Arte e cultura africana e della diaspora nera - XXIII edizione
Cinema
Organizzato dalla Comunità di corte Altini da ben 23 anni, ritorna il festival dedicato alla cinematografia dei paesi africani.
Con il patrocinio e sostegno di Regione Puglia, Provincia e Comune di Bari le proiezioni serali si svolgono da martedì 19 a venerdì 22 novembre presso il Cinema Armenise di Bari.
Il programma della terza giornata, giovedì 21 novembre, comincia alle ore 18.00 con il corto in concorso Shoeshine di Amil Shivji (Tanzania, 2013). Un lustrascarpe ci offre una prospettiva inconsueta dello spazio e della gente della sua città. Shoeshine si pone come una critica sociale e vuole anche essere una rappresentazione della vita, delle aspirazioni e delle prospettive di un bambino costretto a lavorare.
Alle ore 18.30 il film in concorso Bab Sharki di Ahmed Atef (Egitto-Siria, 2012), con Ahmed Malas, Mohamed, Malas, Louise Abdel Kerim, Farhan Mattar. E’ la storia di un ventotenne che va in Egitto per uccidere gli attivisti siriani e fermare il sostegno alla loro rivoluzione. Il film è una metafora di come la violenza e la rivoluzione hanno diviso il paese tra sostenitori e oppositori del regime, con ripercussioni, non solo tra fazioni politiche diverse, ma anche all’interno delle famiglie e delle persone stesse.
Alle ore 20.00 ancora un lungometraggio in concorso: Le Président di Jean-Pierre Bekolo (Camerun, 2012), con Gérard Essomba, Valéry N’Dongo, Général Valsero, Mathias Eric. La scomparsa del Presidente del Camerun qualche giorno prima delle elezioni, getta l’intero Paese nello scompiglio. Giovani, vecchi, intellettuali, donne, tutti vivono un senso di spaesamento. Nascono mille interrogativi, molteplici ipotesi sul presente, ma soprattutto sulle prospettive future. Le Président presenta, attraverso immagini e testimonianze, le mille sfaccettature di un regime che Paul Biya mantiene in vita da 42 anni e che ha ridotto il Paese alla disperazione. Il regista utilizza il cinema miscelando sapientemente fiction e realtà non solo per denunciare il presente ma soprattutto per scuotere la gente a ripensarsi in un futuro di libertà.
Alle ore 21.00 si prosegue con un film dall’ isola Mauritius. Les enfants de troumaron di Harrikrisna & Sharvan Anenden, è l’adattamento sullo schermo del romanzo Eve de ses décom¬bres di Ananda Devi che firma la sceneggiatura del film. Troumaron è un quartiere di Port Louis, capitale dell’Isola, dove la vita sembra essersi fermata. Le fabbriche sono chiuse; gli uomini e le donne, disoccupati, giocano a domino e guardano inermi la loro esistenza fuggire senza prospettive di futuro. Il film è la storia di quattro giovani Sad, Eve, Savita e Clélio che raccontano le loro giornate e le loro notti, i loro tentativi di fuga da questa realtà senza speranza. In un gioco di luci e ombre, emerge soprattutto il buio di esistenze attraversate dalla violenza di un contesto morale e sociale che trasforma anche i sentimenti più belli e puri, come l’amore e l’amicizia, in un vorticoso movimento che porta all’autodistruzione.
Infine, alle ore 22.30, il film marocchino Androman di Az Larabe Alaoui. Storia di un uomo severo e rigido che ha ereditato la sua professione di commerciante di carbone dai suoi antenati. Ha due figlie e in una società patriarcale dove sono ammessi solo i figli maschi ad ereditare il patrimonio della famiglia. Per non perdere le proprietà decide di trasformare la figlia in un ragazzo, Androman.
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Bari
Cinema Armenise
via Pasubio 178
ore 18:00
ingresso a pagamento
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