Martedì 3 settembre, con inizio alle ore 20, all'interno di 'Re-Art' Settimana dell'Arte di Oria (Br) si terrà la presentazione di Hotel / Camere di riflessione, la più recente uscita editoriale di Mino Pica, con Marco Greco (da RadiazioniCult) e con Oreste Pinto di Brundisium.net (Villa comunale, ingresso gratuito).
Una settimana dedicata all’arte, alla cultura, allo sport, al volontariato e al territorio.
Eventi, concerti, convegni e dibattiti, laboratori, attività ludiche ed educative per i più piccoli, stage sportivi. Ampi spazi e tanto da fare: tutto questo gratuitamente a disposizione di quanti vorranno vivere queste giornate di fine estate – o magari solo qualche ora – scegliendo il divertimento e il coinvolgimento.
Una “cittadella” delle realtà e associazioni locali che si mostrano con quanto quotidianamente fanno e costruiscono, offrendo un pezzo di sé e la possibilità di conoscersi, pizzicando la curiosità di chi passeggia o scambiando due chiacchiere con chi magari è interessato.
L’intera Villa comunale di Oria dall’1 al 7 settembre 2013, dalle ore 10 alle 13 e dalle 17 in poi, ospiterà la prima edizione di un’iniziativa pensata e realizzata dal territorio, sul territorio e per il territorio.
Oria (Brindisi)
Villa Comunale
ingresso libero
Info. 334 1915757
reartoria.it
“Hotel – Camere di riflessione” (Lupo Editore, 2013): novità editoriale di questa estate, HOTEL è un viaggio dentro se stessi, alla ricerca di un recesso in cui possa albergare lo spirito umano che ha bisogno di ritrovare la sua essenza. Spaziando in tematiche differenti e disparate, Mino Pica si dimostra abile locandiere, con una prosa spesso liricheggiante utilizzando la parola per prospettare ai suoi clienti orizzonti di senso.
“Hotel è un libro che conduce lontano senza che però ci si muova fisicamente davvero. L'autore riempie le parole di significati, Hotel è il viaggio che porta alla riflessione, quello a cui azzardano in pochi". – V. Mingolla (7/07/13 - Il Nuovo Quotidiano di Puglia).
"Leggere "Hotel" aiuta a viaggiare, a ribellarsi dalla paralisi e incita al movimento con la mente, al cambiamento possibile. In questa atmosfera di amara realtà ma di necessaria riflessione si avverte una voglia ad abbattere le proprie paure, di combattere perché la speranza e la fiducia c'è, incombe, è viva, si tocca e non si può fare a meno di vederla in "Hotel" – A. Peluso (5/06/2013 - La Repubblica "Blog Libri, Parole e dintorni").
"Un libro profondamente analitico, ricco di ricerche esistenziali. Razionalità e istinto spesso sono in gioco: la formula corretta é nell'equilibrio umano. Un percorso di purificazione, Pica pone le basi per un futuro di ricerca non indifferente". (15/07/2013 - Francesco Cornacchia La Civetta Libreria Altamura).
"Metafora dell’animo, pausa di un viaggio rigenerante per ritrovare se stessi: Hotel gira intorno alla lettera H, metafora del tempo perduto sotto forma di mutina di cui abbiamo dimenticato l’esistenza: un invito alla memoria per riconoscere e riconoscerci" – M. Valentino (27/06/2013 - Repubblica).
"Ci sono libri come Hotel che sono scritti come il viaggio interiore di una generazione che sopravvive ai cambiamenti continui e inarrestabili di una realtà globalizzata, capace di condurre sempre più all’isolamento" (13/07/13 V. Paticchio, L'ora del Salento).
"Pur in assenza di un esplicito filo conduttore dal punto di vista narrativo, tra i vari brani che si caratterizzano come prose poetiche, i rimandi ai viaggi già conclusi o “dell’anima”, sono i più costanti" (29/07/13 S. Savella, Puglialibre.it).
"Hotel" è il terzo libro di Mino Pica, dopo la pubblicazione de "L’attesa dell’attesa" (2008, Giovane Holden Edizioni) e "Cucina Interiore" (2011, Lupo Editore). Citato fra gli scrittori pugliesi del volume "Letteratura del Novecento in Puglia 1970-2008" (Catalano, Progedit, 2009), nel 2011 partecipa alla scrittura di "Via Maestra" (Hobos Edizioni).
Web:
www.minopica.it