Teatro sotto le Stelle "Il malato immaginario" di Moliere
Teatro
Venerdì 9 agosto sul palco del Teatro della Villa Peripato, nell’ambito della rassegna estiva “Taetro sotto le Stelle” , la cui direzione artistica è curata da Gabriella Casabona, è di scena Moliere, traduzione e adattamento di Pasquale Strippoli che con gli attori della Compagnia “I Delfini” propone in una veste nuova il noto lavoro del commediografo francese “Il Malato immaginario”. Regia e scene di Pasquale Strippoli. Inizio spettacolo alle ore 21,00 biglietti posto unico numerato in prevendita al Box Office in via Nitti 106/A (angolo via Oberdan) € 5,50; oppure direttamente la sera dello spettacolo al botteghino ad € 5,00. Info : 099.4540763 e 339.4760107. La storia, di natura medio-comica, narra di Argante il “malato immaginario” del titolo. La storia è ambientata probabilmente nella Parigi settecentesca. Tutto si svolge in una casa di un ricco uomo francese e il luogo fondamentale è appunto la casa di Argante. Tutte le vicende, infatti ruotano intorno al suo malessere, immaginario appunto. Ma, mentre c’è chi cerca di aprirgli gli occhi e di convincerlo che non esiste nessuna malattia e che è soltanto una sua convinzione, c’è anche chi ne approfitta per truffarlo e derubarlo delle sue ricchezze. Infatti, la moglie, Belina, e i dottori, Diaforetico e Purgone e il farmacista Aulenti, compatiscono apposta la sua malattia immaginaria per i loro loschi progetti a spese dell’ingenuo protagonista. Belina cerca in tutti i modi di fargli firmare un testamento che lasci ogni eredità a lei, e i dottori continuano a fargli visite e a somministrargli medicine pur sapendo che egli è perfettamente in salute. In seguito, Argante, sempre convinto di essere gravemente malato, crede che il modo migliore per assicurarsi le cure che necessita, sia far sposare sua figlia con il figlio di un noto medico. Questo, nonostante la figlia, Angelica, sia innamorata di un altro ragazzo, il quale si trova costretto a fingersi il suo insegnante di canto per non destare sospetti con il padre durante un incontro. A favore di Angelica si schiera anche la governante, Tonina, che discute spesso e animatamente con Argante, non concludendo, però, nulla. Anzi, Argante si infuria e mette Angelica di fronte ad una scelta estrema: o il figlio di un dottore, o il convento. Con questo proposito presenta alla stessa, Tommaso, figlio di Diaforetico, che si presenta sciocco e non sa nemmeno parlare con parole sue. Naturalmente il via vai di dottori non cessa, e ognuno ha la sua diagnosi e le medicine da prescrivergli, a spese del povero protagonista. Da qui parte una serie di piani e mosse strategiche organizzate dalla governante e dal fratello dello stesso Argante, Beraldo, per far sì che il medesimo capisca finalmente come stanno le cose. Con questo intento organizzano la finta morte di Argante. Tutto ciò ha successo e in questo modo vengono allo scoperto sia i sinceri sentimenti della devota figlia, sia le macchinazioni della moglie e dei dottori. Così si capisce che la malattia di Argante era solo un fatto psicologico, Angelica e Cleante possono finalmente convolare a nozze e Argante, infine, decide, su consiglio di Beraldo, di diventare egli stesso medico così da potersi curare da solo. I costumi sono stati abilmente realizzati da Marinella De Donno. Sul palco: Pasquale Strippoli, Maria Rosaria Mascaretti, Antonella De Ciro, Grazia Maremoti, Vita Mascaretti, Rinaldo Melucci, Francesco Galasso, Francesco De Lucia, Corrado Blasi, Luca Palminteri, Eleonora De Ciro, Carmine Marinella, Antonello Eramo, Giampiero Ruggiero. Venerdì 9 agosto ore 21,00 Arena Villa Peripato ingresso da via Pitagora. Apertura botteghino alle ore 19,00.
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Taranto
Villa Peripato - Via Pitagora
ore 21:00
ingresso a pagamento
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