Antonio Onorato: chitarrista e compositore italiano; è un musicista Jazz e non solo di fama internazionale.
La sua formazione è fortemente influenzata dall'energia del Vesuvio e del mar Tirreno, due elementi della natura con cui vive a stretto contatto. Frequenta giovanissimo numerosi workshop tenuti da chitarristi di fama mondiale come Jim Hall, Mick Goodrick Mick Goodrick, John Scofield, John Sc...ofield, che gli dirà: "Mi sarebbe piaciuto suonare la chitarra a 20 anni come la suoni tu".
Oggi è uno dei principali esponente del "jazz napoletano", nuova corrente musicale che fonde gli stilemi armonico-melodici della tradizione musicale napoletana con la musica afro-americana e che ha avuto la consacrazione internazionale con un concerto tenuto al "Blue Note" di New York , tempio indiscusso del jazz mondiale. Studioso di etnomusicologia , ricordiamo i suoi lavori discografici di contaminazione con la cultura africana (angolana) - "Quatro linguas uma alma", "The soul breath"; con la cultura brasiliana - "Tudo azul", "Un grande abbraccio"; con la cultura medio-orientale - "Sotto il cielo di Baghdad" [...] Ma soprattutto ricordiamo i suoi lavori di contaminazione con la cultura dei Nativi americani, a cui si avvicina sin dalla giovanissima età - "South winds", "Native Spirits", quest' ultimo inserito nel doppio Cd "Emmanuel" 2009. Nel 2010 festeggia 20 anni di carriera discografica e per l'occasione la sua etichetta regala una Greatest Hits. "Un album antologico per un chitarrista, per di più jazz, non è cosa di tutti i giorni in Italia, - ma come scrive la più autorevole critica - Antonio Onorato, guitar hero newpolitano, se lo può permettere e festeggia i suoi primi vent'anni a 6 corde". È l'unico musicista al mondo ad utilizzare la "Breath Guitar" -Yamaha G 10 -(o chitarra a fiato), strumento rivoluzionario e futuristico. Caratteristica peculiare della G10 è quella di poter essere suonata proprio come un sassofono grazie ad un Breath Controller (imboccatura simile a quella di uno strumento a fiato). Trattandosi di uno strumento poco, o meglio, quasi per nulla esplorato, Antonio ha dovuto sperimentare nuove e personali tecniche per poterlo suonare ed esprimere al meglio, da vero "pioniere del suono", tutte le potenzialità. Antonio l'ha definita spesso come una chitarra che rispecchia in toto l'era tecnologica in cui viviamo oggi, anche grazie all'utilizzo della sintesi virtuale che consente di intervenire sui suoni creando dei nuovi strumenti virtuali molto interessanti. Nel contempo conserva le caratteristiche di uno strumento tradizionale che risponde ad ogni sollecitazione fisica umana perché ci si soffia dentro e il soffio dà vita e lo umanizza. In sintesi, ha elaborato una tecnica personalissima che gli consente di suonare una chitarra proprio come uno strumento a fiato. Numerose le collaborazioni con artisti nazionali ed internazionali , su tutte quella con Toninho Horta, grande chitarrista brasiliano, definito da Antonio Carlos Jobim "il Re dell'armonia" e quella con uno dei padri del Jazz italiano, Franco Cerri. Ha lavorato con il cinema ed il teatro, realizzando alcune colonne sonore e con la televisione (Rai, Mediaset , BBC, ecc.) Attività concertistica molto intensa con concerti in Italia e in tutto il mondo. La sua chitarra è messaggera di pace e amore e lotta contro le ingiustizie del mondo.
Biografia M° Francesco ANGIULI - Nato a Monopoli (Bari, Sud Italia), ha iniziato a studiare musica in tenera età, dedicandosi alla oboe e pianoforte, poi chitarra basso e contrabbasso.
Ha ottenuto un diploma in contrabbasso classico con il massimo dei voti (10/10) presso il Conservatorio "Nino Rota" di Monopoli, nel 2006 sotto la guida di Michele Cellaro. Ha frequentato gli studi di basso presso l'Università di Musica e Percentomusica scuole di Roma, dove ha avuto la possibiltà di studiare con Massimo Moriconi, Luca Pirozzi, Gianfranco Gullotto, Marco Siniscalco, Andrea Avena, Michelle Audisso, Massimo Fedeli, ecc
Nel 2006 si trasferisce in Olanda per specializzarsi in Jazz presso il prestigioso Conservatorio Reale di Den Haag (L'Aia), dove ha studiato contrabbasso con Hein Van de Geyn, ...Frans van der Hoeven, Roelof Meijer, improvvisazione con il sassofonista americano John Ruocco e il pianista Rob Van Bavel, l'armonia con il pianista Eric Gieben, e la disposizione con Henk Huzinga, diplomandosi nel 2009 (9,50 / 10 e lode).
