Nel riscoperto contenitore culturale della Chiesa di Sant’Angelo di Monopoli si terrà, mercoledì 22 gennaio, alle ore 18:30, la presentazione del romanzo “Il libro dell’amore proibito” (edito da Mondadori) di Mario Desiati. Interverrà l’autore ospite del dottor Decio Telegrafo Chiarito, presidente dell’associazione culturale Parlando Chiaro.
L’evento è stato organizza col sostegno della Libreria Mondadori Chiarito e del delegato alla cultura del Comune di Monopoli Giorgio Spada.
Dialogherà con l’autore lo scrittore Nicky Persico.
Durante l’incontro ci sarà un reading teatrale dell’attrice cinematografica, conduttrice televisiva e attrice teatrale Carmela Vincenti.
L’AUTORE:
Nato a Locorotondo, è cresciuto a Martina Franca occupandosi di cronaca politica e sportiva su giornali locali tra cui Il Corriere della Valle d'Itria. In seguito alla laurea in Giurisprudenza conseguita a Bari nel 2000 ha lavorato in uno studio legale e pubblicato saggi sulla responsabilità civile. Nel 2003 si è trasferito a Roma, dove è stato caporedattore della rivista Nuovi Argomenti ed editor junior della Arnoldo Mondadori Editore. Dal 2008 a ottobre 2013 si è occupato della direzione editoriale di Fandango Libri confluita oggi nel gruppo indipendente Fandango editore. Ha scritto e pubblicato poesie, antologie, saggi e romanzi. Collabora con La Repubblica e L'Unità. Da un suo romanzo è stato tratto il film Il paese delle spose infelici, opera a cui non ha collaborato come sceneggiatore. Sue opere sono tradotte in inglese, tedesco, francese, spagnolo, olandese, coreano e molti sono stati i premi ed i riconoscimenti da lui conseguiti negli anni. Ricordiamo nel 2006 il premio per l'impegno e la letteratura civile Paolo Volponi per Vita precaria e amore eterno; nel 2008 il premio ferri Lawrence per Il paese delle spose infelici; nel 2009 il premio Mondello per la narrativa italiana sempreper Il paese delle spose infelici; nel 2010 il premio Vittorio Bodini, V edizione; mentre nel 2011 è finalista premio Strega con Ternitti.
IL LIBRO:
"L'amore per crescere ha bisogno di muri, proprio come l'edera." Nonna Comasia ha insegnato questo a Francesco, detto Veleno, e lui lo ricorda ogni giorno. Timido e solitario, fino ai quattordici anni è vissuto immaginando vite eroiche e ammirando i coetanei più intraprendenti. Il suo universo quotidiano, nel paese pugliese dove vive, è quello della scuola, con regole e muri che sembrano fatti per essere invalicabili, non certo per nascondere gioie proibite. Fino all'incontro con Donatella Telesca, professoressa di Educazione tecnica. Lei ha il doppio degli anni di Veleno, eppure veste in modo più simile a lui e ai suoi amici Mimmo e Nappi che alle altre insegnanti. Ha la pelle candida, ma nasconde un'ombra che agisce come una calamita sui suoi giovani allievi: somiglia forse a quella che abita ogni adolescenza, presto dimenticata negli anni in cui si cresce e si impara a adeguarsi alle leggi del mondo. La Telesca siede tra i banchi, ascolta i ragazzi, li guarda come nessuno ha mai fatto prima. Nasce un'attrazione irresistibile, destinata a essere scoperta nel clamore dello scandalo. Un'attrazione imperdonabile, interrotta con la massima violenza. Per ristabilire l'ordine ognuno deve essere rimesso nella casella che gli spetta: Nappi, Mimmo e Veleno, ragazzi plagiati da raddrizzare e "reinserire"; Donatella, la plagiatrice da punire.
Web:
www.libreriachiarito.it