La manifestazione FACCIAMO LA PACE CON I DIRITTI, incentrata sul tema della PACE e dei DIRITTI UMANI, giunta alla VI Edizione, è nata nel 2008 con l'obiettivo di far avvicinare il maggior numero di persone ad Emergency e ai temi di PACE e DIRITTI UMANI, e di raccogliere anche dei fondi per il progetto che come gruppo territoriale sosteniamo (Progetto Migranti - Poliambulatorio di Palermo).
La manifestazione, organizzata dal Gruppo Territoriale Emergency Provincia di Brindisi e dall’Associazione di Volontariato Adelante, si svolgerà il 5 e 6 agosto presso il cortile del campo di hockey di Torre Santa Susanna (Br).
Tutti gli eventi della manifestazione sono ad ingresso libero, ed il ricavato della manifestazione sarà devoluto al Poliambulatorio per Migranti e persone in difficoltà di Emergency a Palermo.
Durante le due giornate sarà possibile vedere la mostra fotografica Emergency Programma Itali, che attraverso le immagini racconta l’attività di Emergency in Italia, dove, nonostante sia un diritto riconosciuto, il diritto alla cura è spesso un diritto disatteso: migranti, stranieri, poveri spesso non hanno accesso alle cure di cui hanno bisogno per scarsa conoscenza dei propri diritti, difficoltà linguistiche, incapacità a muoversi all'interno di un sistema sanitario complesso. Da questa consapevolezza nascono gli interventi di Emergency nell'ambito del sistema penitenziario (conclusi nel 2007) e dell'area dell'immigrazione e del disagio sociale, con il Poliambulatorio di Palermo (dal 2006), quello di Marghera (dal 2010), quello di Polistena (da luglio 2013) e due ambulatori mobili portano assistenza sanitaria dove più c'è bisogno.
Programma
5 agosto
Ore 20,30
SI AI DIRITTI NO AI RICATTI
Incontro pubblico
[…] ribaltare le sorti di un Sistema che continua a stuprare il territorio disseminando veleni che provocano danni irreversibili alla SALUTE ed all’AMBIENTE, facendo leva sul ricatto occupazionale […] […] la classe politica italiana ha scelto la guerra contro i propri cittadini costruendo un sistema di privilegi, basato sull'esclusione e sulla discriminazione, un sistema di arrogante prevaricazione, di ordinaria corruzione. È questa una democrazia? Solo perché include tecniche elettorali di rappresentatività? Basta che in un Paese si voti perché lo si possa definire "democratico"? Noi consideriamo democratico un sistema politico che lavori per il bene comune privilegiando nel proprio agire i bisogni dei meno abbienti e dei gruppi sociali più deboli, per migliorarne le condizioni di vita, perché si possa essere una società di cittadini. […]
Partendo dalle storie di vita di molte famiglie tarantine irrimediabilmente segnate da una sorte già scritta, quasi tutte toccate da un lutto o una malattia dovuta alla grande fabbrica (l’ILVA, il più grande impianto siderurgico d’Europa) passando attraverso il racconto delle contraddizioni di una città intera, la narrazione di un'umanità divisa fra la necessità e il rifiuto… si cerca di analizzare il minimo comune denominatore culturale ed economico dei nostri giorni: il PROFITTO e l’interesse di alcuni viene prima della salute, dell’ambiente, del lavoro … dei DIRITTI.
Partecipano all’incontro:
Giuse Alemanno (Scrittore - Autore del libro Io. E l’ILVA)
Cosimo Argentina (Scrittore - Autore del libro Vicolo dell’acciaio)
Fabio Caucci (Operaio ILVA)
Fulvia Gravame (PeaceLink Taranto)
Modera:
Fulvio Colucci (Giornalista Gazzetta del Mezzogiorno – Autore del libro Invisibili)
Ore 22,30
EMERGENTI – Festival Musicale per Emergency
Concerto
Per il terzo anno all’interno della manifestazione prende vita il festival musicale per Emergency, ideato
da Giancarlo Pagliara "PAGLIAROTTO".
“Emèrgenti” vuole indicare qualcosa che viene dal profondo, dalla parte più autentica di noi stessi, forse
quella che più difficile da raggiungere.
Al festival è associato Il cd “Emèrgenti”, che nasce dalla voglia di raccogliere un po’ le esperienze musicali
che caratterizzano i concerti in Puglia, e in particolare la provincia di Brindisi. Infatti “Emèrgenti” vuole
indicare la voglia di emergere che tutti noi dovremmo avere, quella che dovrebbe portare noi stessi ad affacciarsi alla vita nel modo più naturale e curioso, come fa un neonato nei suoi primi giorni di vita.
