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Arte e fotografia
Come scompare una cosa è la mostra di Gallerie Riunite che mette in dialogo la ricerca fotografica di Sophie-Anne Herin e quella scultorea di Hetty Laycock. L’esposizione esplora il rapporto tra materia e immagine, presenza e assenza, fragilità e forza, attraverso due linguaggi autonomi ma capaci di interrogare soglie comuni.
La mostra sarà visitabile dal 2 ottobre al 21 novembre 2026 presso Gallerie Riunite, in Via Cavallerizza a Chiaia 57, Napoli. L’inaugurazione si terrà venerdì 2 ottobre 2026, dalle 19.00 alle 21.00.
In esposizione sarà presentato un ciclo di fotografie di Sophie-Anne Herin caratterizzate da cristallizzazioni di sale, insieme alle sculture di Hetty Laycock realizzate in vetro, bronzo, porcellana, cotone e altri materiali. Il sale, elemento ricorrente nella ricerca fotografica di Herin, diventa metafora di una conservazione che porta in sé anche la perdita.
“Il sale percorre questo lavoro come elemento metaforico che corrode mentre conserva, preserva mentre distrugge”, spiega Sophie-Anne Herin. Le sue immagini nascono da una crisi della visione e raccontano una presenza che rimane visibile, ma progressivamente inaccessibile. Anche la figura del cavallo, unica presenza non umana della serie, introduce una relazione fragile e sfuggente.
La pratica di Hetty Laycock nasce invece da un confronto continuo con la materia e con i luoghi. Porcellana, cera d’api, bronzo, ceramica, vetro, elementi organici e fili di cotone e rame diventano strumenti per esplorare trasformazione e relazione. Particolare rilievo assume il tessile, tradotto in scultura attraverso la trasformazione del filo in porcellana: la materia cambia, ma conserva la memoria del gesto originario.
Il percorso espositivo non cerca una fusione tra le due ricerche, ma una conversazione tra autonomie differenti. Corrosione e conservazione, accesso e sottrazione, fragile e durevole si incontrano in opere che riflettono su ciò che scompare e sulle tracce che continua a lasciare.
Gli orari di visita sono dal martedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.30 e il sabato dalle 11.00 alle 13.30. L’ingresso alla mostra è gratuito.
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da venerdì 2 Ottobre a sabato 21 novembre 2026
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+39 081 18703970
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