omaggio a Renato Carosone
Il genio della canzone napoletana
Orchestra Spettacolo alla Arbore
Maria Tufanisco E Gino Giannelli, voci | Carla Senese, mandolino Lorenzo Marino, chitarra | Valerio Mola, basso elettrico
Nello De Luca, batteria | Girolamo De Luca, tastiere
Ballerine Scuola di ballo “Dimensione Danza” di Rosaria Vitolo (Napoli)
La Bottega dei Quattro
La canzone napoletana è forse il genere che vanta la maggiore continuità storica e diffusione universale. Accarezzata da grandi autori come Di Giacomo, Bovio, E.A.Mario, Murolo, Russo, Capurro, De Curtis, Viviani, solo per fare qualche nome, è nel repertorio dei più famosi interpreti del passato (Caruso, Pasquariello, Donnarumma, Mignonette, Papaccio, Parisi, Schipa, Gigli, Di Stefano) e del presente (Carreras, Domingo, Pavarotti). La canzone ha registrato e narrato la storia del nostro popolo e delle sue trasformazioni, mantenendo intatta una saldissima identità culturale, universalmente riconosciuta come un genere elevato nella forma e nello stile. Il felice incontro tra grande poesia e grande musica l’ha resa paragonabile ad un genere esclusivo e raffinato come il Lied tedesco. I tre elementi su cui è poggiata l’ispirazione dell’epoca d’oro della canzone na- poletana che secondo Vittorio Paliotti, potremmo definire dal 1835 con Te voglio bene assaje, al
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1950 con Anema e core, sono: l’esaltazione dei luoghi caratteristici partenopei, l’esaltazione dell’amore struggente e il convincimento profondo che Napoli fosse la più bella città del mondo. Ispirato da tali caratteristiche il gruppo, fondato e diretto da Luigi Ottaiano, si è costituito nel maggio del ’97 e il suo nome trae origine da quello della casa editrice musi- cale fondata nel 1934 da Libero Bovio, Ernesto Tagliaferri, Nicola Valente e Gaetano Lama proprio con la denominazione La bottega dei quattro. Il gruppo si propone di rinverdire la grande tradizione dei vecchi posteggiatori e degli chansonniers della Canzone Napoletana, aggiungendo non solo idealmente quella punta in più di classicismo. Una lettura attenta della poesia e una pronuncia sempre chiara e precisa permeano una musica mai troppo in- vadente, ma sempre intima, di stampo cameristico, con precise scelte timbriche e dinamiche alla ricerca di una intesa sempre più profonda con personalità interpretativa. L’ Ensemble, composto da musicisti di estrazione partenopea, collabora con artisti quali: Alberto Amato, Mario Da Vinci, Lello Di Domenico, Nunzio Gallo, Enzo Gragnaniello, Marisa Laurito, Luciano Lualdi, Mario Maglione, Maria Nazionale e Pamela Paris, avvalendosi anche del- la collaborazione di altri bravi autori come: Bonagura, D’Annibale, De Mura, Di Gianni, Fiore, Fusco, Galdieri, Murolo, Nardella, Vento e tanti altri ancora, con un organico che può variare dal quartetto ad un’ ensemble più numeroso e vario. Adesso il gruppo cerca di proseguire questo discorso culturale, interrottosi nel 1940, collaborando anche con altri artisti come Alberto Amato, Mario Da Vinci, Lello Di Domenico, Nunzio Gallo, Enzo Gragnaniello, Marisa Laurito, Luciano Lualdi, Mario Maglione, Maria Nazionale e Pamela Paris, per citarne alcuni. Il 12 maggio del 2010 l’orchestra è stata invitata ad un concerto a Napoli in Piazza del Plebiscito per i 150 anni del Gran Caffè Gambrinus, accompagnando fra i vari cantanti intervenuti anche Marisa Laurito.
Programma
01 | Canta Napoli !
02 | Tu vuo fà l’americano
03 | Luna Rossa
04 | Maruzzella
05 | T’è piaciuta
06 | Balletto
07 | Torero
08 | Io mammeta e tu
09 | Scapricciatiello
10 | Chella lla
11 | Balletto
12 | O’ sarracino
13 | Pigliate ‘na pastiglia
14 | A’ sonnambula
15 | Guaglione
16 | ‘O surdato ‘nnammurato
17 | Balletto
18 | Reginella
19 | O sole mio
20 | A’ rumba de scugnizze
21 | Tammurriata nera
22 | Magnifica gente
Web:
www.associazioneninorota.it/