Come colori di luce
Incontri culturali
Teatro
Venerdi 21 giugno 2013 ore 16.00 Cattedrale di Bari, performance “ Come colori di luce” con con Giada Petroni, Miguel Gomez, Carla Caporusso, regia di Marilena Bertossi, coregrafie di Sara accettura. La performance sarà accompagnata da coro orchestra e voci recitanti con musiche originali di Angela Montemurro, orchestra del conservatorio Niccolò Piccinni di Bari, soprani: Flora Marasciulo, Antonia Giove, Angela Cuoccio, Katia Barile, Antonella Favia, Angela Lomurno, Carmen Lopez. Mezzosoprano Anastasia Abryutina, Tenori, Gianni Leccese, Nicola Petruzzella, Michele De Palma, Baritoni, Antonio Stragapede, Sadayuki Kawai, Basso, Pietro Barbieri. voci recitanti: Monica Bellizzo, Lucio D'Abbicco. Coro UT UNUM SINT, dell'Eurorchesta da camera di Bari, direttore Francesco Lentini.
“Come colori di luce”
“Per trasmettere il messaggio affidatole da Cristo, la Chiesa ha bisogno dell'arte”
(Lettera di Giovanni Paolo II agli Artisti n°12)
E l'arte la fa da padrona per il solstizio di quest'anno richiamandosi all’esistenza delle sette opere della Creazione le “impregna” dei sette colori dell’iride, il lavoro consiste in sette assoli interpretati da Giada Petroni, ognuno ispirato ad un diverso colore delle Opere di Dio. Come la parola di Dio viene incisa sugli esseri umani, il corpo di Giada diventa materia che reagisce ai colori e i segni di Miguel Gomez sulla pelle, alla musica e al canto, esprimendosi in sette diverse variazioni di danza più un'ottava finale, che racchiude le precedenti, concludendo con un senso di completamento e di pienezza la fine del solstizio. , Carla Caporusso, crea un fine legame tra le due danzatrici, la prima più spontanea, la seconda più pacata. Un rapporto continuo fra colore musica, danza e canti in cui il Il corpo, nella sua umana totalità, diventa mezzo e strumento nelle mani del suo Creatore.
Brevi cenni sugli artisti coninvolti
Miguel Gomez (Michele Loiacono)
Nasce a Wiesloch (Germania) nel 1962. Da piccolo segue il padre, Giuseppe Loiacono, artista affermato nella Parigi degli anni 70, e grazie a lui ha la fortuna di conoscere e frequentare gli atelier di Pablo Picasso e Bernard Dubuffet. Ma è l’incontro con Salvador Dalì che segnerà definitivamente la strada di Miguel Gomez, avvicinandolo all’arte in tutte le sue forme ed espressioni. Frequenta il liceo artistico a Bari e a 19 anni, per circa un anno, gira l’Europa come artista di strada. Rientra in Italia e frequenta l’Accademia di Torino. Dal 1987 al 1994 si dedica all’incisione collaborando con artisti quali Emilio Greco, Aligi Sassu, Renzo Vespignani, Enrico Baj. Dal 1994 si dedica alla ricerca di nuove espressioni artistiche e dal 2009, oltre che con la pittura, Miguel Gomez si esprime attraverso la body art, la performance art, la video art e installazioni. Comunicazione, fusione, sintonia, creazione: sono alcune delle parole-chiave intorno a cui si muove la ricerca di Miguel Gomez, body painter ed artista eclettico, innamorato dell’Arte in tutte le sue forme e della vita nella sua massima espressione: la luce.
