MARTEDI' 17 DICEMBRE 2013
ORE 17,30 oppure 20,45
LA BELLA ADDORMENTATA
dal Bolshoi di Mosca (registrato)
Balletto in 2 atti
Libretto: Ivan VSEVOLOZHSKY e Marius PETIPA
Musica: Pëtr Il'i? ?AJKOVSKIJ
Coreografia originale: Marius PETIPA
Nuova coreografia: Yuri GRIGOROVICH
Scenografia: Ezio FRIGERIO
Direzione musicale: Vassily SINAISKY
Costumi: Franca SQUARCIAPINO
Lighting Designer: Vinicio CHELI
Con l'Orchestra del Bolshoi Teatro Accademico di
Stato con i solisti del Bolshoi e il Corpo di Ballo del
Bolshoi
Durata approssimativa: 2 h e 35 min. circa
Prossimi appuntamenti:
Martedì 14 Gennaio
IL CORSARO
Martedì 18 Febbraio
JEWELS
Martedì 18 Marzo
ILLUSIONI PERDUTE
Martedì 6 Maggio
L’ETA’ DELL’ORO
La Bella Addormentata, il balletto realizzato su musiche di ?ajkovskij sulla celebre favola di Charles Perrault, rinnova la propria spettacolarità grazie al lavoro del coreografo Iuri Grigorovich e alle scenografie dell’italiano Ezio Frigerio. Si tratta del primo balletto messo in scena dopo il restauro del Bolshoi che ha visto il rifacimento di sipario, palcoscenico, backstage, foyer e locali sotterranei. La rappresentazione della favola fu messa in scena per la prima volta al Bolshoi nel 1890 con coreografia di Marius Petipa su richiesta del Direttore dei teatri imperiali di San Pietroburgo. Da allora il balletto ebbe lunga storia fino alla prima coreografia di Iuri Grigorovich nel novembre del 2011.
La storia è nota; la malefica strega Carabosse, per vendicarsi di essere stata esclusa dalla festa per la nascita della piccola principessa Aurora, lancia su di lei
una maledizione: la giovane morirà dopo essersi punta col fuso di un arcolaio.
La fata dei Lilà, pur non potendo annullare la maledizione, la muta in un lungo sonno dal quale Aurora si sveglierà solo a seguito del bacio di un principe.
Il balletto mette in scena la fiaba in due atti a cui fanno da cornice un prologo ed un epilogo col lieto fine in un duetto danzante di Aurora e il suo principe.
Yuri Grigorovich (1927): è un noto coreografo russo diplomato alla Petersburg School of Russian Classic Ballet. Il suo apporto è stato determinante per lo
sviluppo del balletto russo e la più che trentennale esperienza al Bolshoi coincide con l’estensione della fama del teatro a livello mondiale. Nel 1994 ha
fondato il Grigorovich Ballet, un proprio corpo di ballo, raccogliendo intorno a sé ballerini altamente selezionati.
Marius Petipa (1818-1910) è stato un ballerino e coreografo francese. Figlio d’arte e maestro di danza del Balletto Imperiale di San Pietroburgo, fu creatore
di oltre 50 balletti, molti dei quali permangono nel repertorio classico odierno.
Formato alla scuola francese, Petipa ha sviluppato considerevolmente la tecnica del balletto classico influenzando in modo particolare lo sviluppo della scuola russa. Nel 1858 smise di danzare per dedicarsi totalmente alla coreografia.
Ezio Frigerio(1930): scenografo e costumista italiano i cui esordi risalgono all’incontro con il regista teatrale Giorgio Strehler al Piccolo Teatro di Milano.
Alla sua attività di costumista si affiancò quella di Franca Squarciano, collega di lavoro e compagna di vita. La dedizione alla scenografia per il balletto
nascerà dall’amicizia con il ballerino russo Rudol’f Nuriev. Insignito di un Oscar e di un premio César per la migliore scenografia -nel 1991 con il film Cyrano de Bergerac di Jean-Paul Rappeneau- Frigerio crea realtà teatrali intrise di magica poesia.
Info: www.nexodigital.it
Web:
www.nexodigital.it/1/id_327...