Holy Pop di Beatrice Mele
Arte e fotografia
La rassegna “Special Guest” ideata e curata da H24 FabrìKa venerdì 22 novembre 2013 alle 20.30 c/o la sede di H24 FabrìKa in Vico Dietro Spedale Pellegrini, 29/a – Lecce propone “HOLY POP” di Beatrice Mele. Durante la serata H24 FabrìKa proporrà una serie di opere rappresentative dei diversi generi trattati dall’artista. Seconda la curatrice Rosanna Gesualdo [….una accurata selezione di “Icons” dalla forte carica attrattiva e da una tensione comunicativa, caratteristiche di un’arte ludica e consapevole, una connotazione caratteriale dunque che fonda la propria comprensibilità attingendo i propri soggetti da una quotidianità riconoscibile da tutti nell’immediato.
Beatrice Mele può essere certamente definita artista Neo-Pop ovvero la corrente artistica internazionale postmoderna sviluppatasi a partire dagli anni novanta del XX secolo. Con evidente riferimento alla Pop Art storica e ai suoi più noti autori come Andy Wharol e Roy Lichtenstein.
Quello di Beatrice Mele è un mondo rappresentativo in cui sapientemente si fondono momenti quotidiani dall’apparente insignificanza come costruzioni urbane, raffigurazioni estetiche di un’adolescenza trascorsa in una città di provincia negli anni novanta, e non per ultima la narrazione di un’intima visione del sacro.
Ogni opera preannuncia la successiva, ogni vicenda narrativa appare come la tessera di un mosaico ampio di possibilità ancora tutte da indagare. Talvolta apparentemente irriverenti, talvolta semplici e graffianti come intente in un dialogo onomatopeico.
Diversi i rimandi culturali nelle opere di Beatrice Mele, graffitismo urbano e underground di cui adotta linguaggi e mezzi. La maniacale ricerca dei frammenti, la tecnica della sovrapposizione stampa-color, i colori accesi accanto ai toni del bianco e il nero, i fucsia che si stemperano nelle varie gradazioni dei blu, dove sovente la fotografia traccia la texture architettonica, ci trasportano in un mondo alternativo regolato da leggi proprie. E’ il mondo di Beatrice Mele, sospeso in uno spazio non definito che nella sua irrealtà è capace di generare una sorta di divertita sorpresa in un tempo come questo dove pensiamo di aver visto e detto ormai tutto].
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Lecce
h24 fabrìKa
Vico dietro spedale dei pellegrini 29/a (piazzetta Santa Chiara)
ore 20:30
ingresso libero
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