Crime Fest con Robert Hood, Gianni Sabato e altri
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Da Regis a Jeff Mills, giovedì 22 agosto per il Crime Fest è il turno di Robert Hood, massimo esponente di quello storico e rivoluzionario universo detroitiano, al Parco Gondar di Gallipoli, con la sua inarrestabile marcia verso la qualità assoluta della techno music, grazie a dischi di successo come il recente album Omega, un capolavoro di tecnica ed anima.
Realizzare l’utopia della musica techno, questo l’obiettivo del Crime Fest, progetto a cura di Naida Lab che, alla sua seconda edizione, è partito il 24 luglio con delle preview itineranti in tutto il Salento e si concluderà il 22 Agosto proprio con Robert Hood al Parco Gondar di Gallipoli.
Il Crime Fest è un progetto d'avanguardia rivolto alla accurata valorizzazione delle tendenze musicali più interessanti della scena musicale elettronica e techno.
Il Crime è in continua trasformazione, non è legato a nessuna moda passeggera, ma si muove solo in un percorso di sperimentazione passionale, all'interno del quale si avverte il significato profondo del concetto di musica nella sua pura essenza ed autenticità, ovvero veicolo di emozioni e vettore di aggregazione generazionale. Quello che si auspica è un ritorno allo spirito delle origini, dove la musica era percepita come necessità liberatoria e purificatoria, svincolata da meccanismi di profitto o di tendenza.
Questa la line up di giovedì 22 agosto
|| HEADLINER || ROBERT HOOD ( M-PLANT/ UR/DETROIT/USA)
Robert "Noise" Hood || Quando l'esperienza dell'UR finì nel 1992, Mills e Hood, concordi che il futuro della techno sarebbe dovuto essere "minimale ed ipnotico, elettronico ed essenziale", intrapresero carriere da solisti. Hood creò il secondo volume di Waveform Transmission (Tresor Records) a nome The Vision, l'album Internal Empire, considerato il suo migliore. Nel 1994 fondò laM-Plant, etichetta discografica con cui pubblicò principalmente suoi lavori dando seguito alla sua idea di musica techno minimale. Tra i singoli prodotti: Music Data e Moveable Parts. Nel 2002pubblicò Point Blank su Peacefrog e nel 2003 Molecule sotto il nome Monobox.
http://www.residentadvisor.net/dj/roberthood
A seguire la proposta nazionale musicale di spicco:
CONRAD VAN ORTON (CRS_Rec/Sonntag Morgen)
Le strade che si incontrano non sono sempre facili da percorrere. Spesso ci sono molti ostacoli e il sentiero è lungo. Conrad Van Orton è stato in grado di tradurre questo concetto nelle tre tracce. Un EP il suo dove profondità e brillantezza incontrano un techno moderna e innovativa. Sound unico e di alta classe. Il Sound di Key Vinyl Un sound a nostro avviso che merita questo elevatissimo incontro musicale con Hood.
Conrad Van Orton nasce a Roma nel 1985. Il suo vero nome è Andrea Zanchetta e il suo pseudonimo è un tributo al film The Game di David Fincher, tributo che da il nome anche alla label che alla fine del 2010 apre insieme al suo attuale socio VSK aka Francesco Visconti, la Consumer Recreation Services Recordings. Fin da piccolo nutre grande interesse per tutti gli aspetti del djing, in particolare lo scratch, per questo motivo oltre alla musica elettronica segue molto il panorama del Rap italiano underground della seconda metà degli anni 90. Nel 2000 all'età di 15 anni arriva la svolta decisiva verso un suono più club, che già coltivava comunque fin dall'uscita del primo album dei Daft Punk "Homework" e il conseguente acquisto dei primi giradischi Technics. Dopo qualche anno di orientamento tra vari generi come l'House, la Progressive italiana e l'Electro-House decide che il suono che più rappresenta la sua personalità è quello della Techno e la Minimal-Techno, grazie anche alla nascente amicizia con VSK. Nel 2006 cominciano a lavorare insieme in studio ma il lavoro, i problemi e "le cose della vita" rimanderanno la concretizzazione del progetto. All'inizio del 2010 un problema con la legge, dopo un breve periodo di prigionia, lo costringe a rimanere per molti mesi tra le mura di casa. Quì inizia a lavorare a vari progetti, ad affinare le tecniche si produzione e a catalizzare tristezza, rabbia e frustrazione nella musica che compone. La rabbia, la voglia di evadere (in tutti i sensi), il crescente senso di oppressione alleviato solo dalla possibilità di comporre musica in ogni momento della giornata e tutti gli inconvenienti che scaturiranno dalla cattività diventeranno il filo conduttore della sua vita e "argomento principale" del suono dal lui prodotto. Presto il suo suono diventerà più scuro, industriale e dal mood decisamente negativo. La lontananza dal mondo del clubbing gli permette di cominciare un percorso orientato più al piacere personale e all'introspezione per quanto riguarda la selezione musicale all'interno dei dj-set che registra nella stanza che sarà la sua prigione fino a Novembre del 2012.
