Venerdì 27 settembre 2013
Murgiafest 2013 - Moriae Ecomimum E Anime Salve
Teatro
MORÌA ECOMIUM
(Parla la Follia) "Sono come mi vedete, quell'autentica dispensatrice di beni che i Latini chiamano Stulticia e i greci Morìa. Ma che bisogno c'era mai di dirvi tutto questo, come se il mio volto non bastasse, come dice la gente, a mostrare chi sono? Come se, pretendendo qualcuno ch'io sia Minerva o Sofia, non bastasse a smentirlo il mio sguardo, che, senza bisogno di parole, è lo specchio più schietto dell'animo. Da me è lontano ogni trucco; non dissimulo in volto una cosa, mentre ne ho un'altra nel cuore. Sotto ogni rispetto sono a tal punto inconfondibile, che non possono tenermi nascosta nemmeno quelli che si arrogano la maschera e il titolo della Saggezza, e se vanno in giro come scimmie ammantate di porpora o come asini vestiti della pelle del leone." - Erasmo Da Rotterdam “Elogio della Follia” – Per un danzatore, quando si arriva ad una profonda conoscenza del proprio corpo, si ha la capacità di dimostrare letteralmente quelle che sono le intenzioni che muovono un corpo nell’atto del danzare e interpretare un ruolo. È un’enorme sfida per un danzatore “mostrare se stessi” al fine di indossare una maschera ma continuare a risultare veri, senza finzione o pretesa di successo. E tutto questo deve necessariamente partire dal cuore, un’azione dev’essere in primo luogo sentita per poter essere mostrata. Interamente realizzata per le allieve dello Studio Danza Paola Ronchi (Acquaviva), questa nuova creazione, ispirata al libro “Elogio della follia” di Erasmo da Rotterdam, mette alla prova delle allieve giovanissime, e afferma come il calarsi in un ruolo o interpretare una parte, richieda necessariamente un sentimento che va ricercato per poter essere mostrato al pubblico. Un lavoro di ricerca quindi, al fine di formare un danzatore maturo, professionista e esattamente cosciente del mezzo che possiede: il proprio corpo.
A cura di Vita Stasolla.
Interpreti: Luana Savino, Giada Ferrulli, Sara Mitola, Arianna Manolio, Silvia Napoltenano, Sofia Dimartino, Martina Leogrande, Nicoletta Ventura.
AIME SALVE
La performance proposta per questa edizione del Murgia Fest 2013 è una rielaborazione della versione integrale “ Anime Salve ..tra terra e mare”, spettacolo di teatro-danza sulle musiche dell’omonimo album di Fabrizio De Andrè, originariamente realizzato dal gruppo “Sentieri InVersi”, giovani danzatori laureati presso la Codarts, Accademia di Danza e di Arti di Rotterdam.
Questa versione è stata riadattata da Vita Stasolla (Ex danzatrice della compagnia Giovani Puglia Danza e diplomata alla medesima Accademia di danza di Rotterdam in Olanda). La performance, originariamente coreografata nel 2010 da Vita Stasolla , Armando Roberto Disanto ,Luca Cacitti e Valeria Bergamini, prende una nuova forma senza cambiarne il suo contenuto, e ci parla di quelle figure della società più frequentemente emarginate, descrivendo, per una volta, anche il loro punto di vista, i loro conflitti interni e le loro scelte. Per questa occasione, lo spettacolo è stato possibile grazie all’ impegno e alla collaborazione dei nuovi interpreti e danzatori dello spettacolo; un casting tutto pugliese che lo ha sentito e fatto proprio, personalizzandone lo stile.
A cura di Vita Stasolla (Accademia di danza di Rotterdam, Olanda).
Interpreti: Paola Ancona, Alessia Lenoci, Laura Manicone, Vita Stasolla e Claudio Vitale
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Santeramo in Colle (Bari)
Palazzo Marchesale
ore 21:00
ingresso libero
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