Continua il tour con cui i
C.F.F. e il Nomade Venerabile stanno presentando il
nuovo album "Attraverso": 13 brani che, pur rispettando la matrice
dark-wave, per sound e ritmiche si discostano dalle produzioni passate, impastandosi di
punk e post-rock, come anticipato dal video-singolo "Nostra Signora della Neve" (http://www.youtube.com/watch?v=7amOU5bD
Q40).
Sabato 13 luglio saranno di scena al
Moonvida di San Vito (TA).
Durante la serata sarà possibile acquistare "Attraverso" al prezzo promozionale di 5,00 euro.
Moonvida (frutteria, lounge bar, pizzeria).
San Vito (TA), viale Jonio 355 (zona Mare Chiaro).
Inizio concerto: ore 22:30.
Ingresso libero!
Facebook: www.facebook.com/cffeilnomadevenerabile<
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Twitter: @cffattraverso
(foto di Andrea Rizzelli)
"Attraverso" segna una svolta musicale e una presa di posizione intellettuale che si annuncia definitiva... E' un disco arrabbiato, è assalto all'arma bianca... Trasmette la sensazione di una formazione che, suonando, avanza compatta e decisa a tutto. E viene alla mente il "Quarto Stato", quella celebre tela dipinta da Giuseppe Pellizza da Volpedo, dove viene rappresentato il cammino di contadini e operai che vengono avanti come il fitto fronte di una falange. E per restare i...n termini pittorici, ecco affacciarsi al pensiero altra e non meno celebre tela, quel "La libertà che guida il popolo" dipinta da Eugène Delacroix, nella quale "la Marianne", icona francese del motto rivoluzionario, appare alla guida di rivoltosi sventolando il tricolore. Ma qui non c'è populismo. Con senso concreto della poesia, "Attraverso" sollecita a strappare bende dagli occhi e catene da mani e piedi. C'è qui sentore di "primavera da piazza", di cortei e barricate, echeggia il colpo di cannone sparato dall'incrociatore Aurora col quale nel 1917 venne dato al popolo di San Pietroburgo il segnale d'attacco per la conquista del Palazzo d'Inverno... (Italo Interesse, Quotidiano di Bari)
Si può dire che C.F.F. e il Nomade Venerabile rappresentino una leggenda underground. Non è detto si tratti di un complimento, visto che il gruppo pugliese merita da tempo una visibilità maggiore rispetto a quella finora conosciuta. Il nuovo album Attraverso potrebbe cambiare la situazione. È un disco potente, compatto, viscerale che associa agli antichi amori wave (dai C.S.I. a Umberto Palazzo) un evidente interesse per angolosità chitarristiche in stile stoner, dove il termine serve anche a dare l'idea di canzoni dure, quasi scolpite nella pietra. Il fascino del progetto sta soprattutto in un elemento: la capacità di associare dialetticamente il concept testuale (potremmo sottotitolarlo "il tempo e i tempi") al modo in cui sono strutturati i brani: ne è un esempio "Che l'alba esploda", dove il fraseggio della chitarra lenisce l'apocalittico furore delle parole. Salvo un paio di passaggi in cui la tendenza all'epos, peraltro connaturata al gruppo, diventa un po' smodata, siamo di fronte a un'opera indiscutibilmente notevole che dà l'idea di poter funzionare piuttosto bene anche dal vivo. Attraverso non è disco consolatorio, anche se negli ultimi versi si lascia catturare da un sentimento irrazionalmente felice quale lo stupore davanti alla bellezza, e non ha paura di apparire scorretto in tempi dove (v. le recenti storie legate a Battiato e Fabri Fibra) la libertà può essere solo perbene e inoffensiva: "Facce nel cesso/troiette in bella vista: il posto è fisso". (Antonio Vivaldi, tomtomrock.it)
...perle di inestimabile valore che usano tirare fuori a palmi pieni da quella forma d'arte che oramai è in disuso e che si chiamava "delicatezza della grazia"... voto: 5 / 5. (Max Sannella, rockambula.com)
Web:
www.facebook.com/cffeilnoma...