Mercoledì 22 febbraio 2023
“Gastronomie territoriali sostenibili e politiche territoriali del cibo” | Lectio Magistralis con Carlo Petrini - fondatore Slow food
Enogastronomia
Incontri culturali
“Gastronomie territoriali sostenibili e politiche territoriali del cibo”. È il titolo della Lectio magistralis che Carlo Petrini - fondatore del movimento internazionale Slow food (l’associazione non profit impegnata nella promozione del cibo, del vino e delle agricolture etiche ed ecosostenibili) e della stessa Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo - terrà a Melpignano, nel Salento, mercoledì 22 febbraio.
L’appuntamento è per le 18, presso il Palazzo Marchesale del comune grico. Un prestigioso incontro che sarà introdotto dai saluti della sindaca del Comune di Melpignano, Valentina Avantaggiato e da quelli del rettore di UniSalento, Fabio Pollice. All’evento, tra gli altri, è stata invitata anche la Regione Puglia.
Quella dell’istituzione di un master, voluta dall’amministrazione comunale, si inserisce in una più ampia discussione che ha a che fare con il contenimento del fenomeno dello spopolamento dei piccoli centri, soprattutto nel Meridione: una fotografia sempre più drammatica visibile nei dati che ci restituisce in ogni report l’Istat, l’Istituto nazionale di statistica. Un impoverimento demografico con riverberi sulla dispersione delle tradizioni dei luoghi, delle sue botteghe artigiane, delle reti relazionali e affettive.
E non sembrano essere sufficienti solo le temporanee panacee fornite dal turismo. E neppure le soluzioni avanzate nei giorni dell’emergenza pandemica, nei quali si ipotizzava la possibilità di ripopolare i borghi con rientri massivi nei piccoli centri che si sarebbero poi rivelati soltanto provvisori e legati all’urgenza del momento.
Lo ha ribadito lo stesso Petrini, in un articolo pubblicato nei mesi scorsi sul sito di Slow Food: “Non è dunque pensabile proiettare questi luoghi nel futuro solo come semplici mete per lo smart working, e sebbene, anche per via di questa terribile pandemia, in molti stiano rivalutando la prossimità con territori e con la natura, noi abbiamo il dovere morale di ridare dignità a quei borghi che hanno sorretto e caratterizzato la penisola italica per secoli”.
È in quest’ottica che l’amministrazione comunale di Melpignano ha avviato un percorso per la rigenerazione culturale, sociale ed economica del proprio piccolo borgo storico, all’interno di un ampio piano di investimenti, finanziato con i fondi Pnrr “Avviso attrattività dei borghi storici - Linea B”. Un vasto progetto, onnicomprensivo e multidisciplinare, che punta a contrastare in maniera concreta l’abbandono, con investimenti sul patrimonio culturale, materiale e immateriale. Ricostruire un’attrattività turistica che cammini accanto al benessere degli abitanti dei luoghi.
Non è dunque un “semplice” master, bensì un progetto di più ampio respiro che punta alla connessione dei due territori, quello delle Langhe e il Salento. Una modalità concreta di consentire ai due centri di fare rete, partendo dalle reciproche eccellenze e dalle strategie attivate per tutelarle e valorizzarle. Il lavoro innovativo svolto da Petrini e dal movimento Slow Food ha riqualificato l’agricoltura di quel luogo, aprendo a un ragionamento sul cibo in senso lato. Un modello replicabile nel territorio dell’estremo lembo di Puglia dove già esistono forme di agricoltura “autogestite”, portate avanti da molti giovani che hanno a cuore l’ambiente e la qualità, così come la sostenibilità e il paesaggio.
“Giovani agricoltori che devono essere supportati in questo immenso lavoro da enti e pubbliche amministrazioni, anche nei percorsi di formazione”, dichiara la sindaca di Melpignano, Valentina Avantaggiato “Questa vuole essere una azione strategica che guarda anche alla salute dei cittadini. Che salva la terra dalla svendita ai migliori offerenti, dalle grandi industre e dalle speculazioni dell’edilizia. E che consente la produzione di materie prime di qualità in un percorso di formazione per la produzione e lavorazione della materia prima d’eccellenza. Così come avvenuto nelle Langhe, noi intendiamo ridisegnare nuove economie accanto alle ricchezze già esistente: il patrimonio artistico e culturale come quello di cui dispone Melpignano”, conclude.
L’evento è gratuito, ma è consigliabile la prenotazione.
Informiamo tutti coloro i quali non hanno prenotato i biglietti per l'evento del 22 febbraio in cui avremo l'onore di ospitare la prima Lectio Magistralis di Carlo Petrini, che l'evento sarà visibile in diretta Facebook sulla pagina del Comune di Melpignano.
👉🏻 Inoltre è prevista una lista d’attesa per prenotare un posto a sedere nella sala al piano terra in cui verrà proiettata la diretta dell’evento.
Per chi fosse interessato e volesse prenotarsi, può chiamare il seguente numero: 375.6041184.
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Melpignano (Lecce)
Palazzo Marchesale Castriota
via Roma 19
ore 18
ingresso con prenotazione
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