Potere e Paura - Rassegna di e con Luigi Latino
Arte e fotografia
h24 fabrìKa presenta: “POTERE E PAURA” una rassegna in cinque appuntamenti di e con Luigi Latino. La rassegna nasce come contenitore pittorico, letterario e performativo nel tentativo di denunciare, gli abusi del potere e di dar voce alle esigenze delle classi sociali che voce non hanno. Lo scopo dell’intellettuale è quello di sottolineare, in questo caso, che la “resistenza” non è mai finita, ha solo cambiato forma possibilmente,come forma ha cambiato l'oppressione del potere, lasciando inalterati però i rapporti di forza tra classi privilegiate e ceti diseredati. Primo appuntamento venerdì 8 novembre alle ore 20.30 presso la sede di h24 fabrìKa in Vico Dietro Spedale Pellegrini, 29/a – Lecce.
Luigi Latino raccontato attraverso le parole della curatrice Rosanna Gesualdo, “nasce nel 1954 figlio naturale del “disagio giovanile” degli anni 60' che caratterizzerà la tendenza generale nel percorso umano e artistico di Luigi Latino uomo e artista attraverso la contestazione. Figlio dunque di quella cultura della protesta che ha interessato soprattutto il mondo giovanile, manifestandosi sia in America che in Europa con atteggiamenti ribellistici, provocatori, anticonformistici e trasgressivi. All'origine della rabbia la contestazione del sistema borghese capitalistico e l'ansia per un futuro su cui grava il pericolo di una crisi economica che appare come insanabile. In Latino è palese il rifiuto verso una società, che appiattisce l’individualità a favore della “massificazione” e che dequalificando il ruolo e la libertà dell'intellettuale tutto mercifica, anche l'arte e il pensiero.
Costretti in una società immolata alla contraddizione che inevitabilmente blocca il pensiero in un immobilismo cieco e senza speranza, provocato dal Potere e dalle sue continue prevaricazioni, L’artista Luigi Latino continua la sua lotta in difesa della democrazia contro le barbarie causate dai continui soprusi perpetrati a danno dell’individuo costretto a subire e l’immobilismo cieco e bieco del potere.”
Per il primo appuntamento insieme a Luigi Latino, Marcello Massaro, Dario Melissano e Luigi Serafini.
Luigi Latino vive a Galatina dove nasce nel 1954. Da molti anni è impegnato in una sperimentazione artistica che fonde tecnica ed emozione . Ultimamente ha voluto dare spazio anche all’espressività della scrittura attraverso il ritmo della parola per evidenziare, così come nelle opere pittoriche, la sofferenza umana, l’ingiustizia, la mancanza di etica, la rabbia e la speranza per un mondo migliore. Ha titolato il proprio spazio espositivo permanente “libera arte – libero pensiero” sottolineando di essere al di fuori di qualsiasi schema, per una piena espressione della propria creatività e libertà e nella tutela di quella dei tanti artisti che lo affiancano.
h24 fabrìKa con questo evento riconferma l’attenzione e lo sguardo di chi anela ad andare oltre la convenzione in uno spazio di conoscenza e confronto dove è possibile immaginare di incontrare nuovi percorsi dove l'arte non sia costretta a sottostare al giogo del mercato, dove immagini di memoria e passato convivano con il coraggio della sperimentazione.
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Lecce
h24 fabrìKa
Vico dietro spedale dei pellegrini 29/a (piazzetta Santa Chiara)
ore 20:30
ingresso libero
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