Violante Placido - Marilyn
Violante Placido porta in scena “Marilyn”, monologo performativo scritto e diretto da Salvatore Sito, dedicato a Marilyn Monroe nel centenario della nascita di Norma Jeane Baker.
Lo spettacolo concentra il racconto in un tempo sospeso: il minuto che precede la fine della vita di Marilyn si dilata fino a diventare spazio teatrale, memoria e immaginazione.
Sul palco non viene ricostruita semplicemente la biografia della diva. Il centro della narrazione è il rapporto tra la donna e l’icona, tra Norma Jeane e Marilyn, tra ciò che una persona è e ciò che il pubblico finisce per vedere.
Violante Placido attraversa questa frattura con parole, musica e presenza scenica, mettendo in relazione la dimensione più intima del personaggio con l’immagine pubblica che l’ha resa uno dei simboli più riconoscibili del Novecento.
Il racconto procede attraverso ricordi, frammenti, suggestioni e numeri di teatro musicale, alternando alcuni dei brani più legati all’immaginario di Marilyn a composizioni originali.
La musica ha un ruolo fondamentale nella costruzione dello spettacolo. Le composizioni originali sono di Paola Magnanini, con direzione musicale di Matteo Parmeggiani e la partecipazione, in alcune tappe, dei musicisti dell’Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti.
“Marilyn” non cerca quindi di riprodurre un mito, ma di interrogare ciò che resta dietro la sua immagine: la solitudine, la vulnerabilità, il desiderio di essere riconosciuta oltre il personaggio e il peso di uno sguardo pubblico capace di trasformare una persona in simbolo.
Lo spettacolo diventa così un incontro ravvicinato con una figura conosciuta da tutti ma raramente osservata fuori dalla propria leggenda.