Convinti dell’alto valore della musica come mezzo di comunicazione, integrazione e diffusione dei valori di solidarietà e pace, nel corso della serata si alterneranno sul palco i seguenti artisti:
PuntiNespansione
Il progetto PUNTInESPANSIONE nasce all’alba del 2002. Le canzoni raccontano di luoghi comuni, manie, vizi, frammenti d’amore e puntuali riferimenti al sociale. Il suono dei PUNTInESPANSIONE si può definire rock d’autore, dotato di una forte identità stilistica e caratterizzato dal contrasto di atmosfere acustiche ed elettriche rese dal connubio di strumenti come mandolino, chitarra elettrica e sequenze elettroniche. Punto di forza della band sono le esibizioni live, veri momenti di allegria in cui vi è un dialogo costante con il pubblico; certo, nessuna pretesa di fornire facili soluzioni e ricette agro-dolci, ma semplicemente voglia di contagiare ritmo e sorriso. Nel 2OO6, l’indipendente “OTIUM records” pubblica il disco d’esordio dal titolo “Una dialettica particolare” che riceve numerosi riscontri positivi di critica e di vendite.
Nel febbraio 2011 esce il secondo disco dal titolo “Trentenni sofisticati” su etichetta U.d.U. Records di Giancarlo Passarella con edizioni New Model Label di Govind Khurana.
LEITMOTIV
I Leitmotiv si formano nel 2001. Della formazione fanno attualmente parte Giorgio Consoli (voce), Giuseppe Soloperto (basso), Dino Semeraro (batteria) e Natty Lomartire (chitarra), mentre Giovanni Sileno (chitarra e piano) ha lasciato la band nel 2011 dopo aver partecipato ai primi due album della band. I Leitmotiv vengono dalla Puglia e ne trasportano calore e poesia, ma sembrano avere la cittadinanza in tutta Europa per la straordinaria vitalità con cui intrecciano stili e culture in una formula musicale eccentrica. Inglese, francese, italiano, rock, folk, pop. Canzoni teatrali, schizofreniche e cariche di un'espressività assolutamente imprevedibile. Dopo alcuni cambi di formazione e alcuni anni di concerti nel 2007 la band entra in studio per lavorare al disco d’esordio “L’audace bianco sporca il resto”, che viene pubblicato alla fine del 2008 dall’etichetta bolognese La Fabbrica con distribuzione CNI Music e con la produzione artistica di Amerigo Verardi. Il disco riscuote ottimi giudizi da parte di pubblico e critica, destando interesse per la complessità e la carica innovativa dell'opera, diventando “disco della settimana” sulla trasmissione di Radio Rai 2 Caterpillar. I Leitmotiv vengono scelti per rappresentare la musica indipendente italiana al Monkey Week Festival a Siviglia (Spagna), e alla BJCEM - Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo, a Skopje (Macedonia). Nell'autunno del 2009 i Leitmotiv si fermano per lavorare al secondo capitolo della propria carriera, accompagnati ancora una volta da Amerigo Verardi nelle vesti di produttore artistico. Il disco viene concepito e registrato nell’arco di pochi mesi per precisa volontà della band, dando vita ad un lavoro in cui le canzoni hanno un'omogeneità naturale ed un piglio unico e più diretto. La musica dei Leitmotiv acquisisce colori ancora più netti, piazzandosi all'incrocio tra l'art rock, il folk alternativo ed un post-punk con un'evidente e personalissima matrice mediterranea, un mix di sonorità che convince anche il prestigioso Arè Rock Festival di Tirana ad ospitare la band sul proprio palco nell’estate del 2010.
“Psychobabele” viene prodotto dalla neonata etichetta Pelagonia Dischi e distribuito da febbraio 2011 in tutti i negozi di dischi da Audioglobe, seguito ancora una volta da una lunga serie di concerti. Dopo questo tour i Leitmotiv decidono di dare una nuova veste al loro live, riproponendo così in una dimensione più acustica i brani dei loro due album: ne nasce l'intenso “Lamaravilla tour 2011/12”. Ad inizio 2012 la band inizia inoltre a lavorare al nuovo disco “A tremulaterra”, che vede la luce ad ottobre 2012 per Pelagonia Dischi. “A Tremulaterra”, terzo album ufficiale dei pugliesi Leitmotiv uscito a ottobre 2012 per Pelagonia Dischi. Un disco che fin dal titolo tradisce la straordinaria vitalità con cui la band continua lavoro dopo lavoro ad intrecciare stili e culture provenienti da ogni parte del mondo in una formula musicale eccentrica ed unica.
