Caffè letterario con Giuseppe Calogiuri
Incontri culturali
Domenica 16 giugno ore 19:30
presso Calib, Libreria Caffè
Caffè Letterario con Giuseppe Calogiuri
e la sua opera "Tramontana. Un'indagine di Michelangelo Romani" edito Lupo Editori
Presenta la dottoressa Enrika Ranfoni.
Vi aspettiamo!
Recensione di Antonio V. Gelormini
Spostarsi da un versante all’altro del promontorio, seguendo e aggirando le correnti d’aria e i venti che qui, più che altrove, si alternano senza tregua, è antica prassi quotidiana per la gente del Salento.
Una familiarità con i venti e le loro commistioni capricciose, che esalta il taglio binario del Tacco d’Italia e quell’innata capacità di padroneggiarne i versanti, Jonico ed Adriatico, che col tempo s’è fatta bussola permanente nella caleidospica rosa della vita.
La “Tramontana” in arrivo dal Salento non è un refolo, più o meno fresco e più o meno potente: non potrebbe spirare, infatti, da quella direzione. Tramontana di Giuseppe Calogiuri, Lupo Editore 2012, pag. 158 - € 12,00 è un soffio letterario intriso di salsedine, suspance e salentinità, in una trama noir che da queste parti è più riconoscibile nell’accezione del “giallo d’autore”.
Michelangelo Romani e Alessandro Gennari. La carta stampata e la televisione. L’indagine e l’inchiesta. L’intuizione e la riflessione. Arricchiti dall’efficienza prezzemolina di Carla Virzì, dai sapori tipici di un Sud senza confini e dai colori dolci di un tramonto senza tempo, danno vita a un intrigo di provincia, che tiene incollato il lettore al dipanarsi lento di un’inquietante sequenza di morti. Che attraversa rampolli di buona famiglia, onesti professionisti e modesti lavoratori. Che lotta con le meschinità di provincia, riassunte nelle servili esitazioni dei due editori. E che tiene fisso lo sguardo sull’orizzonte largo e profondo, verso Istanbul a Est, illuminato dalla lampare da collezione di Carla.
Una trama spesso da intuire, più che da seguire, tanto l’autore preferisce descrivere nel dettaglio tutto quello che accade intorno al filo conduttore dell’intera vicenda salentina. E così, dando la spira ad un personale stile di narrazione, Giuseppe Calogiuri accompagna il suo esordio con tonalità tipiche della magica atmosfera di fine giornata. Il passito (siculo), i sigari (cubani), il micio striato rossarancio (Dante) e le note del pianoforte, che smussano le spigolosità del vicino Antimo, sono un vero e proprio spartito di sensazioni meridiane.
Pagina dopo pagina, nel gioco di sponda del trio narrante e investigatore (Michelangelo, Sandro e Carla), e nel dipanarsi romanzato dell’intrigo, la mascolinità del crepuscolo piano piano recupera i caratteri più femminili dell’atmosfera da tramonto, per farsi: tramontana. La stessa percepibile in quella sorta di contaminazione pittorica del Sud, fra i tratti tipici di Mimmo Cantatore e quelli più moderni ed extra-levantini di Tonino Caputo.
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Cisternino (Brindisi)
Calib, Libreria Caffè
Via Ciro Menotti, 8
ore 19:30
ingresso libero
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