Kinky Atoms in concerto a Terlizzi
@Kent Music Beer, 17 luglio 2013, ore 22
L’abbraccio onirico ed inquieto di sonorità elettroniche liquide, tra armonia e sperimentazione vi attende live: i Kinky Atoms in tour fanno tappa al Kent Music Beer di Terlizzi (BA) il 17 luglio (ore 22).
L’abbraccio di sonorità elettroniche liquide, che avvolgono nelle loro luci inquiete, nel loro magma di pace, nella loro cascata di brividi: la musica dei Kinky Atoms sta per cominciare il suo viaggio live. Prima tappa al Kent Music Beer di Terlizzi (BA, corso Garibaldi 82, ingresso gratuito, info 393 888 7338) il 17 luglio alle ore 22.
Il duo barese, composto da Fabio Properzi e Roberto Matarrese, ha pubblicato in digitale a maggio 2013 il suo primo album, White Noise, per l’etichetta indipendente californiana Magnatune, che è stata tra le prime a lanciare il download legale a pagamento e l’utilizzo libero delle licenze dei brani. Dal vivo non mancheranno inediti, b-sides, code musicali inaspettate, cambiamenti di atmosfera, in un fluire di sonorità sognanti ed eclettiche.
Il potere di suggestione delle sperimentazioni emozionali del duo è amplificato in concerto in un connubio ideale di elettronica suonata dal vivo in veri live-set e di strumenti “classici”.
Nel loro DNA musicale, tra ascolti e possibili affinità, ci sono le produzioni di Nigel Godrich (Radiohead, Atoms For Peace, Air, ecc.), la combinazione perfetta di luminosità armoniosa e brividi elettronici della plinker music dei Notwist, il trip-hop fascinoso dei Portishead, la solarità dei Postal Service e le alchimie cangianti di Björk, il respiro cinematico della musica di Apparat, il post-rock etereo dei múm e quello più inquieto dei Tortoise, l’equilibrio tra musica suonata ed elettronica dei Suuns. I Kinky Atoms, infatti, forti della loro esperienza in qualità di musicisti polistrumentisti e produttori e della loro attitudine alla sperimentazione, manipolano e campionano gli strumenti “tradizionali” e li contaminano con drum machine e synths, in un progetto musicale dai suoni nettamente esterofili.
In White Noise pulsazioni di basso, arpeggi agrodolci di chitarra e soprattutto ricami minimali e delicati di piano proiettano un’ombra di calore intimo e di profondità su suoni di cristallo, franti e nervosi, elettronici o sintetici. A linee melodiche essenziali e dolceamare, affidate al canto, si associa la tensione di ritmi elettronici ora algidi, ora febbrili, ora onirici. L’elettronica cerca e trova così un’anima: nasce da un tocco prettamente umano, scalfendo e intaccando la perfezione del computer. Il motto del duo non a caso è brains can be electronic, computer core can be human.
Le dodici tracce del disco, scritte e prodotte dai Kinky Atoms, conducono tra scintillii di suoni liquidi, battiti frenetici e rallentamenti estatici come in Over Way, tra bassi scuri e cadenze più lievi e rasserenanti, tra ballate dominate da synths suadenti (The Rainbow Man) e l’incanto freddo del glitch, attraversato da un calore malinconico (Good Question), tra atmosfere luminose, seppur minate da un sottile senso di amarezza (Slow Motion), e momenti di dolcezza liquorosa (Ocean Breathe).
Il duo è stato ospite di Suoni d’estate Weekend con Silvia Notargiacomo su Radio Uno Rai, mentre il loro album è stato DiscoShiver della settimana su Shiver Webzine; il brano Good Question è stata incluso nella compilation per il primo anniversario di Priski con nomi quali Simona Gretchen, Nicolò Carnesi, Suz, Sakee Sed, Campetty, Granturismo, Il fratello feat. Colapesce, Io non sono Bogte, Santo Barbaro, Honeybird and the birdies, Hank!, L’officina della camomilla feat. Lo stato sociale, ecc.
I Kinky Atoms sono un connubio di sensibilità e professionalità affini e complementari: Fabio Properzi rappresenta l’anima folle del progetto, Roberto Matarrese quella razionale.
Fabio, voce del duo, suona pianoforte, chitarra e basso; già mente e penna degli Ameba 4, con cui ha pubblicato nel 2006 un disco per Sugar Music, ha lavorato dal 2005 al 2012 come autore per la stessa etichetta ed ha partecipato nel 2007 all’album Deconstruction Of Postmodern Musician di Corrado Rustici. Roberto suona basso e chitarra e proprio in veste di chitarrista ha militato in diverse formazioni; come ingegnere del suono e produttore ha lavorato su progetti di varie etichette italiane, quali Universal Music Italia, Sugar Music, Carosello e Rai Trade.
Nel sodalizio artistico dei Kinky Atoms, Fabio e Roberto, oltre a suonare i loro strumenti, si occupano entrambi di pc programming e campionamenti elettronici, in un lavoro in cui gli apporti musicali sono scambio continuo ed aperto, nell’ottica prevalente della produzione e della creazione comune di un proprio banco di suoni, preferita all’uso di suoni pre-impostati.
Link e contatti:
www.kinkyatoms.com kinkyatoms@gmail.com
https://soundcloud.com/kinky-atoms
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Ufficio stampa:
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