“A Tremulaterra” segna una svolta decisiva nella carriera del gruppo […] suono più essenziale, compatto
e meditato […] i Leitmotiv con A Tremulaterra hanno impresso un accelerata decisiva al loro percorso
musicale. (CORRIERE DELLA SERA)
6 agosto
Ore 20,30
LA SALUTE E’ UN DIRITTO DI TUTTI!
Incontro pubblico
«Una cosa è avere dei diritti sulla carta. Tutt’altra è analizzare i contenuti di quelli che vengono chiamati diritti. Dopo tanti anni di lavoro in paesi in guerra mai ci saremmo aspettati di dover intervenire nel nostro Paese. Eppure anche in Italia c’è una guerra continua, spietata e atroce contro i poveri.» (Gino Strada - Fondatore di Emergency)
Gli immigrati – regolari e non – sono quelli che nel nostro Paese più difficilmente riescono ad accedere alle cure, perché non conoscono i propri diritti, stentano a muoversi tra la burocrazia sanitaria o non riescono a farsi capire dai medici per questioni linguistiche.
Oggi però il diritto alla salute non è più scontato nemmeno per gli italiani. In Italia, secondo stime del CENSIS, un italiano su cinque non accede più a cure mediche per ragioni economiche, 12 milioni di cittadini italiani. Chi non ha soldi non si cura. Non sono solo indigenti ma tanta gente che apparteneva alle classi medie, pensionati e disoccupati che non riescono più a pagare il ticket, la visita specialistica o anche un analgesico. Oggi nel nostro paese il diritto alle cure (sancito dalla Costituzione) non è più garantito grazie ad una classe politica che ha trasformato gli ospedali in aziende, con logiche di profitto e guadagni che non hanno in testa la salute delle persone, ma solo una logica economica, finanziaria.
Partecipano all’incontro:
Alessandro Bertani (Vice Presidente EMERGENCY)
Gianluca Nigro (Associazione FINIS TERRAE)
Maurizio Portaluri (Primario Reparto Radioterapia Ospedale Perrino Brindisi)
Ore 22,30
SELTON – SAUDADE Live Tour
Concerto
A poco più di due anni dal precedente album, i SELTON, band brasiliana che passando da Barcellona è approdata in Italia, tornano con un nuovo disco, SAUDADE, pubblicato il 26 marzo in Italia (Ghost Records/Self) e ad aprile in Brasile.
Dopo due album in Italia, innumerevoli concerti e collaborazioni tra le più diverse, da
Jannacci ai Soliti Idioti fino a
Daniele Silvestri, Ricardo, Daniel, Eduardo e Ramiro hanno pubblicato un album che sia nelle sonorità che nei testi racconta il loro essere divisi tra tutti i luoghi dove hanno vissuto, le persone che hanno conosciuto e le esperienze che hanno vissuto. Il loro essere apolidi emotivi, che hanno trovato nell'essere una band la propria vera patria.
“Dopo tanto tempo via non sappiamo più dov'è casa.” racconta la band “Ci mancano le spiagge del Brasile, ci manca suonare per strada a Barcellona, ci mancano le nostre storie d'amore italiane. In questo disco parliamo dei nostri sentimenti, raccontiamo storie e un po' della nostra storia. E ci rendiamo conto che quando suoniamo insieme non ci manca più niente.”
Il disco è stato registrato grazie al contributo dei fan attraverso il crowdfunding (su Indiegogo.com), mentre la produzione è stata affidata a
Tommaso Colliva, che aveva lavorato con loro già nell'album precedente.
SAUDADE è composto da canzoni in tre lingue, inglese, portoghese e italiano; per queste ultime hanno ricevuto un aiuto da
DENTE, che ha collaborato anche al primo singolo. Ma il cantautore italiano non è l'unico che ha partecipato a questo disco, infatti Arto Lindsay collabora in uno dei brani in inglese. Saudade, o meu remédio é cantar.
Quella dei Selton è una musica affascinante nella sua leggerezza, sofisticata nella scrittura, puntuale nel mettere in circolo le più disparate influenze. E’ un'estate perenne, sottile, che si sprigiona nelle performance coinvolgenti e divertenti della band. Chi li ha visti sul palco di certo non li dimentica.
Web:
www.emergency-brindisi.it