da sabato 1 a lunedì 3 agosto 2026
Si chiude la XIX edizione del "Festival Internazionale della Sostenibilità Giardini Aperti", organizzato da Abaco Teatro sotto la direzione artistica di Rosalba Piras. Una rassegna che dai primi di luglio ha toccato e coinvolto ben sette comuni tra la Città Metropolitana di Cagliari e il Sud Sardegna, accogliendo il pubblico in parchi, piazze e siti storici con un fitto programma in cui le arti sceniche hanno dialogato con la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale del territorio. Gli ultimi appuntamenti in cartellone vanno in scena nell'incantevole cornice del Giardino Shila a Torre delle Stelle (frazione marina di Maracalagonis, in Via della Fenice 45), un'oasi verde a due passi dal mare che per tre sere si trasformerà nel palcoscenico ideale per gli eventi di chiusura.
Si parte sabato 1° agosto alle ore 21,30 con il grande omaggio a Dostoevskij "Il sogno di un uomo ridicolo", una produzione Abaco Teatro per la regia di Tiziano Polese e Rosalba Piras, interpretata dallo stesso Tiziano Polese con la partecipazione di Rosalba Piras e Antonio Luciano. Lo spettacolo guida il pubblico in un viaggio lirico nei meandri più reconditi della coscienza umana. Un monologo denso e magnetico che esplora la crisi esistenziale del protagonista, un uomo che, deciso a porre fine alla propria vita, compie un viaggio metafisico capace di stravolgere la sua percezione della realtà. La narrazione sollecita così una profonda riflessione sulla solidarietà e sulla possibilità di un mondo finalmente liberato dagli egoismi per una potente rigenerazione morale che punta dritto all'anima dello spettatore.
Domenica 2 agosto, sempre alle ore 21,30, spazio poi all'epica sportiva con "Ottavio Bottecchia – Vite in volata", firmato da Abaco Teatro con Tiziano Polese, Rosalba Piras (che cura anche la regia) e Antonio Luciano – voce fuori campo. Molto più di una cronaca sportiva, lo spettacolo è un viaggio profondo nell'Italia degli anni '20 attraverso il mito di "Botescià", il primo italiano a dominare il Tour de France nel 1924 e nel 1925 in maglia gialla dall'inizio alla fine. Ex esploratore d'assalto nella Grande Guerra, Bottecchia non cercava la gloria, ma fuggiva dalla miseria e dalla fame. Tiziano Polese dà vita al campione e alla sua bicicletta in un racconto che unisce fatiche disumane e momenti di comicità, spingendosi fino al mistero della sua tragica scomparsa nel 1927. Una volata teatrale intensa e avvincente, capace di far riflettere e sorridere sulle vicende storiche del nostro Paese.
Il Festival si conclude infine lunedì 3 agosto alle ore 19,30 con una grande festa interamente dedicata ai bambini: sul palco sale infatti "Il circo più magic del mondo", spettacolo che vede testo, regia e interpretazione interamente affidati a Tiziano Polese per una produzione firmata Abaco Teatro. Attraverso un sapiente mix di gag esilaranti, numeri di illusionismo classico e una partitura musicale coinvolgente, lo spettacolo rompe la quarta parete e trascina i piccoli spettatori direttamente al centro della narrazione. Un momento travolgente in cui il teatro si fa gioco e magia collettiva, capace di incantare per la freschezza interpretativa e di lasciare in eredità un messaggio luminoso di rispetto per la natura e per la comunità.
Ad arricchire il programma del Festival, l’1 e 2 agosto a partire dalle ore 20.30 e fino al termine degli eventi, è inoltre possibile visitare la Mostra Fotografica “Semi di Speranza” a cura di Operazione Africa ODV, un percorso visivo che invita a riflettere sulla resilienza e sul valore dell'impegno sociale.
In chiusura di Festival, guardando al cammino percorso e al successo della manifestazione, la direttrice artistica Rosalba Piras traccia un bilancio più che positivo: “Portare ancora una volta il teatro fuori dai circuiti tradizionali e vedere ben sette comuni rispondere con tanto entusiasmo e partecipazione, dimostra che il decentramento culturale non solo è possibile, ma è necessario. Abbiamo voluto proporre un'offerta davvero varia e il feedback del pubblico ci conferma che la qualità e la pluralità dei linguaggi premiano sempre. Il calore che abbiamo ricevuto in ogni tappa è la dimostrazione che il teatro unisce e crea comunità, rendendo questo viaggio collettivo un'esperienza indimenticabile per tutti noi”.
Il “Festival Internazionale della Sostenibilità Giardini Aperti 2026” è organizzato da Abaco Teatro con il Contributo della Regione Autonoma della Sardegna Assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, con il Patrocinio della Città Metropolitana di Cagliari, il sostegno e il patrocinio dei Comuni di Monserrato, Maracalagonis, Quartucciu, Siliqua, Vallermosa, Villaspeciosa e della Fondazione di Sardegna per le attività a Villaspeciosa Arte & Sostenibilità 2026.
Ingresso a offerta libera
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da sabato 1 a lunedì 3 agosto 2026
Maracalagonis (Cagliari)
Torre delle Stelle Via della Fenice
ore 21:30
ingresso libero
età consigliata per i bambini: dai 3 anni in su
Info. 347 892 8141
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