Torna a Putignano la Festa delle Propaggini. La manifestazione che dà inizio al Carnevale di Putignano, prevista come ogni anno per il 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, ieri sera è stata sospesa e rinviata a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Nel rispetto della tradizione che vede la manifestazione svolgersi all'aperto, nell'antica piazza del paese, in grado di ospitare un congruo numero di spettatori e di garantire la migliore e più ampia fruibilità dell’evento e nell'impossibilità di utilizzare siti alternativi adeguati, dopo aver scartato la scelta del Palazzetto dello Sport per non incorrere in ristrettissime limitazioni di pubblico e nella pessima qualità acustica che caratterizza il luogo, la Fondazione Carnevale di Putignano, in condivisione con i gruppi partecipanti, ha deciso di riproporre l’evento domani, sabato 28 dicembre, a partire dalle ore 19.00 in Piazza Plebiscito.
Qui i sette gruppi di propagginanti si alterneranno per sette ore di fila, declamando versi satirici, rigorosamente in vernacolo putignanese, con toni apparentemente leggeri e spensierati, per denunciare le storture politiche e sociali del nostro Paese e dare il via alla 620a edizione del Carnevale più lungo d'Europa.
Da sempre sospesa tra storia e leggenda, la Festa delle Propaggini rappresenta uno dei momenti topici del Carnevale di Putignano. Cittadini e studiosi non sono unanimi nel definire le origini di questa ricorrenza dal forte impatto folcloristico.
Secondo la tradizione letteraria, infatti, le propaggini sarebbero legate a un preciso evento storico, datato nel lontano 1394: la traslazione delle reliquie di Santo Stefano dall’Abbazia di Monopoli a quella di Putignano. La leggenda narra che le Propaggini sarebbero nate nel corso della processione, chiamata a custodire le reliquie: i contadini, assorti a piantare le viti con la tecnica delle “propaggini”, si sarebbero distolti dal proprio lavoro per gioire del clima di festa travolgente.
Stando ad altri studi, invece, le origini del Carnevale risalirebbero agli ultimi secoli prima di Cristo, quando Putignano era colonia della Magna Grecia. I riti dionisiaci propiziatori avrebbero gettato le basi di una festa destinata ad evolversi e a consolidarsi nel corso del tempo. Il 1394, quindi, secondo questa teoria non è la data di inizio del carnevale, ma rappresenterebbe il passaggio di “cristianizzazione” di una festa pagana già esistente.
In perfetta aderenza con entrambe le tradizioni, la festa delle Propaggini ha conservato nei secoli le caratteristiche che le hanno dato una fisionomia specifica: il ribaltamento dei ruoli, le battute impietose e la satira pungente contro i potenti per mettere in luce le nefandezze e gli episodi più controversi della vita cittadina nell’anno che la precede.
Il Carnevale di Putignano si inserisce tra gli eventi del progetto strategico I.C.E. (Innovation, Culture and Creativity for a new Economy), come una delle eccellenze finalizzate a valorizzare e rafforzare il sistema delle Industrie Culturali e Creative pugliesi. Nell’ambito del Programma di Cooperazione Territoriale Europea Grecia-Italia 2007 – 2013, il progetto ha come Lead partner l’Assessorato al Turismo della Regione Puglia, mentre gli altri partner pugliesi sono Teatro Pubblico Pugliese e Apulia Film Commission, assieme a sei partner greci: Regione dell’Epiro, Regione delle Isole dello Ionio, Regione della Grecia Occidentale, Unione Regionale dei Comuni della Grecia Occidentale, Technological Educational Institute of Epirus e Teatro Regionale di Corfù.
Massimo il coinvolgimento delle CCI (cultural and creative industries) nel proporre idee innovative per processi e prodotti, mentre tra le leve di questa iniziativa internazionale c’è anche il rafforzamento della capacità delle stesse CCI di essere parte attiva e strategica della filiera degli eventi e della valorizzazione del patrimonio culturale. Tra i principali, attesi risultati del progetto ci saranno il rafforzamento del sistema creativo, interconnesso tra la Puglia e la Grecia, l’analisi comparativa e la valutazione dei punti di forza e delle criticità, la individuazione di nuove tipologie turistiche, la stipula di protocolli d'intesa tra le autorità pubbliche, i piani di sviluppo delle attività messe in rete, i seminari di formazione, i workshop professionali, i pacchetti turistici e gli scambi di esperienze. Per il mese prossimo è fissato il primo meeting di progetto, i cui contenuti saranno illustrati in una conferenza stampa con tutti i partner, greci e pugliesi, che avrà luogo a Bari il 30 gennaio prossimo.
Web:
www.carnevalediputignano.it