Sabato 26 Ottobre, alle ore 18,30, presso L’Eccezione, Cultura e Spettacolo di Puglia Teatro, a Bari, in Via Indipendenza 75, per la stagione artistica patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, dalla Regione Puglia, dall’Università e dal Comune di Bari, dalla SIAD – Società Italiana Autori Drammatici di Roma, primo appuntamento del ciclo di incontri-spettacolo: “Civiltà del teatro” a cura di Lino De Venuto.
Questo primo incontro verterà sul tema: “Migranti – Storie di viaggi senza ritorno”.
“Migranti – Cercavano un posto nel mondo dove vivere” è una lettura scenica di Lino De Venuto e Floriana Uva; videoediting e fonica di Paolo Cacciapaglia; centrata sul problema delle emigrazioni bibliche cui assistiamo in questi tempi, di esuli che da tutte le parti del terzo e quarto mondo cercano approdi di sopravvivenza nel ricco ed opulento occidente. Una storia di diseredati e di disperati alla ricerca di uno spazio di vita, in fuga da guerre e da sopraffazioni di ogni tipo; spesso scacciati ed osteggiati, sempre maltrattati, mai considerati esseri umani come tutti. E spesso gli approdi e le spiagge dell’Italia meridionale, da Lampedusa al Salento, alle coste della Puglia settentrionale, sono il primo aggancio di questa umanità sofferente ed in fuga, all’Europa e ad una speranza di riscatto e di futuro.
“Migranti” si articola in due momenti:
SIRENE
E’ la storia di un viaggio dall’Africa, da un piccolo porticciolo del Marocco, a Lampedusa.
Tutti i migranti potrebbero raccontare storie di Aids, di violenza subita, di miseria. Ma tutti tacciono.
I poveri Cristi sono ammassati nella barca come in una scatola di sardine e ciascuno di loro, per raggiungere l’Europa, ha sborsato migliaia di euro a testa.
I viaggi disperati di questi clandestini della terra, di diseredati che non hanno voce, scriveranno le pagine di una
nuova storia.
ANCHE OGGI MANGIO SABBIA
Tutùm – Tutùm – Tutùm... E’ il rumore tipico di un treno su cui viaggia un giovane del Sud alla ricerca di un lavoro: militare in Afghànistan.
A mangiare ogni giorno sabbia e pericolo, appunto! invece che lavorare a casa, avere un posto, un mestiere, un impiego.
Per guadagnarti da vivere devi andartene a casa del diavolo!
E lì, in Afghànistan, devi salvare la pelle. Devi sparare!
Se ti ammazzano, sei finito. Un sacco di plastica, un bel funerale di Stato e a casa, nel tuo paesello, a ingrassare le melanzane.
La colonna procede lenta fra le gole delle montagne. Nel Lince non si respira. Si sentono rumori di Kalashnikov…
L'ECCEZIONE - Cultura e Spettacolo di Puglia Teatro -Via Indipendenza 75 -70I23-BARI
Tel. Fax 0805793041, 3386206549. Direttore artistico: Rino Bizzarro - e-mail: pugliateatro@tiscali.it; http://www.pugliateatro.it
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