Premio “Artista più giovane d’Italia” - Tour con artisti di strada, Freiburg, Karlsruhe, Heidelberg, Amsterdam - Mostra collettiva Agora Gallery (New York) - Mostra collettiva Beauburg, Centre Pompidou (Parigi) - Mostra collettiva New South Wales (Sidney Australia) - Mostra collettiva “I giovani artisti italiani” - Centro sperimentale d’arte moderna, Roma -Mostra collettiva Galleria Kontis (Atene) - 1989/1994 Direttore artistico Accademia Europea Federico II - Premio cultura 1990 come direttore artistico accademia europea Federico II consegnato da Giulio Argan (Critico d’arte, Sindaco di Roma) - Curatore e Art director WOMEN IN…ART Bari - Curatore e Art Director XCHANGE “ New York-Bari - Performance live painting “Notte del Futurismo” - Festival Internazionale della Creatività, Pazin (Croazia) - Performance di body painting, live painting, action art - Museo Civico di Pazin (Croazia) - Performance di video art e body painting “ Le stanze di Andrea” - Art gallery Under the road, Bari - 2012 Art Director “ Artoteca Vallisa” Bari - Performance “MAGMA” Castello di Pazin, Museo Civico/etnografico (Croazia) - Performance video-art e danza “Ataraksia” Artoteca Vallisa Bari - Performance di Live painting, video-art e danza “Neiala” Artoteca Vallisa Bari - Performance videoart body painting “I colori danzanti del Sacro” Artoteca Vallisa
Sara Accettura
Laureata a pieni voti presso il conservatorio di danza London Contemporary Dance School di Londra, ha danzato per diverse compagnie europee di importanza internazionale, tra le quali National Dance Company of Wales (Cardiff), Cedar Dance Theatre (Galles), Leila Mc Millan (Londra), Combination Dance Company (Londra), Maddogs Dance Company (Leeds).
Dal 2008 Sara é co-direttrice e coreografa della compagnia Diciembre Dance Group (Londra) che nel maggio 2013 ha portato in tour per la prima volta a Bari.
Sara é infine un' insegnante riconosciuta che ha formato i bambini selezionati per il The Place (Londra) e fa parte del corpo insegnanti del Dance Master Class, una scuola estiva di perfezionamento di danza classica e contemporanea.
Nel maggio 2011 Sara ha fondato a Bari la Junior Dance Company con sua sorella Simona, la prima compagnia di danza giovanile in Italia che seleziona talenti pugliesi dai 14 ai 18 anni che lavorano con artisti italiani e stranieri.
La JDC é un progetto vincitore del bando regionale Principi Attivi 2010. Dal maggio 2011 a oggi la JDC si é esibita in oltre 70 spettacoli a livello regionale, nazionale e internazionale e ha lavorato con famosi coreografi provenienti da Italia, Inghilterra, Francia, Spagna, Grecia, Cina.
Angela Montemurro
Pianista, didatta e compositrice, pupilla di Nino Rota, si è formata in un ambiente musicale, una scuola tutta italiana, alimentata dagli insegnamenti di Michele Marvulli, Carlo Zecchi, Guido Agosti, Fausto Zadra. Si deve probabilmente agli anni di studio trascorsi con Armando Renzi, la maturazione di una particolare inclinazione per la composizione di musiche di ispirazione sacra o comunque vicine al sentimento religioso. Le sue trascrizioni realizzate per Uto Ughi sono regolarmente eseguite in tournée in Italia e nelle più importanti sale del mondo, e da pochi giorni sono state registrate nel disco “ Ughi e il suo Violino Romantico” della Sony Classical .
La sua trascrizione della Messa da Requiem di Giuseppe Verdi per 4 Voci e due pianoforti è stata realizzata per il Festival Verdi 2011 del Teatro Regio di Parma, ed eseguita in concerto nella Basilica Magistrale di Santa Maria della Steccata, a Parma , e poi a Palazzo Barberini a Roma, all’Università di Padova, e a Casa Verdi a Milano, ed ora continua a viaggiare per il mondo col progetto “Waiting for Verdi” : Chicago, Russia, Giappone, Tel Aviv, Parigi.