Nel maggio 2011 ha ottenuto il titolo di Master presso il Conservatorio Reale, presentando una tesi sulla didattica jazz. Ha avuto anche la possibilità di frequentare le lezioni con: John Patitucci, Dave Liebman, Dave Holland, Barry Harris, Alain Caron, Mike Manieri, Harvie S., Steve La Spina, ecc. Egli dispone di numerose collaborazioni, soprattutto nel jazz, ma anche nella musica classica e contemporanea. Ha vinto numerosi premi internazionali tra cui il 2001 Baronissi Jazz.
Si è esibito in:
Italia, Olanda, Germania, Francia, Belgio, Danimarca, Inghilterra, Lettonia, Lituania, Polonia, Svizzera, Finlandia, Turchia, Etiopia, Croazia, Slovenia, Bosnia-Erzegovina, Grecia, Irlanda, Serbia, Montenegro.
Ha suonato con (tra gli altri):
Jim Mc Nelly, Steve Grossman, Mike Manieri, Toninho Horta, Teddy Charles, Philip Harper, Paul Jeffrey, Tommy Smith, John Ruocco, Emanuele Cisi, Rachel Gould, Joe Cohn, John Betsch, Keith Tippett, Tom Kirkpatrick, Reijeseger Ernst, Pietro Tonolo, Gianluigi Trovesi, Louis Moholo, Stefano Battaglia, Eric Hallen, Reggie Moore, Jasper ha sofferto, Owen Hart, Jr., Thomas Bruno, Max Ionata, Juraj Stanik, Simon Rigter, Javier Girotto, Peter Beets , Piotr Wojtasik, Ettore Fioravanti, Sebastiano De Krom, Erik Ineke, Tom Beek, Steve Mc Craven, Walter Wolff, Rembrandt Frerichs, e Peter Pino Iodice, Andreas Fryland, Miguel Rodriguez, Gaetano Partipilo e molti altri.
Pop collaborazioni:
RAI Orchestra, Lucio Dalla, Gipsy Kings, Paolo Belli, Antonella Ruggiero, Renzo Arbore, Pooh, Vesna Pisarovic, Mario Rosini, ecc
Insieme con la sua attività di spettacolo, lui è veramente attivo come insegnante di Jazz, conduzione di workshop all'interno di vari Conservatori e Accademie internazionali.
Biografia Agostino MARANGOLO - Nasce a Catania il 25 giugno del 1953, in una famiglia di musicisti (il fratello è il noto sassofonista Antonio Marangolo), ha vissuto ad Acireale.
Forma nel 1969 il suo primo gruppo i Flea on the honey, successivamente suona con gli Etna, nel 1974 entra a far parte dei Goblin (al posto di Walter Martino, e con Claudio Simonetti e Massimo Morante), gruppo ricordato per le tante colonne sonore di film horror (fra i quali Profondo rosso, Suspiria, Zombi). Vi resterà fino al 1980. Nello stesso anno collabora con i "New Perigeo", con Giovanni Tommaso, Danilo Rea, Maurizio Giammarco e Carlo Pennisi.
Collabora con Pino Daniele per le registrazioni degli album Pino Daniele (1979), Nero a metà (1980) e Musicante (1984), ed inoltre partecipa a diverse sue tournée (S...ció live (1984) - Ricomincio da 30 - 2008).
Nel 1999 pubblica, con il didatta Enrico Di Bella, il metodo per batteria dal titolo "Poliritmia e tecnica moderna della batteria", edito da Carisch. Nel 2007 prende parte al Giotto Jazz Festival suonando quindi insieme a Stefano Cocco Cantini, Pippo Matino, Lele Fontana e Bernardo Baglioni.
Agostino Marangolo è endorser Evans per le pelli della sua batteria.
Info concerto jazz: 346-6609721 // 368-7313192
Web:
www.antonioonorato.com/inde...