stArt up teatro seconda giornata - quattro spettacoli in rapida successione a Taranto
Teatro
Uno dei modi possibili per declinare il quartiere Tamburi. Giornata conclusiva dell’edizione 2013 di stArt up teatro, progetto della rete di residenze teatrali pugliesi una.net. Un Festival del teatro delle nuove generazioni che, a Taranto, è soprattutto una (nuova) sfida: riconquistare una città che sembra diventata appendice dell’Ilva, dare dignità alla bellezza dei suoi due mari ed ai suoi tremila anni di storia.
Prevista interamente al TaTÀ, al quartiere Tamburi, la terza giornata, che avrà inizio alle ore 10.30 di sabato 28 settembre con lo studio di Salvatore Marci Sette opere di misericordia e mezzo (20’). Sette episodi e un prologo sulla gratuità. A seguire, alle ore 10.30, è in calendario il tavolo di approfondimento Il mercato che non c’è. Soluzioni per uscire dal pantano.
Nel pomeriggio, alle ore 15.30, si potrà assistere al lavoro della Compagnia Garbuggino-Ventriglia Magi (70’), in prima regionale. Gli attori, come i Re Magi, provano a donare qualcosa di vero, ovvero la tragedia con leggerezza, la commedia con sincerità. Quindi, alle ore 17, Tindaro Granata in Antropolaroid (60’), in prima regionale. Una fotografia di famiglia che ritrae, attraverso la tradizione del “cunto” siciliano, l’eterna immagine di un popolo da sempre segnato dal rapporto con poteri oscuri, un male che si presenta ad ogni nascita e ad ogni morte. Di seguito, alle ore 18.30, è in programma l’incontro Sguardi e parole sugli spettacoli con i partecipanti al laboratorio di didattica della visione condotto dal giornalista e critico teatrale Massimo Marino.
Alle ore ?20.15, nello spiazzo antistante il teatro, farà tappa il Barbonaggio teatrale (20’) di Ippolito Chiarello. Da un listino, lo spettatore sceglie la porzione di spettacolo che vuole sentire, lo paga e l'artista si esibisce.
Subito dopo, alle ore 21, chiuderanno la terza giornata del Festival i baresi Fibre Parallele con la nuova produzione firmata da Licia Lanera e Riccardo Spagnulo Lo splendore dei supplizi (120’), realizzata nell’ambito del progetto interregionale “Teatri del Tempo Presente”, in prima regionale. Quattro esempi di supplizi esemplari per mettere in evidenza come i castighi siano scomparsi dalla sfera pubblica per rifugiarsi in quella privata e come ognuno di noi sia pronto a giudicare e a sacrificare il proprio vicino di casa diventando spettatore del suo supplizio.
Previste due tipologie di biglietto: il singolo a 5 euro e il giornaliero (per i quattro spettacoli programmati nella seconda giornata) a 10 euro.
Data la limitatezza dei posti disponibili, per i soli spettacoli che si terranno nello spazio off del TaTà è possibile la prenotazione, telefonando esclusivamente al mobile 366.3473430.
Gli orari di apertura del botteghino del TaTÀ, in via Grazia Deledda, sono dalle ore 9.30 alle 13 e dalle ore 16 in poi. Info: 099.4707948 - 099.4725780.
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Taranto
varie location cittadine
dalle 15:00 alle 24:00
ingresso a pagamento
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