da sabato 21 a domenica 22 dicembre 2013
Bohème
Teatro
Tra le nuove leve del giovane e promettente teatro made in Puglia, i Vico Quarto Mazzini tornano sul palco del Kismet, con il nuovo spettacolo “Boheme!” che pochi mesi fa ha debuttato al Festival Castel dei Mondi e che sarà in scena sabato 21 e domenica 22 dicembre alle 21.00 (biglietti al box office Feltrinelli, al botteghino Kismet o sul circuito bookingshow: info 080.579.76.67/www.teatrokismet.org).
La compagnia incontrerà il pubblico prima delle repliche al Kismet, martedì 17 dicembre alle 20.00 nella sede del laboratorio urbano Mat di Terlizzi (via Macello) e mercoledì 18 alle 18.00 alla Taverna del Maltese di Bari, in via Nicolai 67.
Solamente ispirato al melodramma di Giacomo Puccini, “Boheme!”, è stato scritto da Gabriele Paolocà ed è diretto e interpretato da Michele Altamura, Nicola Borghesi, Riccardo Lanzarone e lo stesso Paolocà.
Nello spettacolo, illustra la compagnia “un Clown Obeso di nome Italia si aggira per i corridoi vuoti del Ministero della Cultura. Sono scappati tutti. Nessuno vuole più occuparsi di quella cosa stupida lì. Un redivivo Giacomo Puccini viene chiamato a risolvere la situazione: una gloria fra tanti, fosse venuto un Dante Alighieri o un Little Tony sarebbe stato lo stesso.
Succede però che il maestro Puccini si lasci un po' prendere dall'euforia dell'oggi, che si appassioni un po' troppo alle tendenze del momento e che, a forza di tacchi a spillo e cocaina, perda un po' il senso della missione culturale che avrebbe dovuto svolgere.
Succede poi che Rodolfo, un giovane bohemien dell'ottocento, venga ad accusare Puccini di essere un venduto e che tenti di farlo sentire in colpa inscenando scadenti suicidi creativi.
Succede che scontri generazionali di un secolo fa non siano poi tanto diversi dai nostri.
Succede che una volta caduti nella valle del Presente, qualunque sia il Presente in questione, risalire in cima sia difficile per tutti.
Succede che a pensare agli altri ci si dimentica chi siamo.
Succede che Italia, nel frattempo, ci guardi da lontano e che, forse, stia meditando di ucciderci tutti.
“Boheme!” nasce da una riflessione sulla condizione attuale dei padri e dei figli, leggibile anche come lo scontro tra la volontà di vivere e la pretesa della sopravvivenza: interscambiabile a seconda dei casi. L'esperimento è semplice: rinchiudere il glorioso e invidiato passato in un apocalittico futuro permeato di cinismi e derive incontrollabili. Una commistione di segni che addizionati danno zero e che quindi ci parlano del presente e delle sue relazioni/conflitti fra generazioni, delle sue lotte per l'affermazione e del suo ripudiato amore per la propria specie.
Attraverso questo spettacolo ci permettiamo di sputtanare i padri e di canzonare i figli e ci permettiamo anche di creare una terza entità ancora più colpevole e platealmente responsabile: l'inattività, la voglia di non gridare e di restare a guardare, l'incapacità di sentire il tempo che scorre dentro e delegarlo ad un fattore epidermico da cancellare con chirurgie estetiche e provvisorie. Con “Boheme!” ci troviamo ancora una volta a prediligere uno scenario che, non riuscendosi più a nutrire di solo dramma, aspira sempre di più ad una riscoperta del tragico.
L'intento della nostra ricerca ci appare sempre più chiaro: permettere all'epica banale del nostro presente di concedersi una qualche parvenza di dignità”.
Bio Compagnia Vico Quarto Mazzini
ll nucleo principale della compagnia è costituito da Michele Altamura, Nicola Borghesi, Riccardo Lanzarone e Gabriele Paolocà che, nel 2007, si incontrano alla Civica Accademia d’Arte drammatica “Nico Pepe” di Udine. Nel 2010 producono Dissènten Premio della Critica al playFestival 2013|Teatro Atir Rinchiera -Milano, spettacolo finalista al Premio Kantor 2010|Teatro CRT –Milano. Nel 2012 realizzano Il Teatro degli artigiani – Una conferenza spettacolo progetto finanziato dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Sempre dello stesso anno è La Bandiera di Michele Santeramo, regia di Michele Sinisi, spettacolo vincitore del Napoli Teatro Festival Fringe E45. Nel 2011, coproducono e interpretano con Teatro Minimo Il sogno degli Artigiani scritto da Michele Santeramo e diretto da Michele Sinisi, spettacolo selezionato per Short Theatre 2011. A novembre del 2013 hanno vinto la terza edizione del Next generation Festival di Milano con lo spettacolo “Diss(è)nten”.
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da sabato 21 a domenica 22 dicembre 2013
Lecce
Teatro Koreja / Cantieri Teatrali
via Guido Dorso 70
ore 21:00
ingresso a pagamento
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