da mercoledì 30 a giovedì 31 ottobre 2013
Da fòttere a futtùte - commedia in dialetto
Concerti
Emanuele Mastrocinque (Foto Sergio Malfatti)
E’ l’occasione che fa l’uomo ladro, o la fame? Lo scopriremo solo ridendo. Questa volta l’ultima commedia scritta, diretta e interpretata da Emanuele Mastrocinque, insieme con la sua compagnia “Terra Rossa”, prova a sciogliere uno dei più antichi dilemmi. Così, il popolare artista tamburino mette in scena “Da fòttere a futtùte”, pirotecnica commedia in programma mercoledì 30 e giovedì 31 ottobre al teatro San Francesco de’ Geronimo al rione Tamburi.
Peppino, capofamiglia, senza uno straccio di contributi, arrivato a una veneranda età, deve in qualche modo assicurarsi un futuro decoroso. Detto che vincite a lotterie e superenalotto non sono il suo forte, “sfigato” com’è, pensa a una truffa. Ai danni dello Stato. Tanto, pensa Peppino, di un falso invalido in più, chi vuoi che se ne accorga. Ma, Peppino, mira al bersaglio grosso, una bella pensione da cieco totale. Bastone, occhiali neri e uno spazio nel quale allenarsi. Tutto sembra pronto per interpretare questo nuovo, redditizio ruolo. Non resta che convocare uno specialista, il dott. Santalucia, medico dotto e un po’ lumacone, che certifichi l’invalidità di Peppino come “autentica” e dia sfogo all’erogazione di una cospicua pensione da parte dell’Inps. Santalucia, “omen nomen”, svolge il suo ruolo con amore, si dedica un po’ alla presunta cecità di Peppino e un po’ all’avvenenza di Carmela, sua moglie. Non si contano le gag che si svolgono sotto gli…occhi del falso invalido, che deve sorvolare sulle attenzioni del medico per la sua signora.
Se l’appetito vien mangiando, in casa del truffatore si manifesta un’allieva, la figlia Beatrice. Questa, seguendo gli insegnamenti paterni, fiuta l’affare: fingere una caduta su un mezzo pubblico e trascinare in tribunale, Amat, autista e Comune di Taranto, e chiedere un risarcimento di un milione di euro. A questo punto, gli ostacoli sono due, Santalucia e l’autista della municipalizzata che rischia, per la presunta imprudenza, il posto di lavoro.
Intorno a Peppino e Carmela, il solito stuolo di parenti, amici, pettegoli e invidiosi. Tutti apparentemente prodighi nel dare consigli “spassionati e per il loro bene”. Sarà vero? Previsto finale pirotecnico con morale e colpo di scena. Tutto da ridere, naturalmente.
“Da fòttere a futtùte”, commedia in due atti di Emanuele Mastrocinque, mercoledì 30 e giovedì 31 ottobre, teatro “San Francesco de’ Geronimo”, rione Tamburi-Taranto. Info: via Leopardi 60/E, 389.0252861. Interpreti (e personaggi): Soraya Mohamed (Carmela), Marco Greco (Peppino), Nico Montuori (Zio Ciccio), Rosaria D’Angelo (Genoveffa), Emanuele Mastrocinque (dottor Santalucia), Fabiana Reale (Beatrice), Piero Vaccaro (Cenzine), Mimmo Greco (autista Amat), Rosa Colella (Melina), Filippo Mignogna (finanziere), Francesca Peluso (Cuncette), Roberta Tammaro (Angelodde). Monologo Stefano Turnone, presenta Giovanni D’Angelo, regia di Emanuele Mastrocinque.
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da mercoledì 30 a giovedì 31 ottobre 2013
Taranto
teatro San Francesco de’ Geronimo al rione Tamburi
ore 21:00
ingresso a pagamento
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