Il giudice Nicola Gratteri presenta il libro Dire e non dire
Incontri culturali
"Le parole più importanti sono quelle che non si dicono per un mafioso". Il giudice anti ‘ndrangheta Nicola Gratteri, magistrato e procuratore aggiunto della Repubblica, sarà il quinto ospite della rassegna letteraria estiva del Comune di Castellaneta “Notte d’autore”. L’appuntamento è per domani, venerdì 26 luglio, alle ore 20.30, presso il Palazzo Baronale nella città vecchia di Castellaneta, Gratteri presenterà il suo volume (edito da Mondadori) “Dire e non dire”. Si tratta della nuova opera scritta a quattro mani col giornalista, scrittore, ricercatore e massimo espero di ‘ndrangheta Antonio Nicaso.
Per l’incontro con Gratteri è obbligatoria la prenotazione. Informazioni per eventuali posti disponibili al numero 327/5992918.
La stagione letteraria “Notte d’Autore”, voluta dal sindaco di Castellaneta Giovanni Gugliotti, conta sul patrocinio degli assessorati comunali alla Cultura (retto da Annarita D’Ettorre) ed al Turismo (retto da Giuseppe Angelillo), ed alla direzione artistica di Fabio Salvatore. Collaborazione di: Magna Grecia Awards, Teatro Pubblico Pugliese, Pro Loco Castellaneta, Nati per leggere, Nati per la musica, Unicef, Younicef, Lions club Castellaneta, Castellaneta Restyle. Per tutta l’estate Castellaneta e la sua Marina stanno ospitando autori di valore con le loro opere letterarie apprezzate dal pubblico amante dei libri.
DIRE E NON DIRE Non sanno di essere intercettati e parlano a ruota libera.?Di affari, di voti, di chi si è comportato "da stracristiano" e di chi invece non "ha abbassato la testa". Parlano, gli uomini della 'ndrangheta, ma non dicono tutto. Fanno lunghe pause, e dietro quelle frasi lasciate a metà si nasconde la ferocia della strategia criminale e il rispetto di un preciso codice di comportamento.?E anche oggi che la vecchia 'ndrangheta dei capibastone è diventata una multinazionale del crimine con ramificazioni in tutto il mondo, insospettabili contiguità con la politica e l'imprenditoria, un giro di affari miliardario, per gli affiliati la 'ndrangheta è "la più bella cosa perché ha le più belle regole": ha rituali, precetti, norme, principi.
Sulla base di una vasta mole di fonti documentarie - intercettazioni, "pizzini", verbali di atti giudiziari, sentenze (dal 1860 a oggi) - Nicola Gratteri e Antonio Nicaso raccontano in queste pagine l'universo criminale della mafia calabrese in modo assolutamente inedito, dal suo interno, a partire dalle conversazioni, dai racconti e dalle riflessioni di chi alla 'ndrangheta ha scelto di appartenere.?Un libro fondamentale perché per combattere questo cancro occorre conoscerne a fondo non solo le strutture organizzative ma anche i miti e le parole che lo alimentano, smascherando una volta per tutte la falsa retorica dell'onore e la cultura omertosa che lega il silenzio all'obbedienza. Nella 'ndrangheta infatti non ci può essere alcuna giustizia, ci sono solo violenza e paura come mezzi per conquistare denaro e potere.
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Castellaneta (Taranto)
Palazzo Baronale
Piazza Maria Immacolata
ore 20:30
ingresso libero
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