Interverranno le migliori produzioni locali:
GIANNI SABATO (Plus Beat / Guendalina)
Gianni Sabato è un dj della nuova ondata elettronica salentina, che si identifica con quel club divenuto nel corso degli anni, una febbrile fucina di sperimentazione dance, il Guendalina (Tempio della musica per eccellenza nel Sud Italia). Alterna la sua attività come dj resident del club con le produzioni per l’etichetta, che lui stesso coordina, Plus Beat Recordings e nel suo ultimo progetto "RUSH?".?Con Rush? vanta release di grande spessore internazionale quali Cocoon Records nella compilation estiva Cocoon Heroes mixata da Cassy, Unsing Classics VA insieme a Derrick Carter con un remix per il maestro Chez Damier, Bass Culture con il Remix di Gerd, Memento Records, Safari Numerique, 250 Rec, Vacances Records e molte altre ancora. ?L'energia, la spontaneitá e la passione sono gli ingredienti fondamentali che descrivono questo giovane artista, infatti ha coltivato fin dagli inizi della sua carriera la passione per ritmi sempre innovativi, alla continua ricerca di influenze Techno spaziando da suoni House ad atmosferici brani Old School dal fascino Acid.?Sono molti i Club e Festival della Penisola e non solo in cui si é esibito: Cromie (Taranto), Guendalina (Lecce), Deependence (Napoli), Clorophilla (Taranto), Cocoricò (Riccione), h25 (Bari), Amnesia (Milano), Saponeria (Roma), Bahn Der Beats (Firenze), Wake Up (Bologna), We Love Echoes (Bologna), Viper (Firenze), Club 999 (Prato), Frau (Lucca), Sonar Off (Barcelona), El After (Barcelona), Z_Klub (Alicante), Duo CLub (Bielle), Crime Fest (Salento), Crime Room ( Lecce ) Streamfest (Lecce), Fiesta Privada (Roma), Transition Lab (Brindisi), Jubilee (Bari), Centouno (Bari), Minimarket (Parma), Academy (Milano), Il Grido Festival (Gallipoli) e molti altri ancora.?Impressionante l’elenco dei djs con cui ha suonato: Da Jeff Mills a Robert Hood, da Carl Cox a Richie Hawtin.
Mike Heron - BTE
Michele Vitucci aka Mike Heron, nasce a Bari nel Sud Italia, DJ / Musicista, ricercatore musicale, Demo Selector e Promoter per molte label, artista e fondatore di BTE PODCAST (BACKGROUND TECHNO EXPERIENCE PODCAST), attualmente fra i primi e migliori podcast di musica techno al mondo .
Mike Heron è una figura nell'ombra, un alias partorito dagli oscuri recessi della fantasia di Michele Vitucci. I dj set di Michele Vitucci sono caratterizzati dalla riproduzione di un suono unico per un pubblico globale. Invece, il sound di Mike Heron è riconducibile ad un sofisticato approccio song-based, caratterizzato da elaborati micro-ritmi, con spesse bassline musicali, da arrangiamenti complessi, da ossessionanti e cupe melodie tonali, e atmosfere introspettive. Influenzato dal movimento Techno negli anni 90 ' è un esper- to conoscitore di musica techno ed elettronica e di tutte le sue derivazioni.
Ha condotto ricerche musicali per tutti i film del noto regista Alessandro Piva, e per alcuni film di Sergio Rubini, ha prodotto musiche per svariati cortometraggi e video pubblicitari.
