C A V E #1
Did "BAD BOYS" LIVE http://www.did-badboys.com/
- GARAGE SOUND / BARI, Via M. Amoruso 62/7B
Ingresso riservato ai soci.
Info tesseramenti al 3348409280
mail to info@garagesound.it
*Afterparty: DISCIPLINE Rec. & GUESTS DJs*
TICKET: 1 0 E U R O
N.B. Dato che la venue si trova in un centro abitato, il concerto NON potrà iniziare a notte fonda. Confidiamo nel vostro buon senso, per cui arrivate in orario!
BIO//
I Did sono una realtà torinese risalente ai primi anni zero, che viene alla luce nel 2008 con la release 'Ask U 2' per Kirsten’s Postcards, e la successiva pubblicazione di un secondo Ep formato da 4 pezzi, 'Time For Shopping', l'anno successivo per Circolo Forestieri Label. Nello stesso anno i quattro piemontesi (la precedente formazione, ndr.) entrano nel roster dell'etichetta mantovana Foolica, la quale decide di dare alle stampe il loro debut-album, 'Kumar Solarium', nel quale vengono esaminate più declinazioni del punk-funk, risultando un punto d'incontro tra la vecchia scuola anni '70 capitanata dai Gang Of Four e le sonorità contemporanee più vicine alle tendenze danzereccie à la !!!.
BAD BOYS//
'Bad Boys' recupera dal passato due brani già presenti in 'Belong To You EP', ossia la title-track e 'Voci Pazze'. 'Belong To You', la quale vanta l'importante collaborazione della band post-punk Liquid Liquid, irretisce con il suo ritmo funkeggiante e la sua linearità pop mentre 'Voci Pazze' riproduce un clima d'Oltremanica. Ad indagare su nuove soluzioni sono sicuramente le due tracce collocate tra i due interlude, ossia il singolo di lancio, 'MVP' (nella quale mette mano anche Daniele Mana, in arte Vaghe Stelle, uno dei talenti del panorama dell'elettronica italiana) e la trasognante 'Coin Slot', le quali presentano un'accentuata batteria sintetica dalla metrica hip-hop. L'altro singolo proposto, antecedente alla release dell'album, è invece 'Second Chance', un pezzo psych/dream-pop chiuso da luminosi giri di chitarra. Tuttavia l'album è un esplosione di colori, suoni e voci, e ci si sposta dagli africanismi di 'You Read Me' all'outro senza avvedersi; congedo affidato a 'All We Desire Slightly Happens', una conclusione celestiale e mid-tempo che sembra uscita da un lavoro degli Animal Collective.
Insomma, 'Bad Boys' ha un identità forte, che si sradica definitivamente dalla tradizione indie italiana per elevarsi ad una dimensione internazionale, risultando un sophomore ben congegnato che avvalora la maturità dei due artisti torinesi.
"Siamo una ex band punk che si è messa a fare pop in modo punk, tutto il disco parte da questo presupposto. Ci abbiamo messo 4 anni, l’abbiamo scritto e registrato in giro per mezza europa, alcune take a sono state fatte con il registratore di memo dell’iphone, addirittura alcune take di voce sono le originali, nel senso che nell’istante in cui la voce è stata ideata è stata subito catturata in registrazione e buttata sul disco, ne risentirà la qualità ma in questo modo viene fuori molto più spontanea. In fondo quando entri in studio per registrare una voce che hai scritto 2 anni prima diventi la cover band di te stesso. Questo è di sicuro il primo motivo per cui abbiamo chiamato il disco Bad Boys."
Artwork by Paul Giose Baldassarri
Web:
www.garagesound.it