La manifestazione, che ha l’obiettivo di promuovere la lettura e la piccola e media editoria locale, è giunta alla seconda edizione che ruota attorno al tema de il “Vizio” (nell’edizione 2012 si è discusso, al contrario, delle varie forme di “virtù”).
Il programma è ricco di incontri, mostre e dibattiti.
Si parte giovedì 27 giugno alle 20.30 con il primo Focus a cui parteciperanno due volti noti del programma televisivo Tv Talk condotto su Rai Tre da Massimo Bernardini. Ospiti dell’AntiFestival saranno, infatti, Cinzia Bancone, web voice della trasmissione, che si concentrerà sui “vizi del web”, e Mirco Cucina, autore dello stesso programma, che analizzerà i “vizi della tv”. A moderare l’incontro Gino Dato, editore, giornalista e direttore della casa editrice Progedit.
Alle 21.30 il dibattito centrale, moderato da Mirco Cucina, prenderà le mosse dall’ultimo romanzo di Alessio Viola, Dove comincia la notte, pubblicato nel 2013 da Rizzoli, già tradotto in francese e in procinto di arrivare sul grande schermo. Quella affrontata nel libro è una vicenda di mafia, ispirata a fatti realmente accaduti negli anni Novanta a Bari.
Al dibattito prenderà parte anche Franco Liuzzi, presidente dell’associazione “Segnali di fumo” e docente di Scienze della Comunicazione all’Università di Bari che presenterà in questa occasione le motivazioni che hanno spinto la community di Segali a impegnarsi contro il gioco d'azzardo. "Alla comunicazione si addebitano spesso responsabilità che non le appartengono. E sul gioco d'azzardo, le responsabilità sono ben altre. Ma questa volta non abbiamo voluto rimanere in silenzio".
Tra gli altri ospiti che saliranno sul palco dell’AntiFestival per parlare anche di lotta per la legalità: Giuseppe Scelsi, magistrato alle cui indagini si è ispirato Viola per il suo libro; Guglielmo Minervini, assessore della Regione Puglia alla legalità e alla cittadinanza attiva; Alessio Giannone, regista. Chiuderà la serata la proiezione del suo ultimo cortometraggio, La sala, prodotto da Apulia Film Commission col sostegno del Comune di Bari e in concorso alla 69esima Mostra del Cinema di Venezia.
La serata sarà raccontata “in presa diretta” anche dalle vignette di Michelangelo Manente, graphic designer di Forme ComunicazioneVisiva a Molfetta.
La seconda giornata dell’AntiFestival avrà inizio alle ore 20 con la performance delle Persone Libro di Bari, che “diranno” brani letterari sul tema del vizio. Alle 20,30 il dibattito centrale della serata, moderato da Cinzia Bancone, affronterà il mondo dei “vizi” in varie declinazioni, tra arte, movimenti confronto tra culture diverse. Manuela De Leonardis, storico, critico d'arte, curatrice di Cake. La cultura del dessert tra tradizione araba e Occidente (Postcart Edizioni), parlerà del “vizio” del cibo ma agganciato all’arte. Il rapper e blogger Torto O.G. (Gaetano Occhiofino) presenterà il suo libro Breve storia di una generazione (Caratteri Mobili), un grido di rivolta contro l’ingiustizia sociale di un paese allo sbando. Paolo Cilfone, attraverso il suo foto-reportage dal titolo Beirut. People and Places, permetterà di allargare lo sguardo alla condizione femminile in una città simbolo della convivenza tra mondo arabo e mondo occidentale. Un argomento che verrà ulteriormente approfondito da Lorena Carbonara, che ha curato il libro Senza riserve. Geografie del contatto (Progedit), in cui si analizza in particolare il peso esercitato sulla cultura trans-nazionale dalle geo-biografie di tre “scrittrici-docenti-femministe-attivis
te-lesbiche” del Novecento. Il dibattito sarà introdotto da Lina Lippolis, copywriter di Rèclame, partendo dalla mostra pittorica (esposta nella sala mostre, come evento collaterale) dal titolo La Creanza di Pierluca Cetera, con i testi critici di Roberto Lacarbonara, affiancati ai testi dello scrittore ceco Boumil Hrabal.
Chiuderà la seconda e ultima giornata del festival, alle ore 22.30, il gruppo musicale U Papùn, che è stato gruppo di spalla in una delle tappe del Sogno Eretico Tour di Caparezza e che ha pubblicato nel 2012 l’album Cabron!.
Tra gli altri eventi collaterali dell’AntiFestival ci sono anche lo stand permanente dell’APE (Associazione Pugliese Editori), il Laboratorio di Lettura Espressiva e Sensoriale dal titolo Il vizio della parola e la perversa sacralità di ‘pane e acqua’ condotto da Silvana Kuhtz, docente di Linguaggi, futuro e possibilità all’Università degli Studi della Basilicata, con la complicità musicale di Marianna Campanile.
Web:
www.antifestival2013.blogsp...