14a Rassegna Nazionale "Giovinazzo Teatro"
Presenta
COMPAGNIA IL CARRETTO TEATRO (Molfetta)
Il diavolo con le zinne
di Dario Fo
regia di Francesco Tammacco
INTERPRETI
Pantaleo Annese, Claudia Castriotta, Francesco Consiglio, Nicola Gadaleta, Alessandra Minervini, Leonardo Mezzina, Alessandra Patimo, Gianni Ragno, Vincenzo Raguseo, Daniela Rubini, Giovanna Spadavecchia
LO SPETTACOLO
“Il diavolo con le zinne” è il frutto di anni di ricerca sul teatro del Cinquecento, di cui utilizza le tecniche e i modelli strutturali. Annota Dario Fo: “Il lavoro va avanti in un crescendo di grande comicità; la chiave grottesca dello sghignazzo domina. La complessità dell'intreccio tende al paradosso e all'assurdo. Nella commedia si ritrovano tutti i personaggi-maschera dell'antico teatro all'italiana, con un susseguirsi di scene e situazioni che ritroviamo nell'opera buffa. In questa commedia tratto della giustizia, delle trappole, delle vessazioni, della corruzione politica e sociale come male incarnato nella nostra tradizione”.
La commedia fu rappresentata nell'agosto 1997, pochi mesi prima del Nobel. La protagonista femminile era, come sempre, la grande Franca Rame, il simbiotico alter ego di Fo, una leggendario connubio di vita e di arte, improvvisamente e dolorosamente spezzato di recente.
Nell'edizione Einaudi del testo, Fo definisce a chiare lettere il ruolo di Musa ispiratrice (proprio alla maniera omerica) della sua compagna: “Questo testo lo devo a Franca, non l'avrei mai scritto senza il suo apporto costante e il suo entusiasmo. Questo testo è suo!”. Mancherà anche a noi.
LA COMPAGNIA
Il CARRETTO TEATRO nasce lo scorso anno (questo il suo primo importante lavoro) come costola giovanile-laboratoriale de IL CARRO DEI COMICI, una atipica e originale compagnia molfettese fondata una decina di anni fa e formata da pochi ma poliedrici operatori guidati da un teatrante vulcanico come Francesco Tammacco (attore, regista, autore), esperto di psicologia del teatro e particolarmente addentrato nella Commedia dell'Arte (di qui il nome del gruppo).
Multiforme e già molto ricca la produzione (con un'ampia sezione dedicata al teatro per ragazzi). L'indirizzo di fondo è quello della ricerca di un rapporto nuovo e più profondo con il pubblico, di uno spettacolo-evento che non sia puramente “gastronomico” (B. Brecht), ma lasci il segno, scuota le coscienze. A tal fine vengono valorizzati spazi inconsueti e alternativi (piazze, strade, siti archeologici e persino treni…): il teatro che va alla gente, e non il contrario, in nome di una riappropriazione 'alta' del teatro da parte dell' 'uomo della strada'.
Web:
www.moduloesse.altervista.o...