L’intelligenza artificiale sale sul palcoscenico con “Mi ‘AI’ rubato il lavoro?”, lo spettacolo ideato e interpretato da Walter Riviera, ingegnere, divulgatore scientifico ed esperto di Machine Learning, che porta nei teatri italiani una riflessione ironica e accessibile su uno dei temi più discussi del nostro tempo.
L’AI sostituirà davvero le persone? Quali professioni sono destinate a cambiare? E soprattutto: cosa resterà esclusivamente umano in un mondo nel quale algoritmi e macchine sono in grado di svolgere un numero sempre maggiore di attività?
Sono alcune delle domande attorno alle quali si sviluppa uno spettacolo che combina comicità, divulgazione scientifica e interazione con il pubblico, trasformando concetti tecnologici apparentemente complessi in un racconto comprensibile anche a chi non possiede alcuna preparazione informatica.
A fare da filo conduttore è la storia di Serafino, storico bidello di una scuola che, in un futuro tutt’altro che lontano, riceve una telefonata inaspettata: il suo lavoro è stato affidato a un sofisticato sistema robotico dotato di intelligenza artificiale.
Serafino torna così nella sua scuola per recuperare ciò che è rimasto nel suo armadietto. Quello che dovrebbe essere un semplice addio diventa però l’inizio di un confronto sorprendente con la tecnologia e con un futuro nel quale il confine tra capacità umane e artificiali appare sempre meno definito.
Partendo da questa vicenda, Walter Riviera accompagna il pubblico alla scoperta di algoritmi, Machine Learning, automazione, privacy, creatività e trasformazione del mondo del lavoro, affrontando anche errori, limiti e paradossi delle tecnologie che stanno entrando sempre più rapidamente nella vita quotidiana.
L’obiettivo non è immaginare un futuro dominato dalle macchine né celebrare acriticamente le nuove tecnologie, ma comprendere cosa stia realmente cambiando e quali possibilità si aprano nel rapporto tra persone e intelligenza artificiale.
Riviera porta sul palco anche la propria esperienza professionale maturata nel settore tecnologico, dove ha lavorato come AI Technical Director di Intel, utilizzandola per raccontare l’intelligenza artificiale con un linguaggio diretto, divertente e lontano dai tecnicismi.
“Mi ‘AI’ rubato il lavoro?” diventa così uno spettacolo sul futuro che parla soprattutto del presente: del modo in cui lavoriamo, impariamo, creiamo e prendiamo decisioni e della necessità di comprendere strumenti destinati ad avere un ruolo sempre più importante nella società.
Lo spettacolo, della durata di circa 100 minuti in un unico atto, sarà protagonista di un tour che attraverserà numerose città italiane.
La tournée prende il via il 30 settembre 2026 alla Sala Estense di Ferrara, per proseguire con appuntamenti, tra gli altri, a Forlì, Milano, Firenze, Roma, Napoli, Catania, Cagliari, Sassari, Genova e Torino.
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