Fasano Musica: Il Grande Jazz - Duo Francesco Cafiso e Mauro Schiavone
Concerti
Man mano che il concerto va avanti, dalla prima all’ultima nota suonata da Francesco Cafiso e Mauro Schiavone, traspare un feeling profondo. La creatività, i sentimenti e la follia artistica, scaturiscono inevitabilmente da due anime che parlano la stessa lingua. Il repertorio del Duo, oltre a composizioni originali, comprende alcuni dei più noti standard del jazz, interpretati in maniera completamente nuova come soltanto i grandi artisti sanno fare.
Cafiso, con la sua voce calda e lirica, disarticola la melodia di brani celeberrimi, costruendo assoli straordinari per originalità e creatività.
Schiavone, assicura al collega un vero e proprio tappeto sonoro, creando sulla tastiera del suo pianoforte linee melodiche moderne e di gran classe, supportate da una complessa struttura armonica e ritmica, senza però rinunciare a pregevoli assoli.
Ne scaturisce un dialogo di altissimo livello tra due grandi artisti a conferma della vitalità e del prestigio di cui gode oggi il jazz italiano nel mondo.
Francesco CafisoFrancesco Cafiso, sassofono contralto
Francesco Cafiso, nato nel 1989, è uno dei talenti più precoci nella storia del jazz.
Già a nove anni muove i primi passi facendo esperienze con musicisti di fama internazionale.
Decisivo per la sua carriera è l’incontro, nel Luglio del 2002, durante il Pescara Jazz Festival con Wynton Marsalis che, stupito dalle sue qualità musicali, lo porta con sé nell’European tour del 2003.
Da allora, Francesco ha suonato nei Jazz Festival e nei Jazz Club più importanti del mondo.
Ha vinto diversi premi importanti tra i quali il Premio Nazionale Massimo Urbani a Urbisaglia, il premio EuroJazz a Lecco, l’International Jazz Festivals Organization Award a New York, la World Saxophone Competition a Londra, il Django d’Or a Roma e molti altri prestigiosi riconoscimenti.
Per migliorare l’inglese, ma soprattutto per fare esperienze di ascolto di nuovi generi e stili musicali, è stato a New Orleans, dove ha suonato con Ellis Marsalis, Jason Marsalis, Thadeus Richard, Bob Franch, Maurice Brown e con molti altri importanti musicisti del luogo ricevendo, contemporaneamente, delle speciali lezioni da Alvin Batiste.
Nel 2004 ha vinto, a Londra, la Third World Saxophone Competition organizzata dalla White Foundation e la BBC Radio 3.
Nel 2005 lo Swing Journal, l’autorevole rivista giapponese di musica jazz, gli ha conferito il New Star Award premio riservato ai talenti stranieri emergenti e subito dopo, si è affermato nel Top Jazz, referendum della rivista italiana Musica Jazz, che lo ha riconosciuto miglior nuovo talento dell’anno.
Ha suonato con grandissimi musicisti quali: Hank Jones, Cedar Walton, Dave Brubeck, Mulgrew Miller, Ronnie Matthews, Jimmy Cobb, Ben Riley, Ray Drummond, Reggie Johnson, Doug Sides, Lewis Nash, James Williams, Joe Lovano, George Mraz, Joe Locke, Adam Nussbaum, Enrico Rava, Gianni Basso, Dado Moroni, Franco D’Andrea, Franco Cerri e moltissimi altri Italiani ed Americani.
In Febbraio del 2006 Francesco ha conseguito il Diploma in Flauto Traverso presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali V. Bellini di Catania.
Dal 2008 è direttore artistico del Vittoria Jazz Festival a Vittoria, sua città natale.
Il 19 Gennaio del 2009 ha suonato a Washington DC durante i festeggiamenti in onore del Presidente Barak Obama e del Martin Luther King Jr. day.
Il 17 luglio del 2009, Umbria Jazz lo ha nominato “ambasciatore della musica jazz italiana nel mondo. Nel 2012 ha arrangiato “Don’t Stop” la musica di sottofondo dell’attuale spot pubblicitario di ENI Station.
In Luglio del 2012, in occasione dei Giochi Olimpici, è stato invitato a esibirsi a Londra, presso la sede di Casa Italia, alla presenza dell’Ambasciatore italiano a Londra e dei vertici del CONI.
In settembre 2012, durante una lunga permanenza negli stati Uniti, ha tenuto una serie di masterclasses di sassofono alla UPenn, la prestigiosa università di Filadelfia.
Nel mese di Giugno 2013, per volontà del Ministero degli Esteri ed espressa scelta del Console Generale di Philadelphia, in collaborazione con il Segretario di Stato Americano John Kerry, Francesco è stato scelto per rappresentare l’Italia per suonare nell’ambito dei festeggiamenti per l’anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti.
Mauro SchiavoneMauro Schiavone, pianoforte
Pianista e compositore, nato nel 1975, inizia a suonare precocemenete la chitarra, il pianoforte, il violino, a improvvisare e a comporre musica da camera e per orchestra sinfonica.
All’età di dieci anni inizia i suoi studi di pianoforte al Conservatorio di Palermo e a dodici accede al corso di composizione di Eliodoro Sollima presso lo stesso istituto.
Mauro Schiavone è senza dubbio uno dei più interessanti pianisti della scena nazionale, molto noto in Italia e in Europa specie per aver presenziato in numerosi contesti col gruppo ”Vinum de Cupa” da lui fondato nel 1994.
Diplomatosi in pianoforte a Palermo, in seguito si è specializzato in composizione con Eliodoro Sollima.
Da sideman, in numerose rassegne e Jazz Festivals, ha collaborato con Dave Liebman, Dusko Gojkovich, Eliot Zigmund, Jack Walrath, Fabrizio Bosso, etc . Inoltre, insieme all’”Orchestra Jazz Siciliana” ha avuto modo di accompagnare calibri come Michael Torke, Michael Mantler, Toots Thielemans, Diane Schuur, Arturo Sandoval, Bob Mintzer e Jack Walrath.
Con gli Accabbanna (progetto di Olivia Sellerio e Piero Leveratto) ha suonato ad Umbria jazz, Siena Jazz, Montreal Jazz Festival, Baku Jazz festival, Festival Internacional Jazz Barcellona e in numerose altre rassegne.
Nell’agosto del 2006 ha vinto, insieme all’ Hector Mann Music Crew (M. Schiavone, F. Guaiana, M. Bonarius), il 1° premio al V festival del cinema muto musicato dal vivo “Strade del Cinema 2006”.
Il suo ultimissimo lavoro discografico, ”UFO”, ha ottenuto ottimi apprezzamenti dalla critica nazionale e da riviste specializzate quali Musica Jazz, Jazz Magazine, jazz it. etc.. Schiavone vanta una nutrita discografia e ha inciso, tra gli altri, con l’Orchesta Musica Contemporanea di Palermo, Zephir Ensemble, Diane Schuur, Bonanova, Claudio Lo Cascio e, naturalmente, con “Vinum de Cupa”.
Attualmente si dedica costantemente alla composizione e all’arrangiamento per organici strumentali di vario genere ed è docente di pianoforte jazz presso il Conservatorio di Palermo.
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Fasano (Brindisi)
Teatro Kennedy
Via Pepe, 23
ore 20:30
ingresso a pagamento
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