E’ recente l’immissione sul mercato del disco “Vientos e Cuerda, con la sua composizione “Dialoghi di Dulcinea e Sancho Panza”, per orchestra di Flauti, Ottavino e Voce Recitante, presentato da Radio Vaticana nella trasmissione Diapason.
Insegna pianoforte nel Conservatorio Piccinni di Bari . Annovera tra i suoi allievi Alessio Bax, vincitore del Premio Leeds nel 2000 e oggi fra i più importanti pianisti a livello mondiale.
Francesco Lentini
Direttore d’orchestra, nasce a Calatafimi , in Sicilia, studia Direzione d’Orchestra a Siena e a Roma con Franco Ferrara e Leonard Bernstein.
Il grande Nino Rota, di cui è stato discepolo e amico, lo volle come insegnante nel Conservatorio di Bari, dove è docente di Esercitazioni Orchestrali.
Svolge una intensa carriera internazionale come direttore ospite di alcune tra le più importanti Orchestre e sale del Mondo (Carnegie Hall,-New York;Smetana Hall e Sala Dvorak del Rudolfinum –Praga; Palacio de Bellas Artes -Mexico City; Opera House del Cairo; Sala Nervi in Vaticano, ecc.).
Collabora con grandi solisti, registi, attori, compositori del panorama contemporaneo.
Marilena Bertossi
Da sette anni segue la regia di esperienze artistiche legate ai testi biblici o poetici a tema nuziale.
La sua prima esperienza, nel 2006, è stata su un testo del poeta teologo don Giorgio Mazzanti: “Nell’Adorata Luce - Voce di sposo e voce di sposa”. Dello stesso autore ha presentato, sempre nello stesso anno, il “Canto della Madre”. Nel 2010 ha collaborato, con l’Associazione polifonica Florilegium Vocis, al Progetto Alabastron.
Dal 2009 cura la regia dello spettacolo legato al Solstizio nella Cattedrale di Bari
Giada Petroni
Muove i primi passi all'età di 8 anni presso la scuola Centre Danse Ensemble di Bari, che tuttora frequenta. Da maggio 2011 entra a far parte della JDC, esibendosi nel corpo di ballo e ricoprendo ruoli da solista e da protagonista per le produzioni della compagnia. Già notata da artisti di fama internazionale, Giada ha lavorato anche con quali Miguel Gomez nelle performance “Neiala”, Atarksia” , la compagnia Scusate il Ritardo e la compagnia Euterpe 2000. Lo scorso anno ha partecipato a “Come pietra scheggiata di Luce”, Il solstizio nella Cattedrale di Bari.
Carla Caporusso
Lo studio della danza, dapprima classica, poi moderna e contemporanea, ha accompagnato fin da piccolissima la sua formazione. Ancora oggi, parallelamente a percorsi professionali alternativi (è docente di greco e latino e dottoranda in paleografia), coltiva questa passione con immutato trasporto.
È alla sua quarta partecipazione al Solstizio in Cattedrale.
Gennaro Capriati
Lettore istituito della diocesi di Bari, catechista, insieme alla moglie (insegnante come lui), di un gruppo di genitori dei "bambini dell'iniziazione" della parrocchia della Cattedrale, frequentata anche dai loro due figli nei gruppi adolescenziali.
Monica Bellizio
Studentessa in medicina presso l'università di Bari; di origini lucane, ha fatto parte della compagnia S.A.M.S di Senise, e trasferitasi a Bari per motivi di studio, fa qui teatro con il gruppo "Agorà" ".
Lucio D’Abbicco
Marito, papà, docente nella scuola secondaria di primo grado, ha studiato teatro con Orazio Costa Giovangigli e ha lavorato con varie compagnie teatrali pugliesi.
Attualmente si diletta a fare teatro con il gruppo “Agorà” di Bari (associazione teatrale aderente alla UILT)
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Bari
Cattedrale di San Sabino
Piazza dell'Odegitria, 1
ore 16:00
ingresso libero
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