D-VISION
Paolo Martelli / Stefania Ormas
17 - 27 luglio 2013
Barletta
Le sedi espositive:
BEVIAMOCI SU - Enoteca - via Pappalettere 16
DONAFINA - via Mura S. Cataldo 7
GA’RAGE - Corso Cavour 69
NICOTEL - Lungomare Regina Elena, Lit. di Levante
OTTICA IN - via Alvisi ang. via Chieffi
RUTA - via Brigata Barletta 62
Vernissage mercoledì 17 luglio ore 20,00
presso “Beviamoci Su - Enoteca” via Pappalettere 16
Closing Party sabato 27 luglio - start ore 21,00
Guest Dj Ricky Erre Love (Desolat - Metroklang)
presso “Donafina” via Mura S. Cataldo n.7
Organizzazione: DIDA.ART Srl
in collaborazione con: Metroklang Records
Testi di: Ester De Rosa
Per info: 328 7134298
D-VISION è una originale sintesi tra arte fotografica e arte pittorica. La mostra è un emblematico e intenso dialogo tra i dipinti di Stefania Ormas e gli scatti fotografici di Paolo Martelli.
L’arte nella sua duplice formula espressiva viene condotta tra le attività commerciali del centro urbano per diventare alla portata di tutti gli sguardi e della curiosità di ogni passante, un percorso cittadino in cui gli artisti, con le proprie opere, fungono da “speciali guide”.
D-VISION è una doppia fuga dalla realtà conosciuta, verso una nuova forma di reale, permeata di astrazioni geometriche, sussurri poetici, sguardi intensi, scorci urbani. Le tele e la stampe fotografiche si fanno dimore di sogni e visioni. Adoperando il mezzo fotografico o il pennello e i colori, gli artisti sfiorano i percorsi più profondi della curiosità umana e delle circostanze extraumane, restituendo un duplice modo di sentire, vedere e interpretare la realtà. L’osservatore ha dunque la possibilità di confrontare la matrice stilistica dei due autori, trovando tratti in comune o elementi di contrasto, d-visioni appunto.
Filo conduttore della mostra è di certo l’estremo bianco e nero che pervade tanta arte del XX secolo e che qui, con vivido turgore, tanto sulla tela quanto sulla stampa fotografica, definisce nettamente gli elementi ritratti e conferisce un fascino paradigmatico alle opere, innescando un processo di moltiplicazione del senso e delle emozioni conservate in ogni lavoro. I due artisti adoperano l’essenzialismo dei due colori/non-colori, con la consapevolezza della tensione che essi determinano, in grado di attivare tutte le sensibilità emotive e logiche, evocative e mnemoniche, come in una sorta di percorso iniziatico.
L’arte viene concepita da Ormas e Martelli come strumento di estraniazione dal reale e di esaltazione della potenza dell’ordine e del disordine, come momento di sintesi tra linguaggi differenti, come luogo di confronto simbolico ed emozionale, come regno dell’ironia e della curiosità, come stato di pensiero, di sogno e di riflessione, come struttura del racconto, come piattaforma di un minimalismo ipnotico ed ascetico.
BREVI BIOGRAFIE DEGLI ARTISTI
Paolo Martelli
Paolo Martelli nasce nel 1983 a Brescia. Fotografo autodidatta, attualmente vive e lavora a Barcellona e trae la propria ispirazione dalla strada. Il mezzo fotografico è per Martelli strumento di ricerca dell’ironia. La fotografia è sintesi delle coincidenze: linee, colori e persone in un istante compongono un quadro perfetto. La sua produzione è condita dalla curiosità e attraversata dall’amore per la semplicità.
Le opere in mostra sono composizioni in controluce, lavorate e contrastate in studio, in cui protagonista è il mondo esteriore oggetto di un processo di reinterpretazione profondamente personale e di grande impatto.
Tra le mostre personali più importanti si ricordano: EXIT, Galleria Escalera de Incendios, Barcellona; SIGHT UNSEEN, My Beautiful Parking, Barcellona; HISTORY OF VIOLENCE, Pati LLimona, Barcellona.
Stefania Ormas
Stefania Ormas nasce a Canosa di Puglia nel 1973. Vive e lavora a Barletta.
Autodidatta per molto tempo, accanto ad un'intensa produzione personale nel 2007 ha conseguito il diploma di laurea in pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Terni. Il suo variegato corpus di opere è principalmente dedicato al ritratto di figura: con notevole maestria l’artista riflette sulla condizione umana attraversandone le emozioni e i valori e componendo visioni affettive e realistiche di grande intensità. Nelle opere presentate Ormas sperimenta la convivenza tra il linguaggio dell’arte e quello della scrittura. Considerati solitamente diversi perché caratterizzati da tecniche, abilità, obiettivi comunicativi differenti, nei lavori in mostra i due linguaggi convivono nello stesso spazio concettuale e visivo e sostanziano gli stessi rimandi simbolici. Le figure ritratte con pennellate morbide ma decise sono colte in momenti di relax o in istantanee di vita quotidiana. A caratterizzarle uno sguardo deciso il più delle volte rivolto all’osservatore.
Stefania Ormas ha esposto i suoi dipinti in numerose mostre personali tra cui: DALL’AFRICA AL NEPAL, Galleria del Teatro Curci, Barletta (2005); FACES, Spazio O.F.F. Opificio Fabrica Famae Circolo Arci, Trani (2008); RITRATTI INTORNO AL MONDO, Teart Cerdanyola del Vallès, Barcellona (2009); LE FIGLIE DELLA FORTUNA, Barna Cafè, Barletta (2010).
E in diverse esposizioni collettive tra cui: Metropolitan International Art, Lecce (2006); DA TERNI A PERUGIA, Ipso Arts Gallery, Perugia (2006); L’ALTRO IO, Domus Sessoriana, Roma (2007); WHIPART. NAPOLI CROCEVIA DI CULTURE, Lanificio 25, Napoli (2007); INTUIZIONE GLOBALE FORMA E COLORE, Ars Habitat, Genova (2007); VIZI D’ARTE. I SETTE PECCATI CAPITALI NELL’ARTE CONTEMPORANEA , Fondazione Gianbattista Vico Chiese di San Gennaro dell’Olmo e San Biagio Maggiore, Napoli (2007); FOLLIA, Duncan 3.0, Roma (2008); COLECTIVA DE NADAL RED03, Galeria Bernet Carrer Sant Pere Mes Alt 74, Barcellona (2012); ROMA OSPITA – COLLETTIVA D’ARTE 2012 presentata al “29ème Festival des Migrations, des Culture set de la Citoyenneté – 16/18 marzo 2012 – Lussemburgo” (2012); YOEXPONGO EN....ELREINA, Museo Reina sofia, Madrid (2013).
Web:
www.facebook.com/events/212...