Mercoledì 11 dicembre 2013
Visioni di Genere: Tutta la vita davanti
Cinema
Prosegue con il film “Tutta la vita davanti” di Paolo Virzì, mercoledì 11 dicembre alle 18.00, VISIONI DI GENERE #violenza identità diritti stereotipi lavoro, una rassegna cinematografica sulle donne e l'immaginario femminile organizzata dall’Assessorato al Welfare del Comune di Bari, a cura del Centro antiviolenza “La luna nel pozzo” e in collaborazione con la Mediateca Regionale Pugliese, gestita da Apulia Film Commission. Il film di questa settimana sarà presentato dalla docente Angela d'Ottavio.
Relazioni, violenza, lavoro, diritti, bambini, cultura e identità di genere, stereotipi linguistici e ideologici: sette appuntamenti per affrontare questi temi con una suggestione e un linguaggio, quelli del cinema, che permettono di offrire uno sguardo ad ampio raggio, di condurre una riflessione più profonda e non univoca e di fornire degli strumenti alternativi di analisi e discussione a chi quotidianamente si confronta con queste problematiche.
"Visioni di genere" nasce quindi con l'obiettivo di dar voce alle donne e all'immaginario femminile, da molteplici sguardi e così si snoderà per tutto l'inverno fino alla fine di febbraio attraverso sette diverse proiezioni, programmate sempre alle 18.00 e ad ingresso gratuito.
Da "Primo Amore" a "Persepolis", passando appunto per "Le donne vere hanno le curve", a tratti sorridendo, altre volte con erotismo, rabbia e impegno, 7 film si interrogano sui molteplici piani dell'immaginario femminile.
Temi come la violenza, il lavoro, i diritti, i bambini, la cultura e l'identità di genere connessi con gli stereotipi linguistici e ideologici sono all'ordine del giorno e delle cronache in modo diverso, a tratti drammatico,a tratti solo apparentemente anacronistico: i sette appuntamenti intendono affrontare questi aspetti con le suggestioni e il linguaggio filmico, tentando così di aprire una riflessione più profonda e non univoca sul femminile plurale. Pertanto la rassegna è più che mai indirizzata a tutti, ben oltre i confini di genere.
Tutta la vita davanti di Paolo Virzì (2007), con Isabella Ragonese, Sabrina Ferilli, Valerio Mastandrea, Elio Germano, Massimo Ghini
Nel bel mezzo di una corale apertura onirica a suon di Beach Boys, la voce narrante di Laura Morante ci introduce cautamente nella favola nera di Marta, ventiquattrenne siciliana trapiantata a Roma neolaureata con lode, abbraccio accademico e pubblicazione della tesi in filosofia teoretica. Umile, curiosa e un poco ingenua, Marta si vede chiudere in faccia le porte del mondo accademico ed editoriale, per ritrovarsi a essere "scelta" come baby-sitter dalla figlia della sbandata e fragile ragazza madre Sonia (interpretata con struggente intensità da Micaela Ramazzotti). È proprio questa "Marilyn di borgata" a introdurla nel call center della Multiple, azienda specializzata nella vendita di un apparecchio di depurazione dell'acqua apparentemente miracoloso.Da qui inizia il viaggio di Marta in un mondo alieno, quello dei tanti giovani, carini e "precariamente occupati" italiani: in una periferia romana spaventosamente deserta e avveniristica, isolata dal resto del mondo come un reality, la Multiple si rivela pian piano al suo sguardo ingenuo come una sorta di mostro che fagocita i giovani lavoratori, illudendoli con premi e incoraggiamenti (sms motivazionali quotidiani della capo-reparto), training da villaggio vacanze (coreografie di gruppo per "iniziare bene la giornata") per poi punirli con eliminazioni alla Grande fratello.
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Bari
Mediateca Regionale Pugliese
via Zanardelli, 36
ore 18:00
ingresso libero
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