L’invasione è cominciata. Sono partiti da ogni angolo del mondo per fare tappa a Lecce. Sono tanti, oltre 100, giunti in terra d’Otranto con l’obiettivo di lasciare un segno indelebile nel cuore della città. Sono i corti animati della seconda edizione di Scratch! International Animation Film Festival, il primo festival pugliese interamente dedicato all’animazione, che si terrà a Lecce da giovedì 13 a sabato 15 giugno.
Dopo il successo della prima, coraggiosa, edizione, quest’anno il festival rilancia la sua proposta artistica per quantità e qualità, approdando per altro in una location d’eccezione. A ospitare i 100 corti finalisti - sui circa 400 pervenuti in seguito a una call internazionale - sarà infatti il cortile dello Scipione Ammirato, sede cinquecentesca dell’associazione Ammirato Culture House (Ach), oggi vera e propria “anomalia architettonica” del quartiere Santa Rosa, punto di riferimento simbolico e sociale.
Scratch! è organizzato dall’associazione Animood in collaborazione con Laboratorio Giornalisti Indipendenti (società editrice del newsblog 20centesimi), Bfd Immage e Ach, con la partnership di del Goose Festival di Castello di Zevio (Vr), e si avvale della collaborazione di numerosi esperti nel campo dell’animazione e della comunicazione, che a vario titolo e in differenti modalità forniscono il proprio contributo artistico e professionale. La componente artistica, coordinata da Hermes Mangialardo (direttore artistico), è composta da Virginia Mori, Mauro Macella e Richard Squares (componenti giuria); mentre la produzione, coordinata dal giornalista Francesco Lefons, è composta da Stefania Erroi, Giorgio De Matteis, Angelo Spedicati (segreteria), Paride De Carlo e Federico Bollino (comunicazione).
Obiettivo di Scratch! è portare a Lecce il meglio della produzione audiovisiva internazionale dedicata all’animazione, dalle grandi produzioni agli artisti indipendenti, per far venire allo scoperto anche nel Mezzogiorno d’Italia un settore artistico spesso sottovalutato o associato al semplice entertainment. Per questo, lontano da ogni sorta di saccenteria, Scratch! si pone anche un obiettivo di natura didattica, cercando al contempo di diventare un punto di riferimento nel settore.
Gli strumenti individuati quest’anno per portare a compimento questa “missione” sono sostanzialmente due e corrono parallelamente ai corti in concorso: le retrospettive e i workshop (base e avanzati).
Cos’è Scratch!
Scratch International Animation Film Festival è un festival cinematografico aperto a tutte le produzioni internazionali e dedicato ai cortometraggi di animazione. Partendo da un’esperienza consolidata, dall’elevata qualità del materiale video pervenuto e dalla professionalità di chi ha partecipato alla scorsa edizione, l’intento per questo secondo anno è quello di incrementare e rendere più fluida e funzionale la struttura di contatti, know-how, competenze ed esperienze artistiche, presenti e attive sul territorio e pronte a rigenerare e dare nuova linfa alla ricchezza di relazioni che già lo caratterizza.
Da qui nasce la collaborazione con l’Ammirato Culture House - associazione culturale nata proprio con l’intento di rafforzare il lavoro in rete tra attori culturali e incrementare la progettazione condivisa, attivando conoscenze, competenze e risorse del territorio in maniera sinergica e collaborativa, al fine di produrre trasformazione urbana nella vita delle comunità – che ospiterà il festival e i suoi ospiti nella sua sede di Lecce, in via di Pettorano n.3. La cooperazione è la parola chiave di questa seconda edizione del festival, in virtù della quale hanno lavorato fianco a fianco diversi professionisti della comunicazione ed esperti di animazione, nonché artisti impiegati nei più svariati ambiti di interesse. Scratch! è dunque frutto di una produzione corale e di un approccio multidisciplinare.
Ma cosa significa ospitare a Lecce un festival internazionale di animazione?
Il settore dell’animazione ha conosciuto negli ultimi anni una crescita interessante soprattutto per quanto riguarda le produzioni legate al digitale, e Scratch! si configura nell’intero tessuto regionale come l’unica realtà espressiva finalizzata alla promozione di questo segmento.
Ospitare a Lecce un festival dedicato ai film di animazione significa perciò aprire il territorio all’eccellenza europea e internazionale, alle conoscenze tecnologico-artistiche sviluppate nelle università, nelle accademie e nei centri sperimentali di cinematografia. Con tutto ciò che questo comporta in termini di crescita professionale, artistica, culturale e commerciale.
Inoltre dare spazio a un settore con queste caratteristiche può avere importanti ricadute anche per il turismo. Si parla di flussi minori, chiaramente, ma per questo motivo non legati alla stagionalità vacanziera.
Uno degli obiettivi primari che sottendono al festival è quindi la possibilità di trasformare Lecce e il Salento in un punto di riferimento stabile, valido nel lungo periodo, per tutti gli addetti ai lavori nel settore dell’animazione ma anche per semplici curiosi e appassionati; e creare per il territorio un’ulteriore nicchia di qualità che lo possa connotare a livello internazionale.
Le retrospettive
Primo giorno | 13 giugno
TRA POESIA E ILLUSTRAZIONE, IL LUNGO VIAGGIO DI WILLIAM KENTRIDGE
William Kentridge è un disegnatore, regista e scultore sudafricano, considerato dalla comunità artistica internazionale un vero e proprio poeta: invece delle parole, però, utilizza le immagini. Le sue opere trattano argomenti come l’apartheid, il colonialismo e il totalitarismo, accompagnati da parti oniriche, sfumature liriche o pezzi comici.
