La Magia Dei Grandi Cuochi con “Essenze Med.terranee”
Folklore e tradizioni
Incontri culturali
Lunedì 26 agosto, Ceglie Messapica
“ESSENZE MED.TERRANEE”
Cena evento con cinque grandi chef della Med Cooking School
Ore 21-23.30
ESSENZE MED.TERRANEE – Metti un giardino di 8000 mq, 5 grandi chef, 1 voce narrante di fascino e 6 piatti mediterranei che vanno dalla Puglia fino alla Spagna, dalla Grecia al Marocco per giungere in Turchia e tornare in Salento. Una cena da sogno, dunque, quella che la Med Cooking School terrà a Ceglie Messapica lunedì 26 agosto ore 21 mettendo insieme gli chef/docenti del suo team per l’evento: “Essenze Med.Terranee”. Il teatro naturale sarà lo spettacolare giardino dei Tre Trulli, ristorante che è stato sede temporanea della Med Cooking School.
Straordinario il menu, che sarà un viaggio nella gastronomia della Puglia e del Mediterraneo con la voce narrante di Antonella Millarte. Ai fornelli Antonella Ricci, Antimo Savese e Vinod Sookar e con i dolci dei pastry chef Gianni Bellanova e Tiziano Mita.
L’iniziativa, alla scoperta delle culture culinarie del Mediterraneo, parte dalla tradizionale serata multietnica organizzata da anni da “Al Fornello da Ricci” e diventa, quest’anno, un cena aperta ad un numero massimo di 200 persone con ben cinque chef ai fornelli.
MENU:
Sarà un viaggio attraverso la storia della gastronomia, ecco il menu. Stuzzichini mediterranei di benvenuto a cinque mani degli chef: Antonella Ricci, Vinod Sookar, Antimo Savese, Gianni Bellanova e Tiziano Mita. Ed ecco la paella valenziana con sangria, la moussaka greca, il cous cous al pesce e tè, la baklava turca con il gran finale mediterraneo cegliese: i fichi al miele su crema di giungata e biscotto al rosmarino.
Giardino dei Tre Trulli
in località Montevicoli a Ceglie Messapica
Ingresso a pagamento: 60 euro inclusi vini di Severino Garofano Vigneti e Cantine
Info e prenotazioni: t. 0831–381312-11, email essenzemed@gmail.com
SCHEDA GASTRONOMICA:
Paella valenciana: “inventata” fra il XV e il XVI secolo, il piatto spagnolo più famoso nel mondo era l’umile pasto dei contadini e dei pastori di questa zona lagunosa dove prosperavano le risaie. Buonissimo anche quando si raffreddava e facile da trasportare. Si cucinava con quello che c’era in fattoria ovvero per lo più piccoli animali da cortile come pollo e coniglio, tante verdure dell’orto. Chef Antimo Savese.
Moussaka: è un tuffo nel XIII secolo e nelle mille e una notte arabe. La sua più antica versione la ritroviamo nel ricettario di Baghdad del XIII secolo ma è un piatto che la cucina greca ha portato nel mondo. Si cucina con numerose varianti dalla Turchia al Libano, con quel velo di salsa bianca aromatizzata da un leggero tocco di spezie che ogni cuoco tiene “segrete”. Chef Antonella Ricci.
Cous cous: è l’antenato della pasta italiana che, non arrivò dalla Cina ma approdò in Sicilia nel IX secolo con gli arabi, e poi si diffuse in tutto il Belpaese. Cous cous, semola di grano duro impastata con acqua e asciugata al sole del deserto, come altri alimenti dei popoli nomadi. A Ceglie Messapica verrà maritato col pesce azzurro e gli aromi del Mediterraneo. Chef Vinod Sookar.
Baklava: il dolce che i sultani turchi donavano ai giannizzeri che erano le loro guardie personali. Pare che sia una ricetta arrivata dall’Asia Centrale ma sviluppata con i sottili strati di pasta fillo (così come la conosciamo oggi) nelle cucine imperiali del Palazzo di Topkapi, costruito a Costantinopoli (la moderna Istanbul) nel 1453 da Maometto il Conquistatore. Chef Tiziano Mita.
Dolci profumi mediterranei: ingredienti della tradizione, creatività moderna. Dalla tradizione pasticciera cegliese, i fichi al miele su crema di giungata e biscotto al rosmarino. Un balzo indietro di secoli, quando la barbabietola da zucchero in Europa non c’era. Chef Giovanni Bellanova.
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Ceglie Messapica (Brindisi)
Giardino dei Tre Trulli
ore 21:00
ingresso a pagamento
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