Comincia a Bari con un programma di video-danza curato da Gitta Wigro in collaborazione con Anticorpi XL e Galleria d’Arte BluOrg, DAB-danza-a-Bari, stagione di danza contemporanea curata dal Teatro Pubblico Pugliese col sostegno del Comune di Bari. Ospiteranno Dab 2014 il Teatro Kismet e la Galleria Bluorg.
sabato 15 marzo 2014 ore 21,00
Anticorpi eXpLo – Tracce di Giovane Danza d’Autore
ALDES
EBOLLIZIONE
ideazione e interpretazione di IRENE RUSSOLILLO
foto di cooperativa camera a sud e dario bonazza
con il sostegno del MIBACT / Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo, Regione Toscana/Sistema Regionale dello Spettacolo
in collaborazione col Centro artistico Il Grattacielo
Spettacolo Finalista al Premio GD’A Giovane Danza d’Autore Puglia 2012/2013
durata 20’
“Ho cercato di dare forma e voce ad un flusso di coscienza da cui emergono gli eterni dualismi mascolino/femmìneo ed erotico/nevrotico, così spesso martoriati di cliché. Una donna che cerca di farsi ascoltare. Buffamente aggressiva, affannandosi nel proprio dramma e dicendo più del dovuto, passa dallo stereotipo della donna sull’orlo di una crisi di nervi, alla determinazione da lesbo power, alla stucchevolezza da fiaba romantica. Così percorre diversi ambienti e stati emotivi, mettendo in luce le proprie fragilità, i momenti di titubanza, le gote che arrossiscono, gli sguardi che fuggono.”
bio
Irene Russolillo, danzatrice, performer e giovane coreografa, dal 2007 ha lavorato con Micha Van Hoecke, Mario Piazza, Daniela Capacci, Harry Albert, Claudio Bernardo, Francesca La Cava, Roberto Castello, Company Blu, SpazioZero e Takla Improvising Group. È co-autrice di Antipasto finalista Nuove Sensibilità 2010 e vincitore Young Station3. Nel 2013 frequenta la Biennale College Danza, diretta da Virgilio Sieni, nel progetto di Thomas Lebrun.
più donne, varie facce, dalla conquista amorosa fino alla delusione, dal grottesco al ridicolo: questo è Ebollizione.
A SEGUIRE
Anticorpi eXpLo – Tracce di Giovane Danza d’Autore
Vetrina xl / AIEP company di Ariella Vidach
IPERSPAZIO
coreografia di CAMILLA MONGA
sound design interattivo di Luca Scapellato
con il sostegno di CSC di Bassano del Grappa
durata 15’
Iperspazio è un progetto di danza interattiva: la consapevolezza e la percezione della propria presenza all’interno dello spazio sono i parametri che permettono di manipolare la materia sonora che compone la musica. Nella narrativa fantascientifica, l’iperspazio è un varco attraverso il quale è possibile superare la velocità della luce e raggiungere galassie lontane. I cambiamenti improvvisi dell’ambiente sonoro descrivono le tappe di un ipotetico itinerario spaziale: ogni salto nell’iperspazio conduce il corpo in una dimensione ignota nella quale può affidarsi solamente all’udito per percepire ciò che lo circonda. Il disegno sonoro è creato scomponendo un brano musicale in piccole parti, o grani, distribuiti nello spazio. Il corpo attiva e manipola i grani, ricomponendo la musica con il proprio movimento.
bio
Luca è musicista, compositore e sound designer per teatro e danza. Si interessa alla sperimentazione sonora basata sui sistemi interattivi per la creazione di musica elettronica e di performance audiovisive. Camilla si forma con Lucinda Childs, Shen Wei, Ariella Vidach, Michele di Stefano/mk, Emio Greco, Robert Steijn, Bruno Listopad. Nei suoi lavori esegue e improvvisa coreografie costruite sul concetto di composizione "non-intenzionale”, capace di dare slancio al processo creativo, si dedica con vivo interesse al movimento di ricerca nelle forme espressive teatrali e coreutiche.
la danza diventa partitura per la musica, la musica coreografia per la danza: confine sottile da attraversare.
A SEGUIRE
Anticorpi eXpLo – Tracce di Giovane Danza d’Autore
Arearea / Bellanda
SENZA SAPER NÉ LEGGERE NÉ SCRIVERE
coreografie di GIOVANNI LEONARDUZZI
con Giovanni Leonarduzzi, Anna Savanelli, Raffaello Titton
durata 23’
Il pezzo è pensato come fosse l’ingranaggio di un orologio: i percorsi che si ripetono a spirale ricordano il continuo girare incessante e ripetitivo delle lancette.
L’orologio funziona solo quando tutti gli ingranaggi girano, ognuno facendo il proprio percorso e condizionando anche quello degli altri; è un continuo interagire nell’ostacolarsi e nell’aiutarsi.
Varie visioni si susseguono descrivendo la vita delle persone che incastrate al resto vivono nell’inutilità dello spingere. Il portare avanti i propri progetti, l’insistere e il perseverare nelle scelte hanno come primo risultato qualcosa di estremamente concreto, il dolore, che molto spesso è auto provocato e ci trasporta nella dimensione dell’impossibilità; nell’impossibilità del fare dove le lamentele e le auto giustificazioni, che nascono anche dai luoghi comuni, ci suggeriscono che sarebbe più facile arrendersi che combattere per qualcosa.
bio
Danzatore di break dance dal 1997, ha iniziato la carriera come membro del Crew Floor Deep (Treviso), per passare poi ai Good Fellas (Firenze) alla HipHopConnectionKings, una delle squadre più innovative ed originali della scena Hip Hop contemporanea, di cui diventa coreografo e con cui ottiene ottimi risultati alle competizioni di breaking a livello nazionale ed internazionale. Nel 2012, sperimentando nuovi modi di comunicare attraverso la danza, fonda il gruppo Bellanda. Senza saper nè leggere nè scrivere è finalista al Premio Equilibrio Roma 2013.
Un trio di danzatori sui generis: Breaker di strada, dopo i contest più duri in teatro sapranno travolgerti.
Web:
www.teatropubblicopugliese.it