La cintura di Afrodite al Sovereto Festival 2013
Incontri culturali
Giovedì 25 luglio alle ore 18.30, nell'ambito del Sovereto Festival 2013 di Sovereto (Terlizzi, Ba), Marialuisa Vallino presenta il volume "La cintura di Afrodite. La bellezza delle dee e l’anima delle donne", storie di analisi tra percorsi onirici e mitologici del femminile.
Partecipa l'attore Donato Bottalico.
L’analisi è un cammino conoscitivo che si svolge in un territorio sconfinato di immagini, attraverso cui è possibile raffigurare in modo unico e irripetibile la propria fisionomia interiore. Il terapeuta è chiamato a riconoscere il vero volto di chi gli sta di fronte, la verità che si cela dietro ogni forma di mascheramento. Il bisogno di autenticità emerge anche dietro le costruzioni difensive, e le storie di molti pazienti rivelano un nucleo di sofferenza che nasce dall’impossibilità di conciliare parti antitetiche di sé, dal rifiuto della complessità, dal conflitto tra ideale e reale. La coesione del Sé, la sua unicità deve strutturarsi proprio a partire dal dialogo tra opposti, e il modo privilegiato per accedere pienamente a se stessi è visitare quell’universo dimenticato e per certi versi “oscuro” che svela le forme e le dinamiche della realtà interiore. Le immagini oniriche mettono continuamente in discussione la coscienza, spezzano le sue connessioni, aprendo nuovi punti di vista.
Questo è particolarmente vero quando la dimensione individuale attinge al patrimonio simbolico universale che caratterizza anche l’arte e la mitologia. La psicologia analitica, se intesa come “attività estetica”, deve “recuperare” il mito di Afrodite. Non a caso, nel libro, la dea ha il compito di vivificare quelle immagini che, rivelando un particolare processo trasformativo o un aspetto della dimensione amorosa, mostrano le affinità simboliche di un sogno col mito corrispondente.
Profondo “legame simbolico” tra donne e dee, la cintura di Afrodite ci induce a ripensare il tema dell’Armonia e della Bellezza, nei termini di una psicologia archetipica che si fonda sul ritorno alla realtà immaginaria. In questo senso Bellezza, Afrodite e “anima” convergono nel multiforme universo psichico, che fa da specchio al numinoso e inesauribile potenziale della dea.
L'autore
Marialuisa Vallino è psicologa analista, allieva del prof. Aldo Carotenuto. Ha collaborato con la cattedra di Psicologia della personalità e delle differenze individuali presso l’Università La Sapienza di Roma, conducendo, insieme al dott. Mario Cardillo, seminari su “Mitologia, sogno e psicoanalisi”. Ha tenuto lezioni presso altre Università e Istituti, partecipato come conferenziere in diversi contesti e come relatore in convegni di Psicologia clinica e giuridica. Dopo la laurea in Psicologia e la specializzazione in Psicoterapia ha continuato la sua formazione in Sessuologia clinica, in Scienze criminologico- forensi, in Psicodiagnostica. Autrice di saggi e articoli, collabora come consulente con importanti riviste nazionali. È C.T.U. presso il Tribunale civile e Perito presso il Tribunale penale.
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Terlizzi (Bari)
Sovereto
ore 18:30
ingresso libero
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