L'AVVENTURA SPAZIALISTA.
La figura di De Toffoli e il vitale contesto culturale e artistico di Venezia
Incontro con Luca Massimo Barbero, Sileno Salvagnini e Giovanni Bianchi
e presentazione del Quaderno n.8 della Fondazione dedicato a Bruno De Toffoli
Giovedì 13 febbraio, ore 17.30
Fondazione Alberto Peruzzo
ex chiesa di Sant’Agnese, via Dante 63 – Padova
www.fondazionealbertoperuzzo.it
Padova, 4 febbraio 2025. Giovedì 13 febbraio alle 17.30 la Fondazione Alberto Peruzzo ospita nei suoi spazi dell’ex Chiesa di Sant’Agnese a Padova, l’incontro L’avventura spazialista: la figura di De Toffoli e il vitale contesto culturale e artistico di Venezia, pensato non solo per approfondire il rapporto tra Spazialismo veneziano e critica, ma anche per presentare il Quaderno n. 8 dedicato a Bruno De Toffoli, protagonista della mostra in corso alla Fondazione fino al 4 maggio 2025.
Nel corso dell’incontro Luca Massimo Barbero, curatore della mostra, approfondirà il tema della rivoluzione artistica operata dagli spazialisti ed il ruolo di De Toffoli, Sileno Salvagnini, docente dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, si concentrerà sul contesto e la critica d’arte veneta dell’epoca, mentre Giovanni Bianchi, professore di Storia dell’Arte Contemporanea all’Università di Padova, ricostruirà la presenza di De Toffoli a Venezia negli anni dello Spazialismo.
L’incontro è un’occasione preziosa per approfondire la figura dell’artista, allievo di Arturo Martini e firmatario con Fontana del Manifesto dello Spazialismo per la televisione nel 1952, che completa l’operazione di valorizzazione inaugurata con la mostra, che espone un nucleo di 9 grandi sculture in gesso della Collezione Intesa Sanpaolo in dialogo con opere della Collezione della Fondazione legate alle sperimentazioni di quegli anni, tra cui Fontana, Dadamaino, Scheggi, Vedova, Crippa e Bonalumi.
Nel Quaderno n. 8, pubblicato dalla Fondazione a corredo della mostra, le immagini dell’allestimento della mostra nella ex Chiesa di Sant’Agnese, una prefazione di Alberto Peruzzo e i testi critici di Luca Massimo Barbero e Sileno Salvagnini.
Ingresso libero fino a esaurimento posti. Per info consultare il sito fondazionealbertoperuzzo.it
La Fondazione Alberto Peruzzo è un’istituzione non-profit istituita nel 2015 su iniziativa dell’imprenditore Alberto Peruzzo. Sebbene il suo obiettivo principale sia la promozione dell’arte contemporanea, essa presta anche una particolare attenzione alla preservazione e all’arricchimento del ricco patrimonio artistico e storico del territorio. La Fondazione persegue i propri obiettivi attraverso numerose iniziative quali esposizioni temporanee e progetti editoriali, collaborazioni e interconnessioni con il territorio, oltre a progetti di natura culturale e sociale. Parte del Gruppo Peruzzo sono anche le Grafiche Peruzzo, che stampano libri d’arte di qualità.
Dal marzo 2023 la sede espositiva permanente della Fondazione è la chiesa sconsacrata di Sant’Agnese, in un edificio originario del XII secolo. Nella navata prendono posto solitamente delle mostre temporanee che dialogano di volta in volta con selezioni della collezione permanente esposta a rotazione nella sacrestia. Nell’ipogeo, inoltre, è visibile un allestimento permanente di resti archeologici della chiesa, in primis frammenti di affreschi del Trecento, studiati ed esposti in dialogo con la Soprintendenza e il Comune di Padova.
La collezione di Alberto Peruzzo conta più di centocinquanta opere d’arte, che spaziano dall’inizio del XX secolo ai giorni nostri. La collezione comprende opere di Balla, Sironi, De Pisis, Picasso, Dubuffet, Chagall, Léger, Casorati, Riopelle, Albers, Ernst, Mirò, Manzoni, Fontana, Vedova, De Chirico, Crippa, Carrà, Sutherland, Turcato, Christo, Scheggi, Dadamaino, Wesselmann, Tàpies, Jenkins, Afro, Schifano, Schnabel, Plessi, Dine, Francis, Appel, Jenkins, Biasi, Music, Arman, Murakami, Valdes, Mitoraj, Paladino, Mastrovito, Sassolino, Pegoraro. La collezione include, inoltre, un importante gruppo inerente allo Spazialismo, di autori quali, tra gli altri, Fontana, Dadamaino, Scheggi.
Web:
www.fondazionealbertoperuzz...