Venerdì 27 settembre 2013
stArt up teatro seconda giornata - quattro spettacoli in rapida successione a Taranto
Teatro
Il Festival è a Taranto. L’edizione 2013 di stArt up teatro, progetto della rete di residenze teatrali pugliesi una.net, si propone come punto di riferimento per la scena emergente con un incubatore d’impresa finalizzato ad accelerare lo sviluppo di realtà di grande valore ma ancora ai margini dei circuiti che contano.
Il programma della seconda giornata si aprirà alle ore 10 di venerdì 27 settembre al TaTÀ, al quartiere Tamburi, con un incontro sul tema Le residenze teatrali. Esercizi di acrobazia nel sistema teatrale italiano. Quali evoluzioni? Il ciclo di spettacoli prenderà il via, alle ore 16, nella chiesetta di san Francesco (ex Caserma Rossarol), in Città vecchia, con la performance Quintessenze (60’) della compagnia ResExtensa, in prima nazionale. Quintessenza è cercare di ridursi alla verità più profonda. E’ ricerca di purezza ed energia. E’ sottrazione dell’orpello non necessario. Nel pomeriggio, alle ore 18 al TaTÀ, sarà proposto, in prima regionale, il racconto teatrale di Carlo Bruni ed Enrico Messina dedicato a don Tonino Bello, Croce e fisarmonica (60’), spettacolo vincitore del festival I Teatri del Sacro 2013, prodotto da due compagnie pugliesi, “inquiline” rispettivamente dei teatri di Ceglie Messapica (Armamaxa) e Mola di Bari (Diaghilev) nell’ambito del progetto regionale “Teatri Abitati”. Alle ore 20.15, nello spiazzo antistante il teatro, farà tappa il Barbonaggio teatrale di Ippolito Chiarello.
Da un listino, lo spettatore sceglie la porzione di spettacolo che vuole sentire, lo paga e l'artista si esibisce. Subito dopo, alle ore 21, sarà la volta di Mimmo Borrelli in Malacrescita (60’). La storia di Maria Sibilla Ascione, ignara bambina, nel nome già destinata ad una condizione di metà Vergine innocente, metà Maga, strega furente. Alle ore 22.30 concluderanno la seconda giornata del Festival due creazioni, in sequenza, L’uomo perfetto (50’) e Hand play (30’), realizzate nell’ambito del progetto interregionale “Teatri del Tempo Presente”, in prima regionale: Mara Cassiani e Davide Calvaresi, coreografi emergenti della nuova scena marchigiana, propongono le loro riflessioni sull’essere umano e sul bisogno di tessere relazioni, attraverso la contaminazione tra i linguaggi del video e della performance.
Previste due tipologie di biglietto: il singolo a 5 euro e il giornaliero (per i quattro spettacoli programmati nella seconda giornata) a 10 euro.
posti disponibili, per i soli spettacoli che si terranno nella chiesetta di san Francesco (Quintessenze) e nello spazio off del TaTà è possibile la prenotazione, ?telefonando esclusivamente al mobile 366.3473430.
Gli orari di apertura del botteghino ??del TaTÀ, in via Grazia Deledda, sono dalle ore 9.30 alle 13 e dalle ore 16 in poi. Info: ?099.4707948 - 099.4725780.
|
Taranto
varie location cittadine
dalle 15:00 alle 24:00
ingresso a pagamento
|
| |
|
|
letto
389 volte