Questa unione permette alla sua arte di mostrarsi a un tempo potente e affascinante. Attraverso la sua poetica, Kentridge offre una visione emblematica e attuale del Sudafrica. Riceve la fama internazionale nel 1997, dopo la partecipazione alla Biennale di Johannesburg, alla Biennale dell’Avana ed a Documenta X.
Secondo giorno | 14 giugno
INFOGRAFICHE ANIMATE AL SERVIZIO DEL SAPERE
L’animazione non è utilizzata solo a fini di intrattenimento o come espressione artistica. Tra le applicazioni più interessanti e diffuse c’è quella delle infografiche, utilizzate in contesti professionali spesso legati all’audiovisivo documentaristico, là dove vi è la necessità di sintetizzare un concetto o una vicenda. Questa retrospettiva mira a proporre un excursus di alcune delle infografiche animate più interessanti attualmente in circolazione.
Terzo giorno | 15 giugno
UN’ECCELLENZA ITALIANA: LA SCUOLA DI URBINO
La scuola di Urbino è stata la prima e l’unica in Italia ad avere istituito una sezione di Cinema di animazione aprendo spazi nuovi e dinamici alla sua ricca tradizione legata all’illustrazione. Storie “raccontate per immagini” attraverso il linguaggio del cinema prendono corpo, oltre che con l’animazione, attraverso mezzi grafico-espressivi come il fumetto e l’illustrazione. Con questa retrospettiva si presenteranno alcuni dei lavori di animazione più significativi legati a questa scuola che coincide sempre più con quello che si potrebbe definire lo stile “made in Italy”.
I workshop
1. PROCESSO DI COSTRUZIONE DI UN’ANIMAZIONE IN STOP MOTION a cura di Hermes Mangialardo
Durata ore 8 divisi in 2 appuntamenti da 4 ore
Stop motion e una tecnica di ripresa e montaggio utilizzata fin dalla nascita del cinema per animare oggetti e creare piccoli effetti speciali. Si basa sui singoli scatti fotografici o brevi riprese video montate fotogramma per fotogramma, tecnica passo uno. Durante il workshop si realizzerà a partire da dei disegni una animazione Frame by Frame
2. MOTION GRAPHICS IN AFTER EFFECTS a cura di Mauro Macella
Durata ore 12 divisi in 3 appuntamenti da 4 ore
Obiettivo del workshop: esplorare le principali funzionalità del software Adobe After Effects per la realizzazione di contributi audiovideo relativi a diversi campi d’indagine in materia di post-produzione video (motion design, video compositing, VFX design). Il workshop sarà strutturato in tre moduli:
- PRIMO MODULO: L’evoluzione del linguaggio del Motion Design (dalle prime sperimentazioni ad oggi)
modalità: proiezione in aula di contributi video.
- SECONDO MODULO: Tecniche di postproduzione video
modalità: esercitazioni in aula sulle principali funzioni di post-produzione video.
- TERZO MODULO: Realizzazione di un teaser
modalità: esercitazione finale in aula mirata alla produzione di un teaser promozionale sullo Scratch Film Festival.
La giuria
Virginia Mori, nasce a Cattolica nel 1981. Vive e lavora a Pesaro. Si perfeziona in Illustrazione e Animazione all’Istituto Statale d’Arte di Urbino, esperienza formativa che contribuisce a costruire e consolidare il suo immaginario artistico e che le permette di muovere i primi passi nella realizzazione di corti di animazione tradizionale e nell’illustrazione. Partecipa a diversi eventi artistici in Italia e all’estero, nel 2009 vince il premio “SRG SSR idee suisse” ad Annecy Call for project (Francia), che le permette di realizzare il corto di animazione “Il gioco del silenzio”, premiato e selezionato in diversi festival internazionali e il premio “Abbaye de Fontevraud” che le permette di lavorare al suo prossimo film nella residenza dell’omonimo centro culturale francese nell’ottobre 2011. Contemporaneamente realizza videoclip musicali, sigle e illustrazioni. Guarda che cosa può fare utilizzando una penna Bic sul sito.
Mauro Macella nasce a Copertino (LE) nel 1975 e si forma come architetto presso la facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Successivamente dirige il suo interesse verso i media e si diploma in Video production and Media Communication al Master Multimedia Content Design dell’Università degli Studi di Firenze.
In seguito collabora con l’azienda di post-produzione Anteprima Video all’interno reparto 3D. Dal 2006 lavora con Studio Azzurro come video compositor e motion designer, ed oggi è responsabile del reparto di post-produzione. Dal 2008 affianca alla collaborazione con Studio Azzurro l’attività di formazione. Tra i vari corsi ricordiamo gli annuali Motion graphics 1 e 2 al Master Multimedia Content Design dell’Università degli Studi di Firenze e il corso di After Effects alla Scuola di Cinema e Televisione di Milano.
Richard Squires è un rinomato artista d’animazione e docente alla Kingoston University. È stato padre fondatore del progetto di fumettistica a Londra, Let Me Feel Your Finger First (LMFYFF) che ha prodotto fumetti, animazioni e spettacoli dal vivo. In passato, ha condotto la commissione del progetto d’animazione Francis per la rete Channel 4 britannica, e prodotto spettacoli live alla Royal Academy of Arts come Familienalbum e The Uncle Hans-Peter party. Per Ontologically Anxious Organism (episodi dall’1 al tre) furono pubblicati sotto l’etichetta Filmarmalade nel dicembre 2012. Adesso Squires lavora con Elroy Simmons al prossimo LMFYFF corto, Post-Colonial Capers.
Web:
www.scratchfilmfestival.it/