L’autunno di JUS Museum | Galleria d'Arte : dalla poesia verbo-visiva alle geometrie dello spazio, un viaggio tra mostre e fiere d'arte.
JUS Museum | Galleria d’Arte si appresta a vivere una stagione autunnale straordinariamente densa di appuntamenti, confermandosi come un vivace epicentro della ricerca artistica contemporanea. Con un palinsesto che si snoda tra la sede principale, prestigiose collaborazioni esterne e la partecipazione a fiere di settore, la galleria propone un percorso che attraversa linguaggi eterogenei: dalla destrutturazione del segno alla materia pura, fino alle illusioni cinetiche e alla grande storia dell'arte italiana.
In galleria: il confine del linguaggio e la geometria del segno.
Fino al 25 settembre, le sale della galleria ospitano
"PRE SCRIPTUM", una doppia mostra che vede protagonisti
Lamberto Pignotti e
Adriano Spatola. L'esposizione indaga la soglia invisibile in cui la scrittura si trasforma in immagine. Il percorso mette a confronto due maestri assoluti: il centenario Pignotti, celebre per lo smantellamento ironico dei codici dei mass media, e Spatola (definito il "Baudelaire" bolognese e caro a Francesco Guccini), che riduce il segno a puro ritmo visivo. Una mostra imperdibile per esplorare quella "zona instabile" in cui il linguaggio può ancora cambiare direzione.
Dal 29 settembre al 6 novembre, l'attenzione si sposterà su
"Orizzontale Verticale Inverso", mostra personale dedicata a
Nelio Sonego. Al centro dell'indagine c'è la superficie della tela, su cui l'artista sviluppa una traiettoria geometrico-gestuale unica. Il cuore del percorso è rappresentato dai dittici della serie Sismetrico, dove la vibrazione del segno incontra la struttura geometrica in un movimento continuo. Tra linee nette e vernice a spruzzo, il bianco diventa un silenzio denso e una partitura visiva capace di ridefinire lo spazio dall'interno.
Lo
Spazio Foyer e le trame del tempo.
Parallelamente alla mostra principale, dal 29 settembre al 6 novembre lo Spazio Foyer accoglierà
"Orditi del tempo", la personale di
Manuela Toselli. Si tratta di una ricerca focalizzata sulla materia e sulla memoria, dove il percorso espositivo presenta opere tessute con finissimi fili di seta. Questa trama sottile dà corpo a un'astrazione vibrante e tridimensionale. Luce e tempo si intrecciano sulla superficie, trasformando la fragilità intrinseca del materiale in una solida presenza estetica e concettuale.
Gli appuntamenti esterni: da Venezia ad Art Verona. I progetti del JUS Museum valicano anche i confini della galleria.
C'è tempo fino al 16 settembre per scoprire
"PERCEZIONE NATURA" a Venezia, presso gli ampi spazi del
MUNAV Museo Storico Navale. La mostra propone un dialogo immersivo dedicato alla natura mutevole dello sguardo: l'indagine macro-fotografica sull'iride di
Annalaura di Luggo incontra le ipnotiche illusioni ottiche e geometriche dell'arte cinetica di
Ferruccio Gard, per un confronto serrato tra forme organiche e astrazione.
Infine, dal 9 all'11 ottobre, JUS Museum | Galleria d'Arte si sposterà a Verona per la nuova edizione di
Art Verona, la fiera d'arte contemporanea. La galleria sarà presente al Padiglione 12 – Stand F4 (Ingresso Re Teodorico, Viale dell'Industria) con una selezione di opere suddivisa in tre sezioni tematiche di grande spessore: IMAGO MULTIMEDIA: con i lavori di
Davide Bramante,
Annalaura di Luggo e
Francesco Impellizzeri. SIGNO: una ricognizione che unisce grandi nomi come
Carla Accardi,
Mirko,
Valentina Palmi,
Carol Rama e
Nelio Sonego. GRUPPO DEL CENOBIO: un prezioso focus storico dedicato ad
Agostino Ferrari,
Ugo La Pietra,
Ettore Sordini,
Angelo Verga e
Arturo Vermi.
Una stagione ricca e sfaccettata che promette di offrire ai collezionisti e agli appassionati d'arte una panoramica completa sulla migliore ricerca visiva italiana, sia storica che contemporanea.
Web:
www.jusmuseum.com/