un artista; quest’anno è la volta di Tony Fiorentino, classe 1987, che presenta in collaborazione con la Galleria Doppelgaenger di Bari il progetto Dominium Melancholiae. Un’installazione di sculture “mutanti” del giovane artista che, partendo dall’Accademia di Carrara, ha proseguito la sua ricerca tra Atene e Londra. La mostra veneziana è la sua prima personale in Italia. E’ lo stesso Fiorentino a spiegare il suo lavoro:
“Partendo da un’analisi dell’opera ‘Melacholia I’ realizzata da Albrecht Dürer nel 1514, ho scoperto che la veduta marina con le piccole navi è probabilmente la laguna di Venezia. Saturno, e più particolarmente ogni cometa a lui legata, era considerato responsabile delle inondazioni e delle alte maree. Si può affermare con sicurezza che ogni cometa che figura in una rappresentazione della Melanconia deve essere una di queste “comete saturnine”, di cui è detto espressamente che minacciano il mondo con il Dominium melancholiae.
Perfino in testi cuneiformi babilonesi era stato considerato un fatto certo che una cometa con la testa rivolta verso la terra preannunziasse alta marea ed era il melanconico, in particolare, che sapeva prevedere simili catastrofi (dal libro Saturno e la malinconia di Panofsky). L’opera Dominium melancholiae è formata da una teca in vetro all’interno della quale è realizzato l’albero di Saturno ovvero una vegetazione chimica che si forma attraverso l’immersione di zinco in acqua distillata e acetato di piombo. Dallo zinco, immerso nella soluzione chimica, nascono delle foglioline di piombo che lo rivestono completamente e creano nuove forme imprevedibili che danno origine a una scultura di colore grigio scuro/nero. Questa scultura immersa nel liquido rappresenta pienamente l’umore malinconico poiché il termine "umore" deriva dal greco ygrós, ovvero liquidi, umido, bagnato. Quest’opera è suscettibile ai movimenti e la sua delicatezza diventa parte essenziale del lavoro”.
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da sabato 1 Giugno a giovedì 31 ottobre 2013
Bari
Galleria Doppelgaenger
Via Verrone, 8
apertura dalle 11:00 alle 13:00
ingresso libero
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