Il Museo Diocesano di Molfetta ha perfezionato, nelle scorse settimane, una importante donazione: si tratta di circa duecento tra disegni e dipinti facenti parte della nota Collezione Spadavecchia, molti dei quali attribuiti al pittore molfettese Corrado Giaquinto, che presto costituiranno una sezione all’interno della prestigiosa istituzione museale diocesana.
Si tratta, nel dettaglio, di una preziosa collezione di studi e bozzetti databili tra il XVII ed il XVIII secolo, quasi certamente preparatori di importanti opere d’arte, donati dalla signora Virginia Piepoli Spadavecchia.
La collezione, che storicamente proviene da Roma, forse tramite il noto pittore Lanari, è giunta alla famiglia Spadavecchia che con questa importante donazione consente a tutti di poterne fruire.
Il corpus disegnativo costituisce materiale di studio e di ricerca a livello nazionale ed europeo sulla figura di Corrado Giaquinto, ma anche sul periodo artistico del XVII e il XVIII secolo: almeno una cinquantina di disegni sono riconducibili al pittore molfettese, le altre sono incisioni, studi e bozzetti di altrettanto illustri maestri dell'arte, da Guercino ad Annibale Carracci. Curatore della raccolta e responsabile scientifico della collezione sarà il prof. Gaetano Mongelli, storico dell’arte e grande studioso locale del Giaquinto, coadiuvato nell’impegnativo lavoro di ricerca dal personale della Cooperativa FeArT (ente gestore del Museo Diocesano di Molfetta dal 2010).
Il prossimo 13 dicembre, alle ore 19.00, nell’Auditorium Achille Salvucci del Museo Diocesano, la donazione sarà presentata nel corso di un incontro che avrà per tema “Storia e fortuna critica di un corpus disegnativo giaquintesco. La donazione Piepoli-Spadavecchia al Museo Diocesano di Molfetta” e che vedrà la partecipazione dello stesso prof. Mongelli, del Vescovo della Diocesi Mons. Luigi Martella e del direttore del Museo Diocesano don Michele Amorosini nonché della donatrice, la signora Virginia Piepoli, vedova Spadavecchia.
Nell’immediato sono partiti due progetti: il primo di respiro nazionale, per lo studio e l'esposizione delle opere, prevista per la prossima primavera; il secondo per la loro conservazione e restauro. In entrambi i casi saranno coinvolte le principali istituzioni civili e culturali che si sono impegnate negli studi in questione.
L'iniziativa si svolge grazie al Museo Diocesano ed è patrocinata e sostenuta dalla Soc. Coop. FeArT e dalla Diocesi, nella persona del Vescovo.
Il Museo diocesano di Molfetta aggiunge un altro importante tassello che gli consente di continuare nell’opera instancabile di tutela e valorizzazione di opere d’arte e, con le opere giaquintesche, si apre a nuove possibili collaborazioni con Enti e studiosi, prima fra tutti la Pinacoteca Provinciale di Bari intitolata proprio all’artista molfettese.
Web:
www.museodiocesanomolfetta....