VII Forum provinciale del volontariato con Nandu Popu dei Sud Sound System
Informale
«Il Salento e tutto il Sud è una terra ricattata, un ricatto che sta avvelenando le nostre radici». Non usa mezzi termini Nandu Popu dei Sud Sound System commentando i dati sull'aumento dei casi di cancro rilevati dal Registro Tumori della provincia di Lecce che raccontano di oltre 4mila casi in più ogni anno. Un uomo su tre e una donna su cinque, nel Salento, corrono il pericolo di contrarre un tumore nel corso della loro vita. Imputata più di tutte è la pressione ambientale, ma di che tipo e da quale fonte provenga sembra essere un mistero. Uno studio del Cnr di Lecce ha dimostrato come i venti facciano la loro parte, convogliando le emissioni dei poli industriali di Taranto e Brindisi in quell’imbuto che è la provincia leccese.
Popu, promotore di numerose istanze avanzate dalla cittadinanza attiva, ha sposato negli ultimi anni cause legate alla tutela ambientale e al rispetto dei diritti umani. In particolare, Popu è vicino al Comitato “No al carbone” di Brindisi attivo contro la centrale di Cerano. «Stanno avvelenando noi e la nostra terra – continua Popu – e non possiamo più restare a guardare. Da tempo tanti ragazzi, a Taranto come a Brindisi, impiegano il proprio tempo, nonostante le difficoltà e la condizione di precarietà in cui vivono, per avere una città più pulita. Dobbiamo unirci a loro per far ritornare il Sud sovrano di se stesso».
Per il suo impegno e l'attenzione alle tematiche sociali, Nandu Popu sarà premiato dal Centro Servizio Volontariato Salento come “Testimonial del Volontariato 2013”, nell'ambito del VII Forum provinciale del volontariato che si terrà a Racale sabato 19 ottobre . La grande novità di quest'anno, infatti, riguarda l'istituzione di un premio rivolto a chi, nella sua professione artistica, si è distinto per aver affrontato e portato l'attenzione su questioni sociali particolarmente rilevanti e urgenti. Il premio nel suo primo anno di vita andrà a Nandu Popu, cantautore salentino che da anni con la sua musica ha portato il Salento in giro per l'Italia. Popu e la sua band non hanno soltanto conquistato milioni di giovani con le sonorità raggae, con la loro ironia ed energia, hanno anche parlato a tutti di “radici”, di culture che si abbracciano, di integrazione, di diritto alla salute e di difesa dell'ambiente.
«Tutti coloro che, come Nandu Popu hanno la possibilità di parlare e arrivare al cuore di milioni di persone e che, anche in virtù di questo, decidono di mettersi in prima linea contro ogni forma di razzismo, contro l'inquinamento e di cantare il proprio dissenso, meritano, secondo noi, di essere premiati – afferma Luigi Russo, presidente del CSV Salento – perché le loro parole fanno eco alle azioni e all'impegno dei milioni di volontari che popolano il nostro paese e che, troppo spesso, restano nel silenzio».
Al Forum del volontariato di Racale, alle ore 20.30, Nandu Popu presenterà la sua prima esperienza letteraria “Salento: fuoco e fumo”, romanzo che racconta le contraddizioni del Salento. Un testo in cui il celebre cantante raggae salentino, al secolo Fernando Blasi, racconta la propria terra. Un racconto in chiaroscuro, in sella ad una mountain bike, tra strade antiche costrette da muretti a secco, segnate da vigne e ulivi, rosse della terra arsa e dal bianco delle rocce calcaree. Tra i temi trattati in “Salento fuoco e fumo”, lo spinoso problema delle ecomafie, passando per il ricatto occupazionale, fino ad arrivare a parlare anche d'immigrazione. Un viaggio disincantato tra le contraddizioni del Sud, con un occhio attento ai suoi disastri ambientali.
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Racale (Lecce)
Piazza San Sebastiano
ore 16:00
ingresso libero
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