Ha condiviso la console nei quasi 20 anni di attività con i migliori dj Italiani e Internazio- nali quali Ralf, Flavio Vecchi, Ricky Montanari, Kenny Dope, Tom Stephan, Barbara Tucker, Ost & Kjex, Obi Baby, Luke Hess, Bas Mooy, Blawan, Skudge, Francesco Farfa, Mike Deh- nert, Perc, Sigha, Truncate, DVS1, Silent Servant, Shifted, Adam X, Developer, James Ruskin, Inigo Kennedy, Darren Quail, Deadbeat...and many more!
Resident dj e Fondatore dell'ormai storico party FARFLY. Attualmente resident dj presso il Centouno the Club a Bari con il progetto "Il Suono & BTE"
HAIKU (raw waxes, berlin)
Haiku è un progetto nato dopo numerose esperienze nella scena Underground targata Techno.
Comincia a sperimentare la produzione musicale come autodidatta all'età di 16 anni, sotto la guida di Andrea Santorini, suo concittadino e grande amico. All'età di 19 anni si trasferisce al Nord Italia dove entra in contatto per la prima volta con la sub-cultura del clubbing grazie a Stereo Torino. Lì assorbe le più imponenti influenze in ascesa sul panorama Underground Techno delle quali fa presto una ragione di vita che lo porta a viaggiare numerose volte ogni anno per seguire le scene più interessanti in europa. Proprio a Torino Haiku partorisce l'idea di Raw Waxes, sua label che ha come scopo il supporto di una Techno in vinile e che non lascia spazio a compromessi. Questa filosofia riceve prontamente il supporto di molte personalità di spicco della scena, le quali prendono parte al progetto senza difficoltà.
Haiku non ha mai avuto fretta di rilasciare le sue produzioni, anche se di tanto in tanto si è concesso uno strappo alla regola partecipando a release con il nome di Lorenzino (Tono Limited)[TDG001] ed nGrams (Toffler Music) (Stefano - Memories Remix).
Haiku ha attualmente completato il suo primo EP per BTE Records [001] che uscirà in vinile con un remix di Donor. Le produzioni sono fatte dal sunto di sintesi modulare in live rcording, field recordings ed editing. Uno split EP in vinile uscirà sulla serie SP di Toffler Music, le 2 tracce sono state create dall'editing di un solo campione ed il supporto di 2 drum machines per la parte delle percussioni.
Haiku, come la poesia giapponese da cui prende il nome, vuole comunicare tanto ma con sintesi ed astrazione.
A rendere ancora più magico l’evento, le visioni digitali dei video artista:
IDRUSA
Regista, sceneggiatrice e filmaker.
Sogna spesso a fumetti, costruisce lampade e soprattutto, perché non può farne a meno, scrive e qualche volta dipinge. Vive nel bosco col gatto nero “Addio”, che sembra disegnato da Tim Burton.
Deve i suoi primi passi nel cinema a Jane Campion, Fernando Solanas, Giuseppe Rotunno, Giovanni Robbiano e Enza Negroni, Marco Bellocchio e soprattutto Ermanno Olmi (Ipotesicinema), oltre che a un mucchio di film e libri, al fantasma di Fellini e a un sacco di gente straordinaria incontrata per caso.
L' intera Manifestazione sarà mandato in streaming con il nostro canale:
CRIME ROOM
web site:http://www.crimeroomtv.com/
web site: http://www.naidalab.com/p/crime-room.html
diretta streaming:www.ustream.tv/channel/crimeroom
Con la direzione Organizzativa e Artisitca di Naida Lab nell'intento di proporre un concetto di Club Culture legato alle origini dei generi che hanno incendiato d'amore per la Musica decine di migliaia di ragazzi e generazioni : “Back To The Authentic Club Culture".
Un team impeccabile per questa seconda edizione: Parco Gondar & Naida lab & Crime Room &Guendalina & Palarock in collaborazione con Aurora Festival; Il Suono; Plus Beat Recording, We are Heroes, Hum, BTE PODCAST ; Salento Concerti, Day Off, Eresia , SOTTO.SOPRAGROUP, uniti insieme per portare in Salento i più grandi artisti della scena elettronica internazionale.
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Gallipoli (Lecce)
Raffo Parco Gondar
litoranea Galilei
ore 23:00
ingresso